Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella cookie policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK

PlayStation VR nei musei: Sony ci porta nello spazio

Imparare videogiocando.

Speciale
A cura di del
Il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, ha proposto nel week-end 10-11 febbraio e proporrà anche in quello 17-18, due attività interattive con l’utilizzo del PlayStation VR di Sony.

 PlayStation VR nei musei: Sony ci porta nello spazio 

Questa collaborazione, tra l’azienda e il Museo, durerà per tutto il 2018 e continuerà a proporre interessanti attività che uniscono i videogiochi con l’insegnamento, attraverso l’interazione dei visitatori con il PlayStation VR. Durante i week-end di febbraio, le attività riguarderanno lo Spazio, con i visitatori che potranno intraprendere un percorso stimolante alla scoperta della missione Apollo 11, o rivivere le gesta dell’astronauta Mark Watney nel film The Martian (Sopravvissuto). Entrambe le attività prevedranno un’introduzione ai temi da parte dell’astrofisico e curatore delle collezioni Astronomia e Spazio del museo: Luca Reduzzi, un’introduzione all’attività ludica da parte dell’interactive producer e game designer del museo: Luca Roncella, e infine il supporto alle postazioni VR da parte degli animatori scientifici del museo.

 PlayStation VR nei musei: Sony ci porta nello spazio 

Le attività si svolgeranno nella bellissima Sala delle Colonne del museo, che fornirà un suggestivo setting per l’occasione. I bambini dai 12 anni in su, vero target delle attività, potranno quindi immergersi in un percorso che cercherà di stimolare la loro curiosità, non solo attraverso il divertimento, ma anche attraverso le parole di Reduzzi che spiegherà dal punto di vista scientifico tutto ciò che si andrà a fare in-game. I due software: Apollo 11 VR e The Martian VR Experience, sono quindi il pretesto per portare i bambini a vivere esperienze che in molti casi rimarrebbero solo nella loro fantasia, inoltre la semplicità delle attività di gioco evita ogni tipo di frustrazione lasciando liberi i fruitori di concentrarsi sulle parole di Reduzzi. Guidare un rover, smistare delle patate, accatastare dei pannelli solari, questo è quello che farete. Progetti come quello proposto da Sony e dal museo, in questo particolare momento del medium videoludico, sono la chiave per mostrare ad un pubblico di non appassionati, la moltitudine di possibilità che forniscono i videogiochi.

 PlayStation VR nei musei: Sony ci porta nello spazio 

Queste attività interattive, saranno comprese nel biglietto, senza alcun sovrapprezzo, e nel caso dell’attività legata al film The Martian, quest’ultima nei mesi di marzo, aprile e maggio rimarrà disponibile come integrazione della mostra presente nel museo e intitolata: “Marte. Incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso.”

Sony e il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano si sono uniti per mostrare come il binomio videogiochi-insegnamento non sia un’utopia ma una sempre più importante realtà. Le attività VR proposte, con l’aggiunta della competenza in materia di Astronomia e Spazio di Luca Reduzzi, offrono un percorso stimolante e divertente che porterà i fruitori ad affrontare un viaggio estremamente immersivo.

0 COMMENTI