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Pokémon European International Championship, il racconto da Londra

Agli europei gli italiani dimostrano di essere tra i migliori al mondo

Speciale eSport
A cura di del
In questo periodo non si fa altro che parlare di eSport e di come la competizione tra cyber-atleti sia il futuro su cui il mercato videoludico debba puntare per raggiungere un pubblico ancora più ampio. In tutto questo però, si tende fin troppo spesso a dimenticare la storia e quello che è stato fatto negli anni, dal momento che gli eSport sono sempre stati parte pulsante del mondo che circonda i videogiochi. A sottolineare questo concetto è Nintendo che, attraverso The Pokémon Company, ogni anno organizza una serie di importanti eventi che si andranno a conclude ad agosto, con il torneo mondiale legato per l’appunto ai Pokémon. Il primo passo con cui i giocatori hanno potuto accumulare un buon numero di Championship Point che garantiscono l’accesso al torneo finale è stato il Pokémon European International Championships che si è svolto a Londra dal 17 a 19 novembre. Noi di SpazioGames eravamo lì per seguire da vicino lo svolgersi delle attività.

Pokémon European International Championship, il racconto da Londra

L’organizzazione
Tenutosi in una stracolma hall dell’ExCel London, il Pokémon European International Championships, come accennato, ha fatto da apripista per la stagione 2018, aprendo le danze nelle competizioni internazionali sia per quanto riguarda il lato videogioco, nonostante questo torneo si sia svolto ancora su Pokémon Sole e Luna in attesa che i giocatori possano prendere famigliarità con UltraSole e UltraLuna usciti in contemporanea all’evento, che per la sezione di carte collezionabili (solitamente abbreviata con la sigla TCG) che continua a godere di un'ottima popolarità. Entrambe le due espressioni del mondo Pokémon si vanno poi a dividere in ulteriori tre suddivisioni ciascuna: junior, senior e master. Divisioni che tengono conto dell’età dei partecipati e, da quando è stata introdotta, la divisione master, ovvero gli over-15, è diventata subito quella più seguita e di interesse per il pubblico per comprendere più a fondo lo stato del meta game. All’interno del padiglione che ha ospitato circa duemila giocatori e altrettanti spettatori, ogni suddivisione aveva a disposizione un’area ben precisa presidiata dai giudici di gara, ovviamente vestiti con camice e cappellino per entrare nel ruolo di Professore Pokémon, pronti a gestire lo svolgersi delle partite e a districare ogni possibile controversia. Un team composto da più di trenta ragazzi e ragazze che sono arrivati a Londra da tutto il mondo per passione verso i Pokémon. Trattandosi di un torneo internazionale, che ha accettato partecipanti da tutti i paesi del mondo, per evitare la barriera linguistica, che specialmente nel TCG può portare ad incomprensioni, era presente anche il team di localizzazione di The Pokémon Company, in modo tale che per ogni esigenza potesse essere chiamato in causa un esperto linguista. In generale un’organizzazione imponente che oltre al lavoro in sala per gestire tutte le partite contemporaneamente, ha anche dato la possibilità agli appassionati di seguire l’evento direttamente da casa propria tramite i due canali Twitch dedicati rispettivamente a viodegioco e a TCG, che hanno trasmesso le partite più interessanti della fase a gironi e tutte le finali svoltesi nell’ultima giornata.

Pokémon European International Championship, il racconto da Londra

Le battaglie
Senza nulla togliere alla parte riguardante il gioco di carte collezionabili, che ha avuto dei match molto intensi nella fase finale e ha colorato l’intera hall con le tovagliette da gioco sparse per i tavoli, il focus per l’Italia si è indubbiamente rivolto verso il videogioco. La delegazione italiana si è distinta non solo per quantità, in quanto secondo paese al modo per numero di partecipanti, ma anche per qualità: basti pensare che nella classifica finale della divisione Master, nove giocatori tra i primi venti sono italiani e addirittura cinque degli otto finalisti arrivano dal Bel Paese. Purtroppo però questa predominanza non si è tradotta in vittoria certa in tutte le categorie, in quanto nella Junior l’eccellente ed emozionato Erik Minniti non ha potuto molto contro l’esagitato canadese Justin Miranda-Radbord che è uscito dal torneo imbattuto. Anche nella categoria Senior Thomas Gianola ha dovuto lasciare il trofeo allo statunitense James Evans dopo un equivocabile 2 a 0. La rivincita però è arrivata nella divisione maggiore dove Simone Sanvito è riuscito a battare l’amico spagnolo Alex Gomez in uno scontro teso conclusosi sul 2 a 1 per l’italiano dove il suo Ninetales ha saputo fare la differenza.

Pokémon European International Championship, il racconto da Londra

I risultati
Di seguito trovate l’elenco completo dei Top4 delle diverse divisioni, che si sono spartiti il premio in denaro che in totale ammontava a circa €250000:

Migliori 4 della categoria Junior (VG) 
Campione: Justin Miranda-Radbord (CA)
Finalista:Erik Minniti (IT)
Semifinalista: Bilel Lakehal (FR)
Semifinalista: Riccardo Cantrell (IT)
 
Migliori 4 della categoria Senior (VG) 
Campione: James Evans (USA)
Finalista: Thomas Gianola (IT)
Semifinalista: Victor Medina (ES)
Semifinalista:Benjamin Moxon (UK)
 
Migliori 4 della categoria Master (VG) 
Campione: Simone Sanvito (IT)
Finalista: Alex Gomez (ESP)
Semifinalista: Davide Cauteruccio (IT) 
Semifinalista: Carson Confer (IT)
 
Migliori 4 della categoria Junior (GCC) 
Campione: Daniel Rosas (USA)
Finalista: Christopher Kaas (DK)
Semifinalista: Joao Gabriel Pentwado (BR)
Semifinalista: Maxence Feuillard (FR)

Migliori 4 della categoria Senior (GCC) 
Campione: Owyn Kamerman (NL)
Finalista: Preston Ellis (USA)
Semifinalista: Connor Pedersen (USA);
Semifinalista: Raymond Long (CA)

Migliori 4 della categoria Master (GCC) 
Campione: Tord Reklev (NO)
Finalista: Zakary Krekeler (USA)
Semifinalista: Christopher Schemanske (USA)
Semifinalista: Michael Long (CA)

Pokémon European International Championship, il racconto da Londra

Dopo l’enorme successo con del Nintendo Championship 2017, competizione multievento ripescata dagli anni ’90, con cui Nintendo ha saputo distinguersi dal resto del mondo eSport, anche The Pokémon Company continua su questa strada fatta di passione e affetto dai fan, ma soprattutto totale assenza di brand esterni che potrebbero sporcare l’esperienza. Per quanto riguarda la scena internazionale l’appuntamento è fissato per il Pokémon Oceania International Championship di febbraio 2018, ma per quanto riguarda l’Italia sarà sufficiente aspettare fino a metà dicembre per un grande torneo ufficiale in quel del Torino Comics.

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