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Revita

Un Roguelike luminoso e scoppiettante

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Twin Stick Shooter in costruzione

Negli ultimi anni siamo stati sommersi da una miriade di esponenti del genere roguelike, ma solo alcuni sono riusciti ad elevare il proprio status fino a diventarne i capisaldi. Parliamo di titoli che hanno riscontrato un successo indiscutibile tra il pubblico, come l’acclamatissimo Hades dei Supergiant Games, il francese Dead Cells o l’irriducibile The Binding of Isaac, che ha proprio visto di recente l’uscita di una nuova, temibilissima espansione.

Proprio sulla scia delle meccaniche da twin stick shooter di Isaac arriva la prima opera dello sviluppatore tedesco BenStar, ovvero Revita, un roguelike solido, ma che non lascia spazio per la pietà per chi decide di approcciarvisi. Anzi, Revita ha una vocazione specifica per il masochismo ed il perfezionismo, tanto che vi consumerà brutalmente senza alcun ritegno.

I’m blue da ba dee da ba die

Revita è al momento disponibile su Steam secondo il programma Early Access, mentre il processo di sviluppo del gioco, secondo Benstar, dovrebbe concludersi nell’arco di nove mesi. Siamo quindi, al momento, ben lungi dall’avere una versione definitiva e stabile di Revita, ma ciò non ci impedisce dal tracciare una visione d’insieme sul gioco nel suo stato attuale, visto che l’ossatura del gioco è evidente.

All’inizio di ogni partita di Revita il nostro protagonista di blu vestito si ritroverà alla Memoria Station, una vera e propria stazione ferroviaria in cui salirà su un treno per dare il via alla scalata nel dungeon. Il nostro compito sarà dunque raggiungere la sommità del dungeon, ripulendo ciascuna stanza dai nemici e utilizzando l’ascensore che si sbloccherà non appena avremo sconfitto l’ultimo dei mostri presenti. Ogni dungeon è composto da un numero di piani variabile, con una pausa con ricompensa a metà percorso e il classico boss al termine.

Al termine di ciascuna run saremo ricondotti alla Torre dell’Orologio, presso alla Memoria Station, in cui potremo interagire con diversi NPC. Questi ci daranno alcuni indizi a proposito della storia e della missione del nostro protagonista, e ci permetteranno di sbloccare nuovi artefatti, nuove aree della Torre dell’Orologio e del dungeon. Niente di nuovo dal fronte occidentale, direte. In effetti non è in questo frangente di gioco che Revita intende differenziarsi dai suoi concorrenti, ma è proprio nel gameplay, nello stile grafico e nei piccoli dettagli che il gioco di Benstar vuole emergere dalla massa.

I give you my heart

Ciò che mi intriga di Revita è il suo fascino per il sacrificio. No, non sto dicendo che questo sia il primo roguelike a integrare questo concetto nel gameplay, visto che quasi tutti i roguelike lo fanno, ma questo Revita fa di questo aspetto il nucleo stesso del gameplay, letteralmente. Tutto in questo gioco ha un prezzo. E il prezzo da pagare è la nostra vita.

I tesori che troveremo nel corso delle nostre run si sbloccheranno pagando con i nostri cuori vitali, così come tutti i potenziamenti. A dirla tutta, non è un elemento di gioco che mi ha convinto completamente. Una volta che ci si abitua al gameplay, rinunciare a uno o due cuori di tanto in tanto in cambio di un oggetto non è affatto un grosso problema. Tuttavia, il fatto che quasi tutto in questo gioco costa HP e che inizi solo con 4 cuori, significa che le cose diventano rischiose molto rapidamente. Ad essere onesti, Revita cerca di prendere alcune contromisure. Sconfiggendo i nemici si ottengono, che si possono usare per ricaricare i tuoi cuori o persino crearne di nuovi. Tuttavia, la difficoltà rimane elevatissima, e non sempre i nostri power up riescono a controbilanciare la quantità di nemici su schermo.

Può accadere, inoltre, che talvolta i nemici lascino cadere delle chiavi, e sarà nostro compito consegnarle ad un NPC che si trova presso la Torre dell’Orologio che ci permetterà di sbloccare nuovi oggetti ed artefatti che potremo ritrovare nel corso delle nostre run all’interno del dungeon. Purtroppo però, proprio a causa del fatto che i power up debbono essere comprati al costo dei nostri HP, è piuttosto ostico riuscire a provarli tutti e testare le loro sinergie, e il più delle volte si riesce a proseguire più agilmente all’interno del dungeon con un set up molto simile a quello iniziale e, di conseguenza, conservando la salute del nostro protagonista il più a lungo possibile.

Retro feelings

Revita adotta uno stile grafico che richiama i vecchi titoli a 8bit, ed in particolare è evidente quanto un gioco come Megaman sia stato una fonte di ispirazione per il suo sviluppatore. L’unico problema che ho avuto con la grafica è stato la scelta di adottare alcune soluzioni artistiche che non aggiungono alcun valore reale. I dungeon hanno uno sfondo che spesso oscura alla vista di alcuni elementi di gioco che debbono invece necessariamente richiamare la nostra attenzione. È frustrante riuscire a giungere negli ultimi piani del secondo dungeon solo per essere ucciso a causa di una spina del pavimento che era nascosta da un tubo non ben posizionato.

Nel complesso, questi elementi negativi sono pochi e la grafica si adatta molto bene al gioco, ma mi aspetto una maggior cura nella versione definitiva.

Pew Pew Pew

Anche il sonoro di Revita è molto ben curato. Gli effetti sono scoppiettanti e la colonna sonora è eccellente. Nella Memoria Station un tema malinconico riempie le sue sale di un’atmosfera cupa. Quando si entra nelle prime aree del dungeon, viene riprodotto un tema più allegro, che si adatta abbastanza bene al gameplay action. La colonna sonora non giunge mai ad annoiare, mentre avrei invece preferito più varietà per quel che riguarda gli effetti degli spari. Dato che stiamo parlando di un twin stick shooter, i colpi di proiettili sono una costante del sottofondo sonoro del gioco, ma nel caso di Revita tendono ad essere quasi fastidiosi a causa della loro acutezza. A mio modo di vedere si tratta di un piccolo difetto che potrà essere senz’altro mitigato nella release definitiva di Revita.

VOTO: 7

Revita è una piccola gemma interessante e con un grande potenziale. Nel suo attuale stato di early access, presenta alcuni problemi di gioco abbastanza significativi che potrebbero renderlo ripetitivo e noioso abbastanza rapidamente. La difficoltà punitiva rende la meccanica di sacrificare la propria salute per ottenere potere in molti casi quasi inutile, visto che il più delle volte si ha più successo conservando gli HP del nostro eroe. Tuttavia, lo sviluppatore ha recentemente annunciato che il prossimo aggiornamento arriverà presto. Il primo dei grossi aggiornamenti di Revita, denominato Beasts and Bees, infatti arriverà il 19 aprile portando nuovi contenuti, alcuni bug fix e un bilanciamento alle meccaniche del gioco.

Pro

  • Stile ben definito
  • Aggiornamenti regolari
  • Meccaniche originali, ma…

Contro

  • …ancora non ben implementate
  • Effetti sonori poco vari