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Pokémon Spada e Scudo – Pass di Espansione

L'anello mancante

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Pokémon Spada e Pokémon Scudo hanno rappresentato, nel bene e nel male, una tappa storica nel franchise: da un lato, l’approdo della nuova generazione su console ibrida Nintendo si è rivelata un clamoroso (e prevedibile) successo commerciale con oltre 23 milioni di copie vendute; dall’altro lato, molti appassionati sono rimasti quantomeno delusi per una realizzazione tecnica non all’altezza, per una “vecchiaia” congenita nella struttura ludica (offline ed online) e per una triste carenza di contenuti legati all’endgame, riducendosi di fatto alla mera attività di breeding fine al PvP.
In questo quadro si inserisce il Pass di Espansione di Spada e Scudo, un unicum (finora) della saga che per la prima volta prevede corposi dlc funzionali all’estensione del gioco base, anziché virare (come sempre accaduto) per una nuova riedizione dello stesso capitolo.

 

L’isola del kung-fu

Disponibile dal 17 giugno 2020, “L’isola solitaria dell’armatura” è la prima espansione del pass.
Ambientata sull’Isola dell’Armatura, la storia segue il giocatore alle prese con le vicende del dojo master gestito da Mustard, di cui diventerà presto allievo. Dopo aver dimostrato il proprio valore, anche nei confronti di un nuovo rivale, al player verrà assegnato il pokémon leggendario Kubfu al fine di seguirne l’allenamento adatto per sviluppare le sue qualità.

 

Kubfu è la star dell'Isola di Armatura.

 

Al termine della storyline, piuttosto breve e completabile in circa cinque ore, sarà tuttavia possibile proseguire l’esplorazione dell’isola, che si presenta come una vasta area completamente nuova che riprende il concept delle Terre Selvagge, espandendolo con ambientazioni maggiormente eterogenee: spiagge, vallate, foreste, golfi, atolli e grotte faranno da sfondo alle avventure.
Oltre ad una piacevole diversificazione dei biomi, l’isola accoglie altresì una nuova selezione di pokémon, estratti dalle precedenti generazioni ed inediti rispetto al gioco base: ne risulta dunque un nuovo pokédex da completare, composto complessivamente da ben 210 creature di cui più di 100 esclusivi dell’Isola di Armatura. Durante l’esplorazione sarà inoltre possibile imbattersi in fugaci missioni secondarie, perlopiù basate sugli scambi di pokémon, ma anche una lunga ricerca di 150 esemplari di Diglett di Alola da riportare ad un NPC in cambio di ulteriori creature provenienti dal setting della settima generazione.

 

Il setting è gradevole e diversificato.

 

L’espansione aggiunge una nuova selezione di strumenti, mosse ed oggetti di personalizzazione, oltre alle meccaniche della Zuppamax ed il Cramobot. La prima è una funzionalità che permette di far apprendere la forma Gigamax ai pokémon compatibili; la seconda è costituita da un simpatico robottino che, in cambio di materiali, potrà produrre strumenti.
Completa l’offerta la Prova Limitata, sbloccabile al termine dell’espansione: tale è una tipologia di lotta in cui il giocatore deve utilizzare 3 creature della stessa tipologia ma con condizioni specifiche.
L’offerta ludica, sicuramente interessante, può portare il player ad impiegare una manciata di ore in caso si limiti alla storyline, fino ad arrivare a superare agevolmente le venti ore per completare ogni obiettivo e sfida.

 

Let it snow

Disponibile dal 23 ottobre 2020, “Le terre innevate della corona” è la seconda ed ultima espansione del pass.
Stavolta il player si troverà nell’estremo sud di Galar, nella Landa Corona: ancora una volta si aprirà un’area vasta ed ancor più diversificata rispetto alle Terre Selvagge ed all’Isola di Armatura. Valli innevate, laghi, rovine e sentieri di montagna contribuiranno ancor di più ad una piacevole diversificazione e personalità dell’inedita location. Anche in quest’occasione, le ambientazioni saranno popolate da una nuova selezione di pokèmon classici, per un nuovo pokédex composto complessivamente (tra ritorni e creature già presenti nel gioco base) di 210 creature.
Nella Landa Corona, il player farà la conoscenza dell’esuberante ed incontenibile ex capopalestra Peony e di sua figlia Nia, facendosi coinvolgere in un tour esplorativo ed investigativo sulle (tante) leggende delle terre innevate. Ci sarà un gran da fare: partendo dal re leggendario Calyrex ed il suo fido destriero, passando per le porte sigillate dei giganti e l’albero dei pokémon alati… e non solo.

 

Gli uccelli leggendari tornano sotto forma di varianti di Galar.

