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Il pagellone dell’E3 2018 – Electronic Arts

I voti della conferenza Electronic Arts, con la giusta cattiveria.

Speciale
A cura di del
Electronic Arts inaugura l’E3 2018 con EA Play. Noi metteremo ai voti ogni conferenza: gli annunci, lo show in generale, ed altri aspetti di tutto questo bel carrozzone che è l’E3 2018.

EA Play è stata una conferenza con un ritmo altalenante ed una gestione dei reveal un po’ discutibile. L’E3 2018 non è partito benissimo, come vedremo.


L’animazione in 3D di Anthem – voto 3
La conferenza si apre con una terribile animazione 3D dedicata ad Anthem con mostroni e personaggi che escono fuori dallo schermo. Imbarazzante.

Andrea Rene – voto 8
L’anno scorso Janina Gavankar aveva ammaliato il pubblico dell’E3. Spigliata, simpatica e rigorosa quando serve, nonché vera giocatrice. Quest’anno non presenta EA Play e tutti si sono preoccupati, ma Andrea Rene è una sostituta ottima. Bel faccino, capello rubino che piace tanto al videogiocatore medio ed occhiali dalla montatura geek. Conduce senza esitazioni, scherza col pubblico e non ha paura lasciarsi sfuggire qualche risatina sguaiata. Ragazza della porta accanto.

Battlefield V – voto 5
Avevamo già visto Battlefield V, con un reveal che ha fatto infuriare tutti per la presenza delle donne e di gente con la katana. Il filmato ci mostra il solito belvedere made in DICE, graficone e una serie di cose che si distruggono perché sì. Si parla del multiplayer ma non lo vediamo e viene annunciata la battle royale, poi parte un filmatone delle storie single player, che vedremo nella conferenza Microsoft. Coito interrotto.

FIFA 19 – voto 7
I filmati di FIFA ad ogni E3 sembrano tutti uguali, e forse lo sono pure. Filmatone con montaggio ruffiano e colonna sonora epica. Parte la musica della Champions League che va a finire col primo piano della coppa sul palco della conferenza. Poi sul palco se la cantano e se la suonano per la Champions per troppi minuti senza analizzare minimamente le novità del gioco. Vulgar display of power.

Origin Access Premier – voto 8
Electronic Arts confezione il suo Netflix personale. Ci saranno Madden, FIFA ed Anthem, nonché tutti i titoli nel Vault. Il servizio non è ancora pronto, ma Andrew Wilson promette che ci stanno lavorando e Origin Access Premier sarà pronto per PC tra non molto. PC Neftlix Race.

Jedi: Fallen Order – voto 4
Arriva il logo Respawn piccolino in basso a destra, Andrea Rene intervista Vince Zampella e tutti pensano a Titanfall 3. Ma si parla del gioco di Star Wars, Jedi: Fallen Order. I due fanno battutine che fanno ridere giusto la claque pagata da Electronic Arts, e del gioco non si vede nulla, appuntamento all’E3 2019. Scherzetto.

Battlefront II – voto 5
Un visibilmente imbarazzato Dennis Brannvall fa da carne da macello per Battlefront II. Nuova modalità, nuovi eroi ispirati da Solo, un film che neanche i fan di Star Wars sembrano voler vedere. Compitino.

Unravel Two – voto 7
Torna sul palco uno dei miei eroi degli E3 passati: Martin Sahlin. Rispetto alla prima volta, in cui era imbarazzatissimo ed ha tirato fuori un pupazzetto di Yarni tremando come una foglia, stavolta sembra un animale da palcoscenico. Ed Unravel Two ha tutto ciò che ci ha fatto innamorare del primo episodio, e stavolta c’è anche la modalità co-op con un altro pupazzino di lana blu che è già il Luigi dei giocatori indie, ed è disponibile fin da subito. Tenerello.

Sea of Solitude – voto 8
Il nuovo titolo di EA Originals è un progetto molto introspettivo, ambientato in un mondo distrutto da una calamità naturale e mostri acquatici. Si parla di solitudine e di cosa può fare alle persone, trasformandole in mostri. Premesse intriganti, ma lo attendiamo al varco. Enigmatico.

Cornelia Geppert (e la sua t-shirt) – voto 10
Cornelia Geppert parla di Sea of Solitude salendo sul palco non nascondendo, né a gesti né a parole, la sua emozione di essere umano. Poi si riprende e parla del gioco con lucidità, carisma e grande convinzione, vendendocelo benissimo. Inoltre, la sua t-shirt con il luogo dell’autostrada è già leggenda. Esemplare.

NBA Live 19 – voto 6
Montaggio serrato con musica rap per il ritorno del basket secondo EA. Qualche sequenza di gameplay e filmati d’effetto non ci fanno capire molto del gioco in sé, ma la sufficienza se la prende per il coraggio di tornare a sfidare NBA 2K. Chi non muore si rivede.

Madden 19 – voto N.C.
Solita, difficilmente sopportabile parentesi su Madden. L’aggravante è la parentesi lunghissima sul campione esport di Madden 18. Pausa bagno.

Command & Conquer Rivals – voto 3
Subito dopo la parentesi soporifera di Madden 19, EA ha la bella idea di mostrare un gameplay di Command & Conquer Rivals, uno strategico per dispositivi mobile, il tutto con una inspiegabile esaltazione generale. Aspettavamo con ansia il momento imbarazzo di EA Play (l’anno scorso ci fu lo youtuber che non sapeva di cosa stava parlando) e l’abbiamo avuto. Mani in faccia.

Anthem – voto 9
Il pezzo forte (nonché unico) di Electronic Arts finalmente arriva. Vediamo finalmente qualcosa di più di Anthem, della sua ambientazione e qualche cenno di gameplay. Puzza pericolosamente di Destiny ed “esperienza generica multiplayer” da lontano, ma veniamo rassicurati sulla forte presenza di contenuti single player. Esteticamente è un misto di Titanfall, Halo, Mass Effect, Destiny con un pizzico di Avengers ed i mostroni giganti, ma la messa in scena è talmente galvanizzante che per ora va bene tutto. Lo attendiamo al varco a 60 giorni dalla release. Arrogante.

Andrew Wilson – voto 10
Andrew Wilson ha il volto che ricorda quello di un tipico villain dei film di James Bond, o di un androide della Cyberlife di Detroit: Become Human, e lo adoriamo per questo. Stavolta si presenta con un maglioncino a manica lunga e non con il classico completo da corporativo cyberpunk. Il look da personaggio buono si addice soprattutto quando, da buon aziendalista, parla della beneficienza fatta da Electronic Arts. Per il resto del tempo, se la canta e se la suona come è giusto che sia. Supercattivo dal cuore buono (forse).

La conferenza EA Play di Electronic Arts si becca un 6, giusto per Anthem. Ritmo soporifero, siparietti poco sopportabili, gestione dei tempi discutibile, così come la scelta dei reveal (niente su FIFA ma una partita intera ad un titolo mobile in 2D). Buoni gli EA Originals, bene Anthem, malissimo il reveal del nuovo titolo di Respawn su Star Wars.

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