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Spider-Man, provato l'action open world di Insomniac

Peter Parker vola su New York

Provato
A cura di del
Con il Marvel Cinematic Universe in grande spolvero e con il personaggio di Spider-Man che sta trovando una nuova primavera cinematografica, era obbligatorio soffermarsi a provare il nuovo titolo di Insomniac, un team di sviluppo che ha sempre saputo sorprenderci, ora con Spyro ora con Ratchet & Clank, senza dimenticare Sunset Overdrive. Lo Spider-Man che ci si presenta tra le mani è quello che risponde ad alcune delle nostre domande, a molti dei nostri dubbi, tutti sorti guardando quei trailer che ci hanno concesso di spalancare gli occhi con ammirazione e con fascino, ma allo stesso tempo ci ha spinto a volerne sapere di più. 

Spider-Man, provato l'action open world di Insomniac

Nella demo di circa trenta minuti che abbiamo avuto modo di provare presso il booth di Sony a Los Angeles, Spider-Man ci ha fatto capire quanto l’eredità del Batman di Rocksteady abbia influito sul suo gameplay, in maniera del tutto positiva: d’altronde ci troviamo dinanzi a un action che ci spinge all’utilizzo saggio del timing e dei vari attacchi da sferrare, proponendoci una fluidità che è un chiaro passo in avanti rispetto a quanto visto ad Arkham. Il combat system lo fa capire subito: non è immediato e va padroneggiato, bisogna apprenderlo a strati e poi utilizzarlo al meglio possibile. Entrare nei meccanismi richiede sicuramente più di una demo di pochi minuti, ma già solo sapere quali possibilità abbiamo è un ottimo punto di partenza: poter lanciare oggetti raccolti dall’ambiente o anche rimandare al mittente eventuali granate od oggetti pronti a esplodere grazie all’ausilio delle nostre ragnatele diventerà un’azione quasi automatica dopo un iniziale momento di spaesamento. Poi sarà il momento delle schivate, con Spider-Man che passerà sotto le gambe degli avversari, prendendoli alle spalle e aggirando così le loro protezioni, senza dimenticare anche gli oggetti da lanciare, che saranno selezionabili con una ghiera specifica: le ragnatele possono sia immobilizzare gli avversari a terra che contro un muro, o persino farli precipitare dal tetto sul quale ci siamo ritrovati a combattere a metà della demo. 

Spider-Man, provato l'action open world di Insomniac

Per il resto del nostro tempo abbiamo deciso di dedicarci all’esplorazione, allo svolazzare per l’intera città di New York così da poter apprezzare l’uso delle ragnatele. Il senso di spettacolo che lascia il dondolarsi tra i grattacieli della Grande Mela è immenso: Spider-Man non si appende al cielo, come poteva sembrare, anzi sfrutta l'ambiente al meglio. Ciò che non ci ha convinto è l'animazione della caduta, perché non trovare l'appiglio esatto e lasciarsi andare significherebbe rovinare sull’asfalto in maniera sgradevole, cosa che invece non accade a Peter Parker, che si posa come una piuma a terra qualunque sia l’altezza dalla quale sta cadendo. Ovviamente parliamo di un supereroe e soprattutto di un ragno, ma non per questo va annullato il concetto di gravità e di impatto. Una piccolezza, sia chiaro, una minuzia, niente di più. Una volta atterrati ciò che più soddisfa è sicuramente l’ambiente circostante, perché Insomniac non si è dimenticata di dare vita anche alla città: l’open world è ricco di attività e di vita, dalla malavita da debellare ai collezionabili da rintracciare. Ovviamente non siamo al cospetto di un nuovo GTA, ma solo perché Spider-Man non vuole essere un concorrente di Rockstar, ma vi assicuriamo che la città risponde al nostro movimento e alle nostre azioni. Passare dalla trama principale a un’altra attività è davvero immediato e permette di spezzare l’azione in maniera adeguata.  Parlando dell’aspetto tecnico c’è da dire che Spider-Man è illuminato e colorato come ci si aspetta che sia, il modello del nostro protagonista è appagante e il dinamismo è folgorante, ma è visibile la distanza da The Last of Us Parte II e da God of War, per restare su qualcosa che abbiamo sviscerato recentemente. La bontà tecnica del titolo si vede dalla fisica utilizzata nello spostamento tra gli edifici, nel dondolarsi e nello slancio che ha Peter Parker dopo essersi lanciato con le ragnatele da un tetto all’altro, un movimento che potrà essere padroneggiato ancora meglio per risultare fantastico. Spider-Man, insomma, è pronto a regalarci ore di volteggi e per New York.


  • [+] Una fluidità pazzesca
    [+] Il gameplay provato è solo un assaggio

Spider-Man è un action che è riuscito, in questi pochi minuti, a darci una sensazione di vastità della quale avevamo bisogno: l’open world si lascia attraversare sfrecciando liberamente da nord a sud, i combattimenti sono rapidi e riescono a offrire sempre grande varietà d’azione. Giocarlo è divertente e siamo sicuri che ci terrà impegnati per diverse ore. Appuntamento al prossimo hands-on, in estate.

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