Syder Reloaded

Shooter d'altri tempi

A cura di GamesForum - 11 Maggio 2020 - 10:43

Autore della recensione: Ruiji

Gli sparatutto 2D arcade hanno trovato nuova linfa vitale su Switch e tra porting di classici e nuove produzioni, c’è molta scelta sulla console Nintendo, la quale è probabilmente la console perfetta per il genere. Differenziarsi dalla massa non è facile, ma talvolta basta offrire divertimento attraverso meccaniche solide e collaudate, esattamente ciò che fa Syder Reloaded.

Le modalità di gioco presenti sono tre: campagna, sopravvivenza e addestramento, tutte giocabili potendo scegliere tra quattro livelli di difficoltà ben diversi tra loro: “Turista“, “Pivello“, “Mago degli arcade” e infine “Mistico“. Il primo livello di difficoltà offre un più che buono grado di sfida e se non si è cresciuti a pane e shooters, è quello più consigliato da cui iniziare.

Qualunque sia la modalità di gioco scelta, bisognerà eliminare decine di nemici, a bordo della nostra fidata navicella, scelta tra le otto disponibili, di cui tre inizialmente e le altre sbloccabili completando determinati obiettivi, ognuna dotata di armi e caratteristiche diverse, ad esempio la prima è più agile, ma con armi meno potenti rispetto alla terza che possiede una potenza di fuoco maggiore, ma con una mobilità ridotta, mentre la seconda è più bilanciata.

I comandi sono molto semplici: per muoversi si possono usare le frecce o lo stick sinistro, con Y o A si può sparare, con i dorsali destri, con X oppure B si può cambiare la direzione della navetta, infine con i dorsali sinistri si può usare la devastante arma speciale una volta caricata.

I livelli sono a scorrimento bidirezionale, con ovviamente la possibilità di muoversi su e giù (ma non in diagonale) e state certi che i nemici, ben variegati (alcuni sono dotati di scudi, altri vi spareranno quantità di proiettili quasi degna di un bullet hell giapponese, altri faranno i kamikaze, eccetera) verranno da tutte le parti per mettervi in difficoltà, ma mai in maniera scorretta.

Alcuni dei nemici eliminati possono lasciare dei cubi che oltre a dare punti extra, ricaricare leggermente salute e arma speciale, possono dare dei bonus come la riparazione completa della navetta, un potenziamento dell’arma primaria o metà carica dell’arma speciale, inoltre aumentano di qualche secondo il timer del moltiplicatore di punteggio, il quale verrà resettato una volta colpiti o se sarà passato troppo tempo senza aver distrutto qualcosa. Buona l’idea della mini-mappa, utile per vedere dove si trovano i nemici e i cubi dimenticati.

Syder Reloaded

Le navette si muovono bene e morti ingiuste non capiteranno, tuttavia si sente una certa mancanza di fluidità e dinamismo, questo dovuto anche alla resistenza dei nemici che a seconda della tipologia, possono richiedere tanti colpi per essere distrutti anche alla difficoltà più bassa, questi aspetti purtroppo influiscono molto sul voto finale.

La campagna offre sei missioni di breve durata disponibili sin dall’inizio, ognuna con un obiettivo diverso, si passa dal dover difendere la nave madre all’evitare numerosi ghiacciai facendo attenzione ai nemici e al vento, passando per il dover distruggere un portale inter-dimensionale, e avremo tre vite extra per portare a termine la missione.

La trama è molto semplice: nel 2188 la colonia umana di Miza è stata attaccata dai pirati spaziali e sarà nostro compito difenderla, il tutto accompagnato da personaggi e dialoghi molto stereotipati, ma d’altronde in questo genere le caratteristiche importanti sono altre.

La modalità sopravvivenza è probabilmente la migliore, e come dice il nome, lo scopo è resistere il più possibile e realizzare il punteggio più alto, tutto con una sola vita a disposizione. Infine, l’addestramento offre la possibilità di provare le navi e le armi senza pericoli ed è presente una variante dell’ultima missione della campagna.

Graficamente si presenta bene, con una buona estetica dei livelli e bei fondali, inoltre è possibile cambiare la grafica e impostarne una più retro, una bella chicca perché c’è un buon numero di opzioni, purtroppo però alcune sono fatte male ed è praticamente impossibile distinguere i vari elementi sullo schermo. Possono capitare sporadici cali di frame nelle situazioni più affollate, ma nulla di grave. Il sonoro è composto da buoni effetti e musiche non eccelse, ma che accompagnano bene l’azione.

+ Comandi intuitivi
+ Buona varietà
- Scarso dinamismo in alcune situazioni

7.0

Syder Reloaded, opera di un team indie italiano, si presenta sul mercato tre anni dopo l’uscita di Switch con un mercato degli sparatutto ormai sovraffollato, ciononostante gli sviluppatori sono riusciti a proporre un gioco meritevole di attenzione, pur non innovativo o particolarmente sorprendente, e purtroppo non ricchissimo di contenuti, ma che tutto sommato offre molta rigiocabilità grazie alla vena arcade, ai quattro livelli di difficoltà e alle diverse modalità che offrono una discreta varietà. Se amate il genere e cercate un gioco con queste caratteristiche, allora Syder Reloaded fa senz’altro per voi.




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