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FUT 18, cosa ci ha lasciato il Mondiale di Russia

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A cura di del
Per la quarta volta consecutiva il Mondiale è stato vinto da una squadra europea. Un risultato che già negli ottavi si era palesato, con l’eliminazione del Brasile da parte del Belgio e di quella dell’Uruguay per mano della Francia. La vittoria di quest’ultima ha chiaramente aperto la strada a una rivisitazione di alcuni dei giocatori che meglio sono usciti dalla kermesse internazionale e ci hanno permesso di apprezzare delle novità che arrivano proprio dalla squadra vincitrice della Coppa del Mondo.

FUT 18, cosa ci ha lasciato il Mondiale di Russia

Chi esce meglio di tutti da queste modifiche è sicuramente Kylian Mbappé: premiato come giovane rivelazione al Mondiale, capace di superare anche il record di gol di Thierry Henry, che nel 1998 ne aveva segnati solo 3, contro i 4 dell’esterno del Paris Saint-Germain, Mbappé si presenta nella sua versione speciale con un overall di 97, uno in meno di Mohamed Salah TOTS, ma con le statistiche tutte superiori all’esterno egiziano, uscito malconcio dall’esperienza in Russia. Sebbene una valutazione economica del francese non sia ancora fattibile e Salah resta fisso sui 600k di crediti, Mbappé riesce ad avere valori più alti nel tiro, ma pecca nell’accelerazione: parliamo di differenze di un solo punto, perché moltissime delle altre statistiche sono pari a 99. Salah ha maggior agilità e aggressività, ma Mbappé ha valori molto più alti nei passaggi: a seconda di ciò che avete maggiormente bisogno l’uno risulta più letale dell’altro, diventando equamente unici per una squadra di alto livello. A centrocampo la nazionale francese ci permette di godere di un Kanté 95 di overall, che ho voluto paragonare ad Allan TOTS 92, una versione che può risultare più letale di quanto possiate credere: con la sua stamina 99 e con il suo valore nemmeno troppo alto (attualmente intorno ai 200mila) il centrocampista del Napoli nella versione migliore a disposizione è una freccia davvero molto importante da inserire nella propria faretra, ma il centrocampista del Chelsea è una versione sicuramente migliorata. Nella fase difensiva i due giocatori si equivalgono, ma nella fase di costruzione Kanté è superiore ad Allan, giustificando così i 3 punti in più nell’overall: stesso discorso vale per i tiri dalla distanza, che gli permettono di essere utile anche negli inserimenti, nel caso in cui abbiate un centrocampo a tre che prevede le mezzali pronte a gestire la doppia fase, situazione assolutamente percorribile sfruttando non solo il 99 in stamina, ma anche il 91 in accelerazione del francese, che vi permette di recuperare fino all’ultimo minuto dei supplementari un contropiedista. 

FUT 18, cosa ci ha lasciato il Mondiale di Russia

In porta Lloris non riesce a ottenere un upgrade tale da superare De Gea TOTS e raggiunge di poco Buffon, dimostrandoci che esistono soluzioni migliori da percorrere in porta. A conti fatti, però, l’estremo difensore francese è un upgrade rispetto a Courtois, che è stato premiato come miglior portiere del torneo in Russia: l’overall è superiore di 2 punti, così come tutti gli altri valori. Spostandoci invece al di fuori della Francia, FUT dà il benvenuto a un nuovo 99: Eden Hazard. Disponibile a un prezzo per adesso proibitivo (l’unica valutazione disponibile è di quasi due milioni di crediti), il fantasista del Chelsea e della nazionale belga, laureatasi terza nazionale al Mondo, va confrontato con Cristiano Ronaldo TOTS, che era già un 99. Hazard pecca molto nel salto e nell’elevazione, com’è logico immaginare viste le differenze di altezza dei due giocatori, ma riesce a tenere testa al nuovo numero 7 della Juventus sia nelle conclusioni che nell’agilità. Nei valori difensivi Mbappé resta superiore a entrambi, con il doppio dei valori sia in marcatura che nei tackle: a patto che possano servirvi tali valori, in caso di pressing alto o di esterni d’attacco che rientrano in fase difensivi, il francese risulta essere la scelta più giusta. Per tutti gli altri casi, ragionando solo in chiave offensiva, Hazard è davvero un must buy di altissimo livello, anche se il suo costo lo rende proibitivo se non sbustato. In difesa, per chiudere i reparti, buon salto in avanti di Varane, che supera anche l’ottimo 94 TOTS Koulibaly. Con 200mila crediti circa ci si può assicurare un ottimo difensore, con valori di stamina non altissimi (ma non distanti da quelli del difensore del Napoli), ma che in quanto a velocità si rivela assolutamente micidiale, così da poter tenere in corsa anche i più veloci Salah, Mbappé e Hazard. In ogni caso, Varane resta di gran lunga indietro rispetto a Sergio Ramos TOTS 97, il miglior difensore che potreste trovare in FUT 18, seguito subito dopo da Godin 96. Per quanto, quindi, la Francia abbia ottenuto un upgrade considerevole, il giovane transalpino del Real Madrid deve cedere il passo al suo più esperto compagno di reparto e capitano. 

I migliori di FUT 18 insomma si impreziosiscono di Hazard e Mbappé, con Kanté che riesce a dire la sua nel reparto. Ovviamente i giocatori con valutazioni altissime restano, pur non avendoli qui elencati: Suarez si staglia in alto con il suo 99, seguito da Cavani 98, stessa valutazione del compagno di squadra Neymar, l’icona Pelé, Salah e Messi. Accanto a Mbappé restano Isco e Alexis Sanchez, tutti giocatori che possono regalarvi le ultime emozioni in queste ultime settimane di vita di FUT 18, in attesa dell’arrivo di settembre con il nuovo titolo Electronic Arts.

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