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Heroes of the Storm: Hanzo ed i suoi draghi arrivano nel Nexus

L'eroe più odiato di Overwatch sbarca su Heroes of the Storm

Speciale
A cura di del
A chiudere l’evento “Draghi” avviato il mese scorso, il quale vedeva l’inserimento dell’ottima Alexstrasza, ecco arrivare un altro dragone nel Nexus di Heroes of the Storm. Cambiamo filosofia di vita abbracciando gli ideali orientali rispetto al fantasy tipicamente occidentale del mondo di Warcraft, nonché gioco di riferimento, perché parliamo proprio di Hanzo, l’eroe più odiato di Overwatch.
Deciso a perfezionare le sue abilità di arciere e assassino, Hanzo Shimada aspira a diventare un guerriero senza pari. Gli Shimada sono una famiglia di antica origine, un clan di assassini il cui potere crebbe negli anni fino alla creazione di un vasto impero criminale basato sul traffico d'armi e di stupefacenti. Alla morte del padre, gli anziani del clan ordinarono ad Hanzo di rimettere in riga suo fratello minore Genji. Quando questi si rifiutò, Hanzo fu costretto a ucciderlo. Ora Hanzo viaggia per il mondo perfezionando le sue abilità di guerriero, nel tentativo di riscattare il suo onore e seppellire i fantasmi del passato.
Heroes of the Storm: Hanzo ed i suoi draghi arrivano nel Nexus
Maestro Assassino
Hanzo è un assassino dai colpi lenti ma efficaci, in grado di infliggere molti danni in poco tempo. In parole povere: letale quanto difficile da padroneggiare.

Il suo tratto distintivo (D) è Agilità Naturale, con il quale può prendere di mira un ostacolo o una struttura e superarla saltando. L’abilità è simile a quella in dotazione di Genji, ma al contrario del ninja cyborg, Hanzo non può saltare a piacimento ma è vincolato alla presenza di un ostacolo. Questo la rende un’abilità sì forte (c’è un talento che permette di evocare la cavalcatura istantaneamente all’atterraggio, per aiutare la fuga), ma molto situazionale e difficile da attivare nelle situazioni più frenetiche.

La prima abilità è Arco della Tempesta (Q). All’attivazione, Hanzo carica una freccia che infligge 270 danni al primo nemico colpito. La portata di Arco della Tempesta aumenta per ogni secondo di incanalamento, e riattivando l’abilità la freccia viene scoccata. Questa skill ricorda in parte l’omologa di Nova, sempre relegata al tasto Q. Si tratta della fonte principale di danni di Hanzo, nonché dell’abilità principe per chiudere le uccisioni durante un teamfight. Costruendo una build di talenti su questa abilità, ne viene fuori uno skillshot capace di togliere quasi metà vita a chiunque non sia un tank.

La seconda abilità è Freccia Infida (W), ripresa direttamente da Overwatch. Con questa abilità, Hanzo scocca una freccia che infligge 85 danni al primo nemico colpito. Freccia Infida può colpire ostacoli e strutture, dividendosi in 5 frecce che coprono ulteriore distanza, rimbalzando fino a 4 volte aggiuntive e infliggendo 85 danni al primo nemico colpito da ciascuna di esse. Pur non infliggendo i danni di Arco della Tempesta, questa abilità è utile per colpire avversari nelle retrovie, i fuggitivi, e meglio ancora i bersagli invisibili che, grazie al rework della meccanica, ora sono più facili da individuare ma non bersagliabili singolarmente.

La terza abilità è anch’essa ripresa da Overwatch, ed è Freccia Sonica (E). Con Freccia Sonica, Hanzo fornisce visuale su un’ampia area per 8 secondi. I nemici all’interno dell’area vengono inoltre rivelati per 1 secondo. Se con Freccia Sonica si colpisce direttamente un nemico, questi subisce 150 danni e la freccia segue i suoi spostamenti. Nel pool di assassini di Heroes of the Storm, questa è indubbio l’abilità più forte data ad un personaggio di questa classe. È superfluo specificare quanto sia esteso il suo potenziale, soprattutto in un momento in cui ci sono alcuni personaggi come Cromie, Li Ming e la stessa Nova, che seminano terrore nelle partite con i loro ingenti danni dalla lunga distanza. Un’abilità del genere è utile a tutta la squadra, e permette di mitigare il vantaggio tattico (finora estremo) di certi personaggi come quelli già citati.

