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Persona 5 Royal

Royal Days

Autore della recensione: David-Senpai 95

Nata come spin-off di Shin Megami Tensei nel lontano 1996, la serie Persona è rimasta nascosta al grande pubblico per molto tempo. Fondendo sapientemente simulatore di vita e caccia ai demoni, la serie di Atlus ha saputo ritagliarsi una discreta schiera di fan in tutto il mondo ma mai gli onori della massa. Quello che successe con la release di Persona 5, però, ebbe dell’incredibile e forse sorprese la stessa Atlus: in poco tempo il titolo batté ogni record di incassi, vendette oltre 3.5 milioni di copie e finì tra i candidati al prestigioso premio GOTY ai VGA 2017 trasformando il titolo in un vero e proprio fenomeno culturale. Le avventure dei Ladri Fantasma di Cuori lasciarono il segno sull’industria tutta e la serie finì sotto i riflettori del grande pubblico. A tre anni dall’uscita, e come da tradizione per la serie, arriva sul mercato una versione riveduta e corretta del titolo made in Atlus. Ma varrà la pena rituffarsi nel mondo dei Ladri Fantasma di Cuori? Scopriamolo insieme…

You’re a slave. Want emancipation?

Uno studente con precedenti penali si trasferisce a Tokyo per scontare la sua condanna. Il ragazzo (il cui nome e caratterizzazione saranno affidati direttamente al giocatore) dovrà alloggiare da Sojiro Sakura, che gli farà da tutore per tutta la durata della sua permanenza nella capitale giapponese. Dovrà comportarsi bene e vivere come uno studente modello, così come impone la società. Ma è davvero giusto quello che la società impone? O siamo solo schiavi di essa in cerca di emancipazione? Entrato in possesso di strani poteri, il protagonista ed i suoi amici inizieranno una riforma sociale come Ladri Fantasma di Cuori per migliorare la vita dei deboli e degli oppressi. Con questa premessa iniziava la nostra avventura in Persona 5.

In questa riedizione la premessa resta invariata ma avremo tantissime aggiunte, grandi e piccole, che si andranno ad incastrare nella storia base e ci porteranno, soddisfacendo determinati requisiti, verso un nuovo arco narrativo subito dopo la sconfitta di quello che era il boss finale del gioco vanilla. Ma non è finita qui perché in questo frangente si unirà ai nostri eroi un nuovo personaggio che potremo controllare liberamente. Non aggiungiamo altro sul nuovo contenuto ma sappiate che ne varrà la pena ed andrà ad aggiungere ulteriori ore alla già sorprendente longevità del titolo facendoci superare tranquillamente le 100 ore per quanto concerne solamente la trama principale che risulterà avvincente, ricca di colpi di scena e con delle tematiche profonde ed attuali, che raramente trovano spazio in questo medium.

Wear the Mask

Se pensate, però, che le aggiunte riguardino solamente il comparto narrativo, vi sbagliate di grosso. Il gameplay del titolo è stato infatti rimaneggiato e migliorato raggiungendo livelli qualitativi impressionanti e rasentando praticamente la perfezione. Ma andiamo con ordine.

Come da tradizione della serie il gameplay si dividerà in due fasi ben distinte: la vita sociale e le parte jrpg. Nella parte sociale ci ritroveremo a vivere uno spaccato della vita di un classico studente giapponese a Tokyo. Potremo infatti studiare, lavorare part-time in vari luoghi, affrontare i numerosi mini-giochi, andare in palestra per accrescere le nostre riserve di HP (vita) o SP (mana) o uscire con gli amici. Il nostro tempo sarà limitato e dovremo scegliere con attenzione cosa fare durante le nostre giornate in quanto avremo a disposizione una sola azione sia di giorno che di sera. Ognuna di queste azioni ci permetterà di aumentare le nostre statistiche sociali (Coraggio, Conoscenza, Perizia, Fascino e Gentilezza) che partiranno da livello 1 fino ad arrivare al livello 5. Migliorare queste statistiche ci permetterà di trovare nuovi lavori part-time, essere più efficienti durante i mini-giochi, selezionare nuove risposte durante alcuni dialoghi, espandere le nostre conoscenze ed entrare in contatto con sempre più persone che diverranno ben presto nostri Confidenti garantendoci sempre più benefici (attivi o passivi) sia nella parte social che nella parte jrpg e molto altro ancora.

