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Devil May Cry V - I demoni ritornano a piangere?

Riepilogo leak e ipotesi sul futuro di Dante

Speciale
A cura di del
Dante, figlio di Sparda, cacciatore di demoni dai capelli argentei, sembra pronto a fare il suo ritorno in scena. Secondo infatti un altro Son of Sparda - nickname utilizzato da utenti della community di Devil May Cry su RedEra - Capcom è a lavoro da due anni su Devil May Cry V (DMC V). Un numero che rappresenta  un legame col passato, ma il fatto che da arabo sia divenuto romano lascia pensare alla volontà di riaffermare, quasi solennemente, un idolo dopo anni di oblio. 
Certo, si tratta pur sempre di leak, ma la mole di informazioni rilasciate, l’appeal di un personaggio carismatico come Dante, e l’ottimo lavoro svolto da Capcom per la serie dal 2001 al 2008 (a parte il calo con Devil May Cry 2), lasciano ben sperare. Perciò, analizziamo quanto trapelato sinora per farci un’idea. D'altronde Capcom non ha confermato nulla, ma non ha nemmeno smentito. Qualcosa si saprà al PlayStation Experience visto che Sony pare stia finanziando buona parte del lavoro? Secondo Son of Sparda no, ma è probabile che avremo l’ufficializzazione all’E3 2018, attraverso un trailer della durata di quasi due minuti. 

We’re ready to rock… again
Come è possibile intuire da questa introduzione, il reboot a là occidentale della serie DmC: Devil May Cry, uscito nel 2013 e realizzato da Ninja Theory, non è contemplato. Il misterioso quinto capitolo si riallaccerebbe dunque direttamente a Devil May Cry 4. Un titolo che ai tempi aveva osato, perché accanto al tamarrissimo Dante era stato messo Nero: un ragazzo irriverente e coraggioso dal passato misterioso e dalla natura ibrida. Fu una scelta pericolosa quella di Capcom, ma che tutto sommato si rivelò vincente, grazie anche allo stile tipicamente cazzuto a cui i fan erano abituati. A tal proposito, ricorderete che all’epoca “tamarro” e “cazzuto” erano gli aggettivi più diffusi per descrivere la serie, anche dalla stampa specializzata.

Devil May Cry V - I demoni ritornano a piangere?

Dal punto di vista narrativo è difficile fare supposizioni su DMC V, dato che il capitolo precedente sostanzialmente chiudeva la trama principale legata all’isola di Fortuna e all’Ordine della Spada. Tuttavia le domande gravitano attorno ai protagonisti principali, vale a dire Dante, Nero e Vergil. Son of Sparda ci conforta, affermando che nel cast di DMC V figurano nomi noti come quelli di Reuben Langdon (interprete di Dante), Dan Southworths (interprete di Vergil), e Johnny Young Bosch (interprete di Nero).  Non vi è alcuna traccia invece dei personaggi femminili, come Trish, Lady e Kyrie, ma è facile ipotizzare che faranno la loro comparsa in qualche modo. Anche perché, seguendo le indiscrezioni trapelate, l’ambientazione di questo nuovo capitolo ricorderebbe Fortuna, quindi è probabile che tra gli eventi del 4 e quelli del V non sia passato troppo tempo. Quanto al protagonista vero e proprio, ci sentiamo di dire che sarà Dante, e non Nero. Magari verrà ripresa la formula già vista nel 2008, ma il figlio di Sparda sarà il fulcro principale. Questo perché sarebbe un errore da parte di Capcom, soprattutto vista la fredda accoglienza che ha ricevuto il reboot del 2013, e lo stesso Nero nel 2008. Non tanto perché i titoli erano scadenti, anzi, avevano una giocabilità di tutto rispetto, quanto proprio per i personaggi: la serie Devil May Cry deve parte del suo successo a un protagonista carismatico come Dante, che nel corso degli anni è divenuto una vera e propria icona videoludica, ben consolidata nel cuore dei giocatori. Non a caso è comparso in altri titoli, come in Viewtful Joe, Marvel vs. Capcom e Shin Megami Tensei III: Lucifer’s Call. Considerata poi l’ampia schiera di fan, sarebbe quasi una pugnalata non rivestire i suoi panni dopo anni di silenzio.

Devil May Cry V - I demoni ritornano a piangere?

I nomi dietro il quale si cela il ritorno di Dante sono quello di Yuji Shimomura, Action Director di DMC 4, mentre delle cinematiche si occuperà Itsuno, che aveva già lavorato per DMC 3, DMC 4 e Bayonetta. 
Sembra dunque che la software house nipponica voglia dare il giusto spessore alla trama e ai personaggi, godibili attraverso il classico single-player. Questa visione va contro quella dominante che vede - erroneamente - l’esperienza in solitaria ormai in declino, e questo non può che farci piacere. 

