The Last of Us – Part II non sarà open world (per un motivo narrativo)

Neil Druckmann ha spiegato che Naughty Dog ha deciso di non rendere il gioco open world per salvaguardare la sua atmosfera narrativa

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 30 Settembre 2019 - 12:49

Nonostante la tendenza del mondo dei videogiochi di guardare sempre più insistentemente all’open worldThe Last of Us – Part II non seguirà questa corrente. A discuterne è stato Neil Druckmann, direttore del progetto per Naughty Dog, che ha spiegato la necessità, per un titolo con questo tipo di atmosfera e di approccio narrativo, di tenere il giocatore concentrato sulle vicende, anziché intrattenerlo con attività secondarie che lo facciano temporeggiare.

Ai microfoni dei colleghi statunitensi di IGN, Druckmann ha spiegato:

I giochi open world sono aperti per tutta la loro durata: quella tipologia di approccio di gioco non funzionerebbe con The Last of Us, perché perde tensione. Se devo andare a salvare qualcuno e il gioco ti dice ‘ok, vai a salvarlo ora… oppure fai queste altre dieci cose secondarie’, allora perdi la tensione.

The Last of Us – Part II non sarà open world (per un motivo narrativo)

Ci saranno comunque delle attività-spalla a cui potrete dedicarvi, in Part II, oltre alla possibilità di scegliere quale sia il prossimo passo da compiere, ma solo in determinati momenti. Druckmann ha dichiarato:

A seconda del punto in cui vi trovate nella storia, potremmo aprire un po’ le cose e dire ‘ecco alcune cose opzionali che potresti andare a esplorare, alcune vicende secondaria, oppure potresti semplicemente andare dove dovresti per proseguire’. La tensione in quei punti però non è particolarmente alta: quando sale, allora il gioco si fa più stringente, giocherete un’esperienza firmata Naughty Dog. Sappiamo che potevamo fare entrambe le cose [lasciare liberi e meno liberi, ndr] a seconda delle necessità date dalla storia.

Nei giorni scorsi, Druckmann ha anche confermato che The Last of Us – Part II sarà su due Blu-Ray e ha commentato le polemiche legate all’omosessualità di Ellie. Il gioco, vi ricordiamo, è atteso per il 21 febbraio 2020 su PS4.

Fonte: ComicBook




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