La parte più interessante della sezione slice of life sarà, come da tradizione, passare il tempo con i nostri Confidenti, in quanto dietro ognuno di loro si nasconderà una storia che approfondirà il personaggio in questione e che scopriremo man mano che passeremo il tempo con lui. Ogni Confidente ha un livello che va da 1 a 10 e man mano che questo salirà potremo apprendere sempre più abilità. Sebbene alcuni di essi livellino col procedere della storia, per altri sarà necessario passare il tempo con loro e frequentarli. Ogni uscita ci metterà a disposizione diverse opzioni di dialogo tra cui scegliere e, selezionando quella giusta, potremo guadagnare dei punti in grado di approfondire la nostra relazione e quindi far salire di livello quel determinato confidente. Come se non bastasse, nella versione Royal, dopo la classica uscita ci sarà un momento extra con nuove risposte e nuovi punti che permetteranno di aumentare ancora di più la nostra affinità con il personaggio in questione. Sebbene possa sembrare banale ad una prima occhiata, questa aggiunta ci permetterà adesso di riuscire a maxare tutti i Confidenti in una sola partita se saremo abbastanza bravi da ottimizzare il tempo a nostra disposizione.

Nella versione vanilla, però, alcuni Confidenti avevano abilità non molto utili e spesso si usciva con loro più per la storia che per ottenere specifici vantaggi mentre altri ce ne offrivano alcune davvero troppo potenti in grado di sbilanciare il gioco nel lungo periodo. Per questo motivo, nella versione Royal sono stati ribilanciati e il tutto ora funziona alla perfezione spingendoci sempre a valutare bene con attenzione chi sviluppare e rendendo il tutto estremamente più godibile senza nessun pericolo di trovarci con abilità inutili o troppo forti con anche il rischio di rompere il gioco. Inoltre sono stati aggiunti due nuovi Confidenti totalmente inediti e che consigliamo caldamente di portare al massimo prima della fine: il consulente scolastico Takuto Maruki e la promessa della ginnastica al primo anno nella nostra scuola, Kasumi Yoshizawa.

Ma non è finita qui, avremo infatti accesso anche ad un’area aggiuntiva: Kichijoji, dove potremo visitare nuovi negozi, una sala giochi dove potremo divertirci con i nostri amici e molto altro ancora. Tra le nostre varie attività, ci sarà anche quella di riformare la società come Ladri Fantasma e per farlo dovremo recarci nel Metaverso, una realtà alternativa strettamente legata al cuore di individui divenuti malvagi dove i desideri distorti del loro cuore prendono forma.

Qui entra in gioco la parte puramente jrpg divisa a sua volta in due sezioni: i Palazzi, ovvero i dungeon principali da completare entro un limite di giorni in-game, e i Memento, dungeon procedurali in cui affrontare missioni secondarie o trovare oggetti e nemici rari. Una volta radunato il nostro gruppo potremo scegliere in quali di questi due luoghi infiltrarci.

Nei Memento, dovremo farci strada nelle sue profondità con uno speciale veicolo e potremo affrontare nemici e mini boss per livellare il nostro party di eroi. Novità della versione Royal è la presenza di Jose in questo misterioso luogo. Questo bizzarro ragazzino, abitante del Metaverso sarà a nostra disposizione e ci permetterà di scambiare oggetti con lui grazie a strani fiori trovati proprio nei Memento, inoltre, trovando speciali timbri, ci permetterà di cambiare la cognizione dei Memento, ottenendo così un bonus a nostra scelta all’esperienza ottenuta, al denaro guadagnato e agli oggetti trovati.

