The Wonderful 101 Remastered

Eroi in miniatura

A cura di GamesForum - 27 Giugno 2020 - 10:04

Autore della recensione: Alucard

Kickstarter è una piattaforma di crowdfunding che in passato si è rivelata essenziale a numerose software houses per portare avanti delle idee che altrimenti non sarebbe stato possibile concretizzare, riportando addirittura in auge generi in via di estinzione che successivamente sono stati in grado di trovare nuova linfa vitale proprio grazie al sostegno degli appassionati. Sebbene questa descrizione non corrisponda al caso specifico di The Wonderful 101, anche Platinum Games, forte del successo riscosso con Nier Automata, ha deciso di chiedere aiuto ai suoi fans per riportare in vita sulle console di attuale generazione un titolo uscito nel 2013 su WiiU ma che spesso viene dimenticato a causa dello scarso riscontro avuto all’epoca in termini commerciali, e che ora ha nuovamente la speranza di brillare su piattaforme dove era rimasto fino ad oggi inedito.

Da grandi poteri…

Partiamo con l’affermare che per essere apprezzato appieno The Wonderful 101 necessita di essere rigiocato almeno una volta dopo la conclusione dell’avventura, questo perché il titolo non inizia esattamente nel migliore dei modi, ma si limita a mettere a disposizione del giocatore solo una manciata di combo dalla lieve entità che andranno via via incrementandosi con l’avanzare della storia. Il sistema di combattimento è infatti basato su due tipologie di attacco: un attacco leggero realizzabile attraverso la pressione del tasto cerchio, ed uno più incisivo attraverso la pressione del tasto triangolo avente principalmente lo scopo di mantenere i nemici sospesi in aria al fine di incrementare la durata di incapacità degli stessi, per infierire attraverso delle combo dalla maggior potenza di fuoco grazie all’impiego di nuove armi ottenibili avanzando nel corso dell’avventura.

Partendo da queste semplicissime premesse è fondamentale sottolineare l’importanza ricoperta dalle morfounioni all’interno dell’alchimia di gioco: queste non sono altro che delle armi a cui sono in grado di dar forma i nostri eroi una volta reclutati i relativi compagni che ne consentono l’utilizzo e che possono rivelarsi più o meno letali in base al livello di carica della barra unione, aumentabile di pari passo al reclutamento di nuovi alleati. Tali armi oltre ad essere necessarie allo sblocco di alcuni collezionabili e al risolvimento dei puzzles hanno utilità strategiche nell’affrontare diverse tipologie di avversari vulnerabili solo ad uno specifico tipo di attacco, tuttavia il tallone d’Achille della produzione risiede proprio in questa meccanica a causa di una telecamera spesso inadeguata unita ad una meccanica di disegno rilegata alla levetta analogica destra non sempre all’altezza della situazione che rende quindi difficile equipaggiare l’arma realmente desiderata e facendo potenzialmente fallire dei quick-time events durante una boss fight.

The Wonderful 101 Remastered

Più grandi sono…

Platinum Games ha sempre abituato i suoi fans a delle boss fight epiche da vedere e galvanizzanti da giocare: in tal senso The Wonderful 101 rappresenta tutt’altro che un’eccezione, ed anzi propone quelle che sono tra i migliori scontri mai visti in un videogioco attraverso delle situazioni sempre nuove e fuori dal comune, andando sempre in crescendo anche in termini di scenografia fino a culminare in un estenuante scontro finale dove si riesce pienamente a condividere il senso di esasperazione dei protagonisti.

Così come nei livelli standard anche in queste particolari missioni si rende essenziale padroneggiare il sistema di combattimento, coordinando perfettamente schivate e contrattacchi mirati ad indebolire il più possibile il nemico durante le brevi finestre che vengono messe a disposizione, per poi concludere la battaglia tramite dei quick-time events che come anticipato in precedenza non sarà raro veder fallire.

Ridi che ti passa

Differentemente dai precedenti lavori dell’eccentrico game designer Hideki Kamiya, The Wonderful 101 è caratterizzato da una vena comica e caricaturale che rende molto piacevole seguire il susseguirsi degli eventi, che fungono quasi da parodia ai classici G.I. Joe portando avanti delle situazioni spesso surreali ma proprio per questo esilaranti a fare da contorno ad una trama molto classica per il genere di appartenenza, ma che proprio con questi accorgimenti riesce a ritagliarsi una propria identità all’interno di un bacino così vasto.

+ Stile da vendere
+ Boss Fights tra le migliori mai viste
+ Sistema di combattimento molto valido...
- ... ma che raggiunge la piena maturità solo a metà gioco
- Controlli spesso non all'altezza

8.0

The Wonderful 101 è un titolo ambizioso, forse fin troppo per l’anno della sua uscita originale, ma che grazie a questa edizione rimasterizzata riesce a guadagnare nuovamente una possibilità di successo commerciale forte della fanbase di cui dispone la software house giapponese, non più rilegata ad una sola piattaforma per il titolo in analisi. Pur non essendo esente da difetti nei controlli, in certi casi inadeguati e da una telecamera non sempre generosa che lo rendono difficile da padroneggiare, la creatura Platinum rimane un prodotto estremamente godibile e ricco di idee vincenti per il contributo che potrebbero fornire al genere di appartenenza nonché un titolo prezioso da cui molti titoli futuri potrebbero prendere ispirazione.




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