 

“Leggenda” è infatti il leitmotiv dell’espansione: al di là della storyline principale, completabile anche stavolta in circa 5/6 ore, la Landa Corona ospita all’interno di una grotta una dynatana max con la nuova funzionalità delle Avventure Dynamax. Con questa modalità, simile ad un gioco dell’oca, 4 giocatori online (ma anche offline dal singolo player più 3 allenatori gestiti dalla CPU) potranno utilizzare pokémon “in prestito” per affrontare un percorso ramificato all’interno della tana sfidando in Raid Dynamax diversi pokémon dynamaxizzati o gigamaxizzati. Giungendo con successo al termine del percorso sarà possibile imbattersi in un un pokémon leggendario proveniente dalle precedenti sette generazioni e catturarlo una volta sconfitto. E’ una meccanica divertente che apre, anche nei confronti di coloro che non sono interessati al PvP, all’esplorazione di dinamiche e sinergie elaborate, da sfruttare per gestire le alchimie tra le creature di volta in volta disponibili. I premi, che prendono le sembianze di oltre 40 amati ed ambiti pokémon leggendari (più altre sorprese), invogliano ad affrontare le Avventure Dynamax più e più volte, estendendo a dismisura la longevità pur di catturare creature come MewTwo, Lugia o Dialga.

 

Le Avventure Dynamax sono divertenti e gratificanti.

 

Una volta terminata l’avventura, si sbloccherà il Torneo delle Star di Galar, una competizione a lotte multiple al quale parteciperanno tutti i personaggi principali del gioco.
“Le terre innevate della corona” mettono sul piato un’offerta ludica molto estesa, che oscilla tra poche ore per la storyline, fino ad arrivare ad attestarsi facilmente oltre le 40 ore per completare ogni cosa.

 

La fine è solo il principio

L’esperienza ludica del pass espansione di Pokémon Spada e Scudo offre, al costo unitario di 29,99€, un pacchetto contenutisticamente importante che, al di là di storyline piuttosto contenute ancorché carine, possono consegnare al player materiale per restare impegnato anche 50/60 ore.
I pokémon aggiuntivi sono solo la punta dell’iceberg in un panorama ricco di opportunità, missioni secondarie e modalità extra, sulle quali campeggia l’Avventura Dynamax come emblema di idea semplice ma efficace per motivare il player e tenerlo impegnato per molto.
In questo quadro, risulta emblematico dunque il peso dell’Isola di Armatura e della Landa Corona nell’economia del gioco base: non solo forniscono aree aggiuntive, ma altresì una mole contenutistica tale da risolvere gran parte delle critiche mosse a Spada e Scudo andando a raddoppiare, di fatto, la longevità complessiva del single player dell’ottava generazione.
Gran parte, ma non tutte purtroppo: ciò che resta, anche dopo aver terminato quanto il pass di espansione ha da offrire, è una sensazione agrodolce: da un lato, l’offerta contenutistica può finalmente dirsi soddisfacente e sufficientemente varia; dall’altro lato, le espansioni continuano a palesare una latente confusione ed arretratezza nella gestione e nello sviluppo del titolo.

 

Purtroppo le espansioni non risolvono i problemi strutturali del gioco.

 

Al di là del lato tecnico, chiaramente identico a quanto visto al lancio di Spada e Scudo, ciò che rattrista è vedere una ricca collezione di scelte insensate. Le aree di gioco, sebbene eterogenee e ben diversificate, spingono poco sul fronte delle possibilità concesse al player e continuano ad apparire vuote e sostanzialmente spoglie. Le Avventure Dynamax, nonostante siano un’aggiunta apprezzabile ed assuefante, ereditano una infrastruttura online vecchia ed anacronistica limitando (anzi, impedendo) le possibilità di comunicazione con gli altri player. Per non parlare poi dell’insensata scelta di escludere dal computo del pokédex proprio tutti i leggendari (e le ulteriori guest star) ottenibili nelle Avventure Dynamax, che pertanto non potranno in alcun modo essere censiti, annotati e registrati ingame: assolutamente frustrante per ogni fan del brand.
Il Pass di Espansione appare dunque come un’aggiunta strutturale all’offerta di Spada e Scudo e ne rappresenta un elemento fondante e fondamentale, che risolve degnamente le problematiche contenutistiche pur continuando a mostrare il fianco a sviste… leggendarie.

 

VOTO: 8

Piattaforme: switch
“L’isola solitaria dell’armatura” e “Le terre innevate della corona” rappresentano due facce della stessa medaglia: una medaglia fondamentale, che per Spada e Scudo assume più importanza di qualunque medaglia ottenibile in una palestra. Il Pass di Espansione completa degnamente la contestata offerta ludica del gioco base e rappresenta un acquisto imprescindibile per tutti i fan della saga. Non tutto è oro quello che luccica: purtroppo molti problemi strutturali restano dove sono, assieme a tante altre piccole grandi scelte incomprensibili.

Pro

  • Contenutisticamente lodevole
  • Buon numero e buona selezione di pokémon aggiuntivi
  • Le Avventure Dynamax generano assuefazione

Contro

  • Ricco di scelte incomprensibili
  • Tecnicamente povero
  • Aree belle ma spoglie