Heroes of the Storm: Hanzo ed i suoi draghi arrivano nel Nexus

Chiudiamo la disamina con le abilità eroiche. Sono sempre due come di consueto, di cui una ripresa pedissequamente da Overwatch e, come già successo per gli eroi provenienti dallo shooter di Blizzard, paradossalmente la meno efficace delle due.

Assalto del Drago (R) è esattamente ciò che ci si aspetta. Dopo 1.5 secondi, Hanzo evoca due dragoni spiritici che avanzano, infliggendo 52 danni ogni 0.25 secondi agli eroi nemici colpiti. I nemici nell’area centrale subiscono il 150% dei danni. L’abilità è forte sulla carta, ma all’atto pratico è difficile che venga usata al meglio. Ci vuole coordinazione, e l’uso di un'altra abilità che rallenti o blocchi i nemici come la bomba gravitonica di Zarya. Inoltre, i draghi avanzano troppo lentamente perché siano efficaci se l’abilità viene usata nel teamfight senza assist esterni.

Freccia del Drago (R), invece, è un’abilità di indubbio valore. Ricorda moltissimo la ultimate Ashe, l’arciera di League of Legends. Con questa abilità, Hanzo scocca una freccia che attraversa il campo di battaglia. Quando colpisce un nemico esplode, infliggendo 100 danni a tutti i nemici vicini e stordendoli per 0.5 secondi. I danni e la durata dello stordimento aumentano a seconda della distanza coperta. Oltre all’utilità indubbia dello stordimento, che in situazioni estreme è anche una skill di fuga per rallentare gli avversari, c’è un talento tra quelli disponibili che, all’attivazione successiva dell’abilità, permette di teletrasportarsi nel punto in cui la freccia sta volando. Questa è la chiave di volta di Hanzo, che lo rende un eroe capace di ritornare nella mischia con una velocità invidiabile in qualsiasi punto della mappa.
Heroes of the Storm: Hanzo ed i suoi draghi arrivano nel Nexus
L’onore e la redenzione
Hanzo è un eroe in grado di fare tanti danni, coprire grandi distanze, rivelare nemici, abbattere quelli in fuga, ma ha un grande difetto: l’assenza di mobilità. Il suo tratto, Agilità Naturale, è troppo vincolante per rappresentare una skill di fuga (sebbene, quando ci sono le condizioni, lo faccia egregiamente), e in generale il personaggio ha una scarsa mobilità e velocità d’attacco. C’è un talento che consente di abbattere sul colpo i servitori, ma dopo l’effetto iniziale non l’ho trovato troppo efficace nel concreto. Hanzo è quindi un assassino ragionato, da usare con attenzione e che predilige pochi colpi ma buoni. Il paragone con Nova che facevo all’inizio non è casuale, perché in alcune occasioni le dinamiche di gioco si somigliano molto. Alla fine, sebbene abbia abilità molto importanti come Freccia del Drago e Freccia Sonica, tra gli assassini meno furiosi Hanzo rimane comunque in sordina. Alla fine, le sue scarse probabilità di sopravvivenza in situazioni difficili lo rendono meno preferibile rispetto ad altri personaggi, come Nova ad esempio.

Hanzo è un assassino molto divertente da giocare. L’arciere di Overwatch infligge molti danni, è in grado di colpire in particolare i nemici isolati e nelle seconde file del teamfight. Purtroppo, paga tutto ciò con una scarsissima mobilità, che lo rende un eroe sempre a rischio abbattimento nel caso non ci si posizioni perfettamente in un teamfight. Tuttavia, i giocatori con un’ottima mira che masticano pane e skillshot, e soprattutto quelli in grado di posizionarsi sempre in modo egregio, troveranno in Hanzo una buona macchina di morte.

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