Questo sito utilizza cookie anche di terze parti necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra cookie policy.
Cliccando sul tasto ACCETTA dai il consenso all’utilizzo dei cookie, il messaggio sul banner verrà nascosto. 

Gears 5, il ritorno a E3 2018

Che cosa sappiamo?

Anteprima
A cura di del
Gears of War, assieme ad Halo e Forza, fa parte delle IP esclusive “ricorrenti” più iconiche di Microsoft. Le avventure dei Militari Gears, create da Epic Games prima e in seguito da The Coalition (team di sviluppo di proprietà MS), vantano un background videoludico di quasi dodici anni. 

La lotta del coriaceo e burbero Marcus Fenix, armato con il celebre fucile d’assalto / motosega Lancer, contro l’invasione degli “alieni” noti come Locuste, ha appassionato i proprietari di Xbox 360, dal lontano 2006, attraverso i capitoli della saga principale e uno spin-off, Judgment, meno riuscito. 
Il successo della serie deriva da tanti fattori, a partire da una trama che spazia tra il drammatico e l’azione nuda e cruda, condita da quel pizzico di “tamarro” perfettamente adatto al genere, passando per un ottimo comparto estetico supportato da un gran lavoro di sound design.

Oltre a questo, GEARS ha meritato la propria fama grazie ad un setting da shooter in terza persona, con cover system, diventato un vero e proprio marchio di fabbrica, utilizzato a più riprese da altri titoli seguenti. Il mezzo fallimento di Judgment fu proprio da imputare al tentativo di cambiare una formula vincente e per questo, con Gears 4 su Xbox One, The Coalition è tornata alle origini per dar vita ad una seconda trilogia.

Dopo questa doverosa introduzione, veniamo al sodo: come da aspettative, all’E3 di Los Angeles, nel corso della press-conference di Microsoft, è stato annunciato e mostrato GEARS 5.
Le informazioni, attualmente, sono poche e si limitano alle voci di corridoio, alle interpretazioni di qualche dichiarazione dei membri del team e ai pochi secondi, tra cutscenes e gameplay, del filmato proposto durante la serata sugli schermi dell’evento.
Gears of War 4 introduceva il nuovo “protagonista” JD Fenix, figlio dell’eroico Marcus, a circa venticinque anni di distanza dall’epilogo del terzo. Il quinto episodio riparte proprio dagli avvenimenti conclusivi del predecessore sebbene alcuni dettagli estetici lascino intendere che, in realtà, è passato del tempo: JD ha un look “invecchiato” dalle battaglie e uno stile più simile a quello del padre, cicatrici sul volto e problemi al braccio/avambraccio destro, probabilmente ricostruito (dopo un incidente?) con tecnologia cibernetica.

Gears 5, il ritorno a E3 2018

La stessa Kait, nel trailer, rivela di aver passato mesi a fare lo stesso incubo, legato al misterioso amuleto donatogli dalla madre al termine di GoW 4. Probabilmente, però, la sequenza mostrata non rappresenta il prologo effettivo del game e questo spiegherebbe l’apparente distanza temporale tra i due episodi.
Quindi, che significato ha il video proposto, oltre a confermare i lavori su Gears 5? 

Le sequenze di gameplay mostrano chiaramente che i giocatori assumeranno il controllo di una “ribelle” Kait e, di conseguenza, assistiamo ad un cambio di protagonista. La giovane, dopo aver sofferto per l’ennesimo lutto, ignora gli ordini del COG e del compagno JD per andare alla ricerca di risposte sui propri terribili e costanti sogni, su un passato con tante incognite; nel suo viaggio sembra essere affiancata esclusivamente da Delmont "Del" Walker ma siamo convinti che Marcus e JD avranno un ruolo fondamentale nella narrazione e nell’aspetto puramente ludico dell’opera.

Per quanto concerne il gameplay, The Coalition sembra confermare quanto visto in Gears 4, ovvero uno shooter “scriptato” con grande attenzione riposta sull’utilizzo delle coperture, su fasi TPS dinamiche e adrenaliniche a cui si aggiungono combattimenti con armi corpo a corpo (nel trailer si può notare Kait attaccare con una sorta di mazza chiodata), e sulle sezioni “obbligate” a bordo di veicoli in determinati momenti dell’avventura.
In merito ai nemici, i soldati se la vedranno ancora con lo Sciame, forma mutata delle Locuste ma s’intravede anche un avversario “ibrido”, una bestia con innesti robotici.
  • [+] Nuovi spunti narrativi
    [+] Nuove varietà di nemici da affrontare

Gears of War 5 nascerà da un ciclo di sviluppo di circa tre anni, dovrebbe vedere la luce, ovviamente in esclusiva per Microsoft Xbox One e Windows PC, nel corso del 2019 e sarà incluso fin dal giorno del debutto nel programma in abbonamento Xbox Game Pass.

0 COMMENTI