Scarlett Mysteries: Cursed Child

Maledizioni e sparizioni

A cura di Gamesforum - 1 Febbraio 2020 - 12:00

Autore della recensione: malandrins94

Scarlett Mysteries: Cursed Child è una delle ultime avventure prodotte dalla Artifex Mundi.

Il gioco è un classico “hidden object game” o “punta e clicca” che dir si voglia, dove seguiamo le vicende del nostro protagonista leggendo e ascoltando la storia mentre interagiamo con il mondo di gioco.

La Artifex Mundi è ormai la casa di produzione leader per quanto riguarda questo genere di giochi e questo potrebbe essere forse uno dei loro lavori migliori.

La trama di Scarlett Mysteries: Cursed Child ci mette al comando di Scarlett Everitt, una giovane ragazza che già in tenera età mostrava il suo dono paranormale, ossia la capacità di vedere nel passato e di vedere e parlare con fantasmi e spiriti di ogni tipo. Potere che poteva anche ritorcersi contro di lei, proprio per questo, suo padre Johnathan la lasciò in un orfanotrofio gestito da suore per proteggerla dal male.

La storia inizia molti anni dopo, con Scarlett che si mette in viaggio per indagare sull’improvvisa sparizione del padre e fare luce su una strana lettera ricevuta, e toccherà a noi trovare e mettere insieme i pezzi del puzzle che inizialmente ci porteranno nella villa del Barone Steameyer. Ed è proprio qui che la trama si dispiegherà totalmente.

Come ogni precedente storia della Artifex ci troveremo quindi immersi in una storia di persone scomparse, con la differenza che questa è ambientata in un contesto profondamente Steampunk.

Essendo appunto un hidden object puzzle game, Scarlett Mysteries: Cursed Child ci incaricherà di osservare ed esplorare zone di gioco alla ricerca di indizi per poter proseguire. Alcune aree richiederanno di essere zoomate e di combinare vari oggetti in nostro possesso per proseguire, altre saranno dei semplici puzzle da risolvere e altre ancora saranno composte da una schermata piena di oggetti e una lista in basso con tutto quello che dovremmo trovare lì in mezzo.

Scarlett Mysteries: Cursed Child

Scarlett Mysteries: Cursed Child è un gioco molto lineare, bisognerà sostanzialmente trovare oggetti che ci permetteranno di proseguire nell’esplorazione e di conseguenza di andare avanti nella trama.

Trama che andando avanti nel gioco prenderà anche una svolta e aggiungerà un nuovo compito oltre a dover esplorare e trovare cimeli che faranno luce su cosa è successo a nostro padre.

C’è anche un sistema di indizi che ci aiuterà nel remoto caso in cui dovessimo restare bloccati in una determinata sezione e per quelli a cui interessa solo la trama c’è anche la possibilità di saltare i vari puzzle.

L’inventario del gioco è molto minimale e basilare, potremo controllarlo in ogni momento per esaminare e combinare gli oggetti raccolti. Oggetti che nella maggior parte dei casi verranno utilizzati subito o a distanza di pochi minuti dal loro ritrovamento. Non ci capiterà mai infatti di girare con un inventario pieno di roba da non sapere come utilizzare.

Siamo abituati ai giochi punta e clicca dove ogni elemento estraneo a ciò viene in un certo senso trascurato, tra cui la trama di gioco, i dialoghi e il doppiaggio ma fortunatamente non è questo il caso. Infatti come ogni gioco Artifex ci troviamo di fronte a un doppiaggio davvero ottimo e coinvolgente e dei dialoghi scritti in maniera sublime, senza sembrare tutto troppo forzato.

Uno dei punti di forza del gioco è, come già detto, l’ambientazione Steampunk che, se siete fan dello stile, vi catturerà già dai primi secondi di gioco. Il secondo punto di forza è la capacità degli sviluppatori di rendere in qualche modo paurose o comunque ansiose alcune parti di gioco, facendoci immergere molto di più in questa storia di fantasmi e persone scomparse.

La durata del gioco si attesta sulle 3-4 ore di gioco a seconda della bravura del giocatore o in base a quanto utilizziate gli aiuti messi a disposizione da esso. Una volta completata la storia principale sbloccherete un episodio bonus della durata circa di 50 minuti ma, sfortunatamente, non è all’altezza del gioco base.

+ Setting Steampunk accattivante
+ Ottima trama
+ Enigmi ben realizzati
- La longevità non è delle migliori

6.0

Tirando le somme, Scarlett Mysteries: Cursed Child è un classico hidden object puzzle game senza aggiunte clamorose o stravolgimenti di alcuna natura e proprio per questo, visti gli ottimi lavori precedenti della Artifex Mundi, è un acquisto consigliatissimo agli amanti del genere e anche agli amanti del paranormale.




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