Star Wars Jedi Fallen Order

EA ha trovato la via della Forza? Finalmente sì, ma la strada da fare è ancora lunga...

A cura di Gamesforum - 30 Dicembre 2019 - 15:00

Autore della recensione: Orfin

Quando viene scritta questa recensione è appena uscito nelle sale il nuovo film di Star Wars che chiude di fatto la terza trilogia, e tutti i fan dell’universo creato da George Lucas sono in fermento; ma l’hype è andato in crescendo già dall’uscita di Star Wars Jedi Fallen Order, vediamo il perché e soprattutto se il titolo si merita tutta l’aura di successo di cui si dice in giro venendo classificato da molti come il miglior gioco della saga.

Il gioco è sviluppato dai ragazzi di Respawn e pubblicato da EA su PS4, XOne e PC. Jedi Fallen Order vuole rimarcare la formula ormai tipica dei souls-like pur cambiando il Combat System (d’ora in avanti CS), cercando di renderlo originale e più profondo mentre pone molta attenzione alle mappe di gioco che, come ammesso dallo stesso studio di sviluppo, sono ispirate allo stile dei Metroidvania. Questa attenzione si modella nei vari pianeti che andremo a visitare, ma risulterà anche asfissiante nell’esplorazione a causa di un backtracking ridondante e quasi fine a se stesso che non invoglierà i più perché le casse vi regaleranno solo skin per Cal e il fido BD-1, per la Mantis e per la spada laser.

La dura vita da Jedi

Dopo le prime battute di gioco che servono a tutti gli effetti da tutorial, verrete catapultati sulla navicella Mantis che sarà il vostro HUB, in compagnia del suo sarcastico pilota e di una donna che in passato fu un Jedi, che vi seguiranno per tutta l’avventura senza comunque mai lasciare la navicella. Da quest’ultima potrete decidere voi dove andare e soprattutto quando andarci, lasciandovi quindi completa libertà nella scelta di andare avanti nella storia principale oppure di andare ad esplorare altri pianeti. Non mancherà occasione in cui i vostri compagni di viaggio vi suggeriranno dove andare o dove ritornare a seguito di abilità sbloccate durante il viaggio che vi permetteranno di aprire passaggi altrimenti prima inaccessibili.

Su ogni pianeta che andrete a visitare troverete sempre mostri e nemici differenti con cui vi divertirete a testare il CS, che nelle difficoltà minori risulta divertente e fluido mentre in quelle maggiori risulta ostico e necessita di un tempismo ed una capacità pressoché perfetti. Tempismo e capacità però non basteranno perché, almeno su PS4 Pro in versione digitale (che è la versione su cui è stato giocato il titolo), ci sono gravi problemi di frame rate, nonostante il menu di impostazioni permetta di scegliere due modalità: performance e risoluzione; la prima permette di impostare la qualità a 1080p e gli fps a 60 mentre la seconda vi permette di godere di un 4K upscaled a 30 fps. I 60 fps della modalità performance sono falsi e saranno ballerini per tutto il tempo rovinando di fatto l’esperienza di gioco sia nell’esplorazione delle mappe sia nei combattimenti.

Star Wars Jedi Fallen Order

Durante la visita sui vari pianeti la storia si svolge in modo fluente e anche accattivante; parlare con i vari personaggi presenti vi darà una visione più completa delle trama. I colpi di scena non mancano ma sono piuttosto scontati e facilmente intuibili anche dal giocatore meno attento. L’apprezzamento del finale del gioco sta molto ai gusti soggettivi del giocatore.

Lo sviluppo del personaggio non avviene tramite il classico avanzamento di livello, ma attraverso una barra che si riempirà ad ogni vostra azione: che sia sconfiggere un nemico oppure trovare un collezionabile e che si svuoterà ogni qual volta verrete uccisi, lasciando però la possibilità di riprendere l’esperienza accumulata sconfiggendo il nemico che vi ha ucciso. La barra in questione, arrivata al livello massimo tornerà a zero regalandovi un punto abilità che potrete spendere nell’albero delle abilità che si divide in tre rami: difesa, spada laser e forza. Con il progressivo riempimento dell’albero avete la possibilità di far imparare a Cal diverse mosse per la spada laser, aumentare il potere della forza e di diventare più resistente ai colpi nemici. Il CS si riassume in combo alternate tra forza e spada laser che vi divertiranno nei primi momenti ma che diventeranno noiose e ripetitive a lungo andare perché la varietà non è molto ampia.

Pazienza livello: Maestro Jedi

Non sono solo i cali di frame rate, come detto prima, gli unici problemi del titolo, infatti vi troverete anche davanti a caricamenti lenti delle texture che spesso lasciano la mappa caricata a metà (anche le schermate di caricamento durano molto), al mancato spawn di nemici che alcune volte servono anche al prosieguo del gioco costringendovi a ricominciare da capo (n.d.r. con la patch 1.05 questo problema sembra essere risolto). Particolare menzione per il terzo pianeta che andrete a visitare in ordine di storia che vi ricorderà la Città Infame del primo Dark Souls, a tratti davvero ingiocabile. Insomma il gioco si presenta bene dal lato grafico ma poteva e doveva esserci più attenzione per il lato tecnico che risulta carente e ciò a volte crea delle situazioni frustranti.

Dal lato platforming invece abbiamo dei salti che devono essere calcolati al millimetro perché è molto facile cadere giù delle sporgenze,  corse su pareti inclinate dalle quali facilmente si cade giù al momento del salto e i vari scivoli dei mondi di gioco che vi faranno cadere giù innumerevoli volte senza neanche farvi capire dove sbagliate.

A fine campagna vi sarà permesso di esplorare i vari mondi con le nuove abilità imparate nel corso della storia ma come scritto prima a parte il trofeo di platino nulla vi invoglierà a tornare sui passi fatti e rifatti più volte perché per completare una sotto zona di un mondo (e quindi completare il mondo stesso) bisogna esplorarne ogni minima parte, attivare ogni pulsante, trovare ogni cassa e ogni segreto.

+ Finalmente un gioco single player di Star Wars
+ Personaggi secondari ben caratterizzati
+ Divertente usare la Forza nei combattimenti
- Lato tecnico da migliorare
- Combat System solido ma poco vario
- Level design buono ma l'esplorazione non regala nulla di più al titolo o al giocatore

7.0

In conclusione, il gioco si presenta molto bene, in prima battuta è divertente da giocare e rimarrete stupiti della qualità grafica e artistica dei paesaggi ma le varie lacune tecniche (ancora non risolte al momento della stesura della recensione) sono un pesante macigno sul titolo, ed abbassano il livello generale; la mancanza di idee del team di sviluppo si rispecchia nei risicati premi che risultano solamente in skin. Consigliato agli appassionati dell’universo di Star Wars, consigliato ai non fan solo se a prezzo ridotto.




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