Super Smash Bros. Ultimate

Botte da orbi in casa Nintendo

A cura di Forum Spaziogames - 11 Settembre 2019 - 15:37

Autore della recensione: Polmo

Super Smash Bros. Ultimate (spesso abbreviato in SSBU) è l’ultimo capitolo dell’omonima serie di picchiaduro Nintendo. Nel corso dei vari capitoli la selezione di combattenti è sempre più cresciuta, raccogliendo non solo le saghe Nintendo, ma anche numerosi personaggi provenienti da IP esterne, diventando così uno dei più grandi Cross-Over videoludici. Nei tre capitoli precedenti della serie (Brawl, 3DS e Wii U) si è assistito alla rimozione di alcuni personaggi veterani sia per motivi tecnici o più semplicemente per via delle scadenze non rispettate durante i tempi di sviluppo. La volontà di Ultimate, invece, è stata quella di riportare tutti i personaggi in un unico titolo, presentandosi al lancio con ben 70 personaggi giocabili.

Vecchie e nuove leve

Concentrarsi nel riportare tutti i vecchi personaggi, ha permesso al team di sviluppo di dare loro nuovi accorgimenti al moveset e alle animazioni, aggiornandoli anche nell’aspetto, in modo da rimanere fedeli ai recenti capitoli. Un esempio è Link, che ha ricevuto il nuovo design di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, con tanto di Bombe Radiocomandate e Frecce Ancestrali.

Seppur in numero ridotto, non mancano nuovi combattenti come l’Inkling da Splatoon, il Pokémon di settima generazione Incineroar, Fuffi da Animal Crossing, Simon e Richter da Castlevania e due dei personaggi più richiesti dai fan ovvero Ridley e King K.Rool. Un’ottima selezione che racchiude personaggi nuovi e storici, ciascuno con un moveset unico, capace di portare una ventata di aria fresca nelle lotte. Sono stati anche introdotti i “Personaggi Eco”, ovvero nuovi personaggi che riprendono moveset già esistenti alterandone le animazioni o le proprietà. A questa categoria appartengono ad esempio Samus Oscura, Chrom o Daisy.

E’ facile pensare che un roster così imponente sia poco bilanciato, ma così non è. Logicamente ci sarà sempre una certa preferenza sulla scelta di determinati personaggi piuttosto che altri ma ogni lottatore ha diversi punti di forza su cui basare il proprio stile di gioco.

L’importanza del passato

Non solo il titolo ripercorre la propria storia proponendo il ritorno di tutti i personaggi passati, ma raccoglie allo stesso tempo i pregi del gameplay di ciascun titolo, aggiungendo e limando nuove meccaniche; per esempio ritorna la schivata aerea direzionale presente in melee, lasciando però quelle tradizionali di Brawl, bilanciando il tutto con numerosi accorgimenti per limitare e rendere punibile il loro utilizzo in maniera ripetuta.

Le arene sono più di cento, ciascuna disponibile con il layout originale, con o senza imprevisti o in versione Rovine oppure Omega. Ognuna è accompagnata da numerosi brani per un totale di più di 800 canzoni.

Il tutto gira a 1080p in Dock, 720p in portatile a 60fps granitici anche con oggetti presenti a schermo.

Il più grande crossover videoludico

Smash non è solo scontri con altri giocatori. Ogni titolo, infatti, presenta numerose modalità di gioco alcune dal carattere enciclopedico.

In Ultimate sono principalmente due:

Modalità Classica: viene scelto un personaggio e si affronta una serie di sfide a tema a difficoltà crescente con un boss alla fine. Ogni combattente ha un percorso unico, alcuni cercano di riprodurre sfide originarie dei loro titoli, come quella di Ryu dove si affrontano una serie di battaglie a Energia (dove lo scopo è azzerare la vita dell’avversario) all’interno di scenari ben definiti.

Modalità Spiriti: una delle modalità più corpose del gioco. Gli spiriti rappresentano uno dei collezionabili principali e altro non sono se non delle raffigurazione del personaggio cui fanno riferimento. Per ottenerli è necessario affrontarli in una lotta specifica per ciascuno di loro. Queste battaglie non sono tradizionali, ognuna di esse è una rievocazione degli eventi legati al titolo da cui traggono origine. Un esempio è lo spirito del Guardiano di Zelda Breath of the Wild. Per poterlo ottenere è necessario affrontare un ROB gigante, nella Torre Ancestrale, il cui attacco principale è basato su un attacco laser.

Gli spiriti ottenuti non hanno il solo scopo collezionistico, ciascuno possiede delle abilità aggiuntive che possono essere utilizzate per potenziare il proprio personaggio, con la possibilità di usarle non solo in altre battaglie Spiriti, ma anche in quelle tradizionali (sempre se il regolamento lo consente).

E’ presente anche una modalità singleplayer, la “Stella della Speranza”. In questa modalità tutti i lottatori, ad eccezione di Kirby, sono stati catturati dall’entità malvagia Galeem, il cui scopo è quello di catturare tutti gli personaggi del mondo videoludico. Sarà compito di Kirby riuscire a liberare tutti gli spiriti catturati per sconfiggere il male. La modalità è strutturata in un grosso tabellone che ripercorre le varie serie videoludiche, e lo scopo altro non è se non affrontare gli spiriti nelle loro battaglie per liberarli. E’ una modalità che fa del citazionismo il proprio punto di forza. Tuttavia, le centinaia di battaglie che attendono il giocatore potrebbero risultare ripetitive a lungo andare (seppur ciascuna sia unica) e al di fuori della cutscene iniziale ce ne sono davvero ben poche altre.

Condivisione

Il titolo non si limata al solo combattere, ma anche alla condivisione di video. Nei mesi dopo il lancio del gioco sono state aggiunte nuove modalità capaci di arricchire l’esperienza di gioco. E’ stata aggiunta la possibilità di pubblicare i propri replay su Youtube o di salvarli in file video sulla MicroSD alloggiata nella propria Switch, con a corredo un software semplice ma efficace di videomontaggio.

E’ possibile creare, infine, scenari unici attraverso uno Stage Editor, con la possibilità di poterli condividere online o di scaricare quelli creati da altri utenti. La versatilità del tool di creazione permette di costruire arene che possono essere usate per inventare dei nuovi minigiochi come lo Smashketball, dove lo scopo è lanciare l’avversario in un canestro (cannone) per poterlo sconfiggere.

 

+ Enorme mole di contenuti
+ Roster impeccabile con un ottimo bilanciamento
+ Ottimo livello di personalizzazione
+ Tecnicamente eccelso
- La modalità "Stella della speranza" può essere ripetitiva

10

Super Smash Bros. Ultimate è il capitolo definitivo della serie, capace di intrattenere i giocatori anche per centinaia di ore attraverso una enorme mole di contenuti in costante ampliamento, attraverso nuovi personaggi DLC a pagamento o Spiriti gratuiti. La cura riposta in ogni aspetto del titolo è minuziosa e grazie alla sua flessibilità è in grado di catturare sia i novizi del genere sia i giocatori competitivi, fornendo quindi un’esperienza solida per tutti i palati.




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