Le premesse per il Jackpot! 
Accanto alla componente narrativa, nella serie di Devil May Cry vi è un frenetico e particolare gameplay, capace di aver reso il genere hack and slash molto popolare durante i primi anni 2000. Nel caso di DMC V si prospettano nuove migliorie in grado di rendere il titolo al passo con i tempi. Secondo Son of Sparda, altri due capisaldi Capcom, Bayonetta e Dragon’s Dogma, sono i modelli di riferimento per il nuovo capitolo. Si tratta di un mix di elementi action e di ruolo? I leak non specificano, quindi non è chiaro quali meccaniche prenderà DMC V da Dragon’s Dogma. Quel che è evidente, invece, è la volontà di dare al titolo un respiro più ampio in termini strutturali. Stanze e corridoi lasceranno spazio ad aree più vaste, secondo quanto lasciatoci da Bayonetta. Il level design premierà l’esplorazione, a tal punto che è stato tirato in ballo anche il nome di Dark Soul in riferimento alla struttura più articolata delle sezioni di gioco. Proprio per incentivare la perlustrazione degli ambienti, gli scenari saranno resi più interattivi. 

Devil May Cry V - I demoni ritornano a piangere?

La tamarraggine quasi poetica della serie non deriva solo dai modi di Dante, o dall’unione di gotico e metal, ma anche da un parco mosse molto vario e dalle movenze pazzesche. Proprio per questo il combattimento si fonderà sul concetto di fluidità: i leak confermano i 60 frame al secondo, oltre a un sistema di schivata più immediato, con una telecamera dinamica pronta a seguire i movimenti di Dante. Questa si bloccherà alle spalle del personaggio durante i combattimenti, come i classici titoli del genere.  
Novità che all’apparenza potrebbe far storcere il naso ai giocatori più esigenti e competitivi, pare che i comandi verranno semplificati per avvicinare i neofiti, tanto che è stata eliminata la barra della Stamina. ma questo non vuol dire che il grado di sfida venga sminuito. La dimostrazione di questa supposizione deriverebbe da un numero maggiore di Boss finali, i quali cambieranno approccio nei nostri confronti a seconda dello stile di combattimento adottato: corpo a corpo, armi bianche e armi da fuoco (e in realtà pure chitarre elettriche) sono le diverse modalità di scontro con cui ci siamo inoltrati negli anni nel mondo di Devil May Cry. Quindi oltre alla fluidità, ritroviamo la varietà di gioco a caratterizzare il gameplay.
Concludiamo il recap di informazioni, aggiungendo che Devil May Cry V sarà un’esclusiva Sony  visto che, come abbiamo detto poc’anzi, finanzia gran parte del progetto. È probabile tuttavia che sarà un’esclusiva temporanea, e che il titolo arriverà in seguito anche su PC, ma non sulle altre console concorrenti.
Se tutto questo discorso ha smosso la fiammella della nostalgia, vi rimandiamo ai nostri speciali che ripercorrono la storia della serie, divisi in Parte I, Parte II e Parte III

Quanto riportato sicuramente fa gola, eppure ribadiamo che tutte queste informazioni sono dei leak, cioè notizie non ufficiali postate su RedEra. Il passato ci ha insegnato ad andare coi piedi di piombo sì, ma anche di goderne (vedi il caso di Assassin’s Creed Origins). Magari è un tentativo di Sony e Capcom di sondare il terreno. Se così fosse la risposta dei giocatori è senza dubbio positiva, soprattutto quando la carne messa al fuoco è così tanta e sulla carta così gustosa. L’idea di un quinto capitolo di Devil May Cry, che riprende le sorti della stirpe degli Sparda è allettante, proprio perché riprende un’icona videoludica, e la approfondisce ulteriormente con una nuova storia e un gameplay moderno ma che rimane fedele ai suoi punti di forza. Impossibile dire sin da ora se si tratta di un capitolo solitario, volto a chiudere la serie, o un tentativo per iniziare un nuovo ciclo. Vero è che, da estimatori di demoni, un Devil May Cry VI (o 6), con il numero simbolo del Male, un po’ ce lo aspettiamo.
Non ci resta che attendere la fiera losangelina, a meno il PlayStation Experience non decida di sorprendere in grande. Mal che vada, le voci ci fanno sapere che Devil May Cry V sarà in dirittura d'arrivo tra il 2018 e il 2019.

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