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Portal Knights, la recensione della versione Switch

I portali diventano portatili

Recensione
A cura di del
Quello dei Sandbox è uno dei generi videoludici esplosi negli ultimi anni; merito sopratutto di Minecraft, titolo che ha riscontrato consenso non solo su PC, ma anche su tutte le altre piattaforme su cui è stato pubblicato. Tra queste non poteva mancare naturalmente Nintendo Switch, dove il titolo di Mojang risulta costantemente tra i più scaricati del mese. E' chiaro quindi che anche i cosiddetti "Minecraft-like" vogliano appropriarsi di una buona fetta di pubblico, complice il successo sempre crescente degli indie sulla piattaforma Nintendo. Portal Knights, pubblicato dall'italiana 505, è uno di questi titoli, e ha già avuto un discreto successo. Ora, dopo essere già approdato su PC, PS4 e Xbox One è quindi pronto a presenziare anche sull’ultima console della casa di Kyoto.

Portal Knights, la recensione della versione Switch

Cavalieri erranti

Per chi non lo conoscesse, Portal Knights è un titolo che strizza l'occhio in particolar modo a coloro che oltre alla struttura sandbox sono in cerca di avventura. Il gioco infatti, pone le sue basi anche sulla struttura di un Adventure RPG. Dopo aver scelto a che classe appartenere (Guerriero, Arciere o Mago: particolarmente utili per dividersi i compiti durante le partite online) potremo viaggiare tra i vari mondi tematici generati casualmente all'inizio della partita, oppure completare diverse quest e gestire i nostri "punti caratteristica" nel modo più opportuno, oltre all'affrontare le battaglie contro i boss.
Non mancherà spazio da dedicare al crafting, punto come sempre centrale di questo genere: è fondamentale imparare a gestire l'inventario nel migliore dei modi per poter costruire sempre oggetti adatti ad ogni occasione. Ogni mondo avrà il proprio ecosistema di nemici e materiali disponibili, in cui potremo sempre ritornare a fare rifornimento, anche dopo aver viaggiato attraverso numerosi portali. Non è necessario preoccuparsi di aver lasciato affari in sospeso e saremo liberi di proseguire l'avventura nel modo che più preferiremo, che sia lentamente esplorando tutto ciò che l'ambientazione ha da offrire o il più velocemente possibile verso la ricostruzione dei portali, ignorando tutto il contorno. Il gioco, però, invoglierà i più curiosi a tenere sempre d'occhio la mappa, dato che potrebbero comparire quest particolari in mondi già precedentemente visitati.

Portal Knights, la recensione della versione Switch

Mondi portatili

Lo stile grafico del titolo è sicuramente molto curato : le ambientazioni dai colori sempre accesi e brillanti ed i nemici minacciosi ma dall'aspetto tenero difficilmente non cattureranno la vostra attenzione. 
Uno dei problemi dei porting su console era la gestione dell’inventario, chiaramente pensata per l’utilizzo su PC e non adattata alla perfezione per i controller tradizionali. Su Switch, grazie all'ausilio del Touch Screen, gli sviluppatori hanno cercato di sopperire al problema e rendere il tutto più immediato: un aiuto che però serve a poco durante le fasi più concitate, come battaglie contro boss o nemici coriacei, perchè continuerà a non garantire abbastanza rapidità.
Permangono inoltre i noti problemi di caricamento della versione originale, spesso molto lunghi prima dell'ingresso in ogni mondo, mentre da un punto di vista delle pure performance in partita dobbiamo sottolineare il lavoro egregio realizzato dagli autori per questo porting. Ci sentiamo di segnalare solamente rarissimi intoppi del frame-rate in alcune zone ricche di elemnti e un effetto blur su particolari del mondo distanti (entrambi aspetti che comunque sono presenti, in maniera seppur minore, anche sulle altre console). Tralasciando questi difettucci, il gioco è contenusticamente quello noto e non risulta essere una versione “monca” rispetto alle versioni concorrenti. Da segnalare inoltre la possibilità di giocare in co-op, oltre che come già segnalato via internet, localmente fino a 4 giocatori, ognuno sulla propria console: un’aggiunta sicuramente gradita per chiunque volesse affrontare l’avventura in compagnia dei propri amici. Concludiamo dicendo che, trattandosi di un porting, il risultato complessivo di Portal Knights è sicuramente positivo; riteniamo che la versione ottimale continui a rimanere quella presente su PC grazie a una migliore gestione dell'inventario ma, se siete disposti a compiere questo piccolo sacrificio insieme ad un gruppo di amici per volervi godere pienamente quest'avventura dovunque voi vogliate, allora questa versione potrebbe fare al caso vostro. Per chi invece non si è mai interessato al mondo dei Sandbox o lo detesta, con buona probabilità questo titolo continuerà a non avere molta attrattiva, nonostante la presenza di componenti RPG.
  • +Porting realizzato egregiamente
    +Coop fino a 4 giocatori, anche in locale
    +Graficamente coloratissimo ed accattivante
    +Ideale per gli appassionati del sandbox...
  • -Inventario sempre problematico, anche con il touch screen
    -Tempi di caricamento estenuanti
    -Battaglie molto ripetitive
    -...mentre le componenti RPG non bastano per gli altri
voto
7,5

Portal Knights su Switch non ha assolutamente nulla da invidiare ad altri porting su console, aggiungendo inoltre la possibilità di giocare in multiplayer locale fino a 4 giocatori, a patto che ognuno abbia la propria console e versione del gioco. Un porting che rende giustizia all'edizione originale, anche nel portarne con sé tutti i pregi (e difetti). Un acquisto caldamente consigliato agli amanti del genere Sandbox, ma le componenti Adventure/RPG potrebbero non essere abbastanza per chi invece non lo apprezza.

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