Nei Palazzi, invece, il nostro compito sarà quello di trovare i desideri distorti dei loro padroni e rubarli, cambiando di fatto i loro cuori e facendoli tornare delle persona rette. Per fare questo dovremo farci strada tra numerose insidie, siano esse Ombre (esseri nati dalla psiche umana a guardia dei Palazzi e dei Memento) o alcuni ostacoli materiali, che potremo rimuovere cambiando la cognizione dell’individuo nel mondo reale (in questo caso il gioco ci avviserà di lasciare il Palazzo e procederemo automaticamente a rimuovere l’ostacolo una volta tornati nel mondo reale). Per quanto riguarda le Ombre, invece, esse pattuglieranno il Palazzo e interagire con loro premendo il tasto X ci farà entrare istantaneamente in battaglia.

Queste saranno, come da tradizione della serie, a turni e basate su un semplice sistema di resistenze e debolezze. Ogni personaggio, sia esso alleato o nemico, avrà delle resistenze e delle debolezze e chiunque colpisca tali debolezze atterra l’avversario e ha diritto ad un Ancora 1, ovvero un’azione aggiuntiva. Fintanto che riusciremo ad atterrare gli avversari avremo sempre diritto ad un’Ancora 1. Una volta atterrati tutti i nemici potremo o eseguire un potente attacco combinato con il nostro party oppure negoziare con le Ombre per ottenere denaro, oggetti o l’Ombra stessa, la quale si unirà al protagonista come sua Persona (anche se, come vedremo più avanti, non sarà l’unico modo per ottenere nuove Personae).

Ma vediamo ora nel dettaglio cosa ha da offrirci di nuovo la versione Royal in questo frangente. Per iniziare, le armi da fuoco, che nell’originale contavano munizioni limitate (ricaricabili automaticamente una volta usciti dal Metaverso), venivano spesso ignorate dai giocatori; in questa riedizione, invece, si ricaricano dopo ogni battaglia permettendoci di usarle senza remore e rendendole quindi molto più utili che in passato. Naturalmente questa scelta ha portato ad un ribilanciamento totale dei nemici, che saranno molto più resistenti rispetto alla versione precedente del titolo, questa modifica permette di avere una difficoltà sempre ben bilanciata e mai ingiusta o inutilmente frustrante. Nuova importante novità è la presenza del rampino. Il nostro protagonista entrerà in possesso di questo prezioso strumento già nelle battute iniziali del gioco, e potremo utilizzarlo per raggiungere zone altrimenti irraggiungibili. Ovviamente questa scelta porta con sé una modifica quasi totale delle mappe dei Palazzi, ora dotati di nuove zone o passaggi e nuovi oggetti collezionabili: i Semi della Bramosia. Per ogni dungeon ce ne saranno tre e, una volta completato il set di un Palazzo, otterremo un accessorio unico che fornirà un’abilità speciale a chiunque lo equipaggi. Tornando al rampino, esso ci servirà anche per eseguire un attacco preventivo a distanza (a patto di aver ottenuto la relativa abilità da uno dei Confidenti) sul nemico infliggendogli anche un’alterazione di stato.

Una nuova modifica della versione Royal riguarda proprio le alterazioni di stato, le quali risulteranno molto più utili rispetto al passato e addirittura fondamentali nelle boss fight del gioco, ora dotate di nuove fasi totalmente inedite che prenderanno alla sprovvista anche chi ha già divorato il titolo originale. Migliorata ed arricchita anche la Stanza di Velluto, luogo ricorrente della serie dove, grazie all’aiuto di Igor (il signore di questo luogo) e le sue assistenti Caroline e Justine, potremo creare, potenziare o trasmutare in oggetti le Personae del protagonista grazie a speciali rituali.

In questa versione del gioco, sarà possibile triggerare casualmente dopo una battaglia un allarme di fusioni. Vincendo una battaglia, saremo invitati a recarci nella Stanza per ricevere diversi bonus a seconda del rituale che sceglieremo di eseguire permettendoci di ricevere Personae od oggetti ancora più potenti oltre ad altri benefici che non vi sveleremo. Menzione d’onore per il Covo dei Ladri, una nuova funzionalità che ci permetterà di entrare in un hub di gioco totalmente slegato dall’avventura principale dove potremo guardare bozzetti, modelli dei personaggi, riguardare i filmati a cui abbiamo assistito durante la trama principale e molto altro ancora.

Beneath the Mask

Le migliorie non si fermano a storia e gameplay, ma vanno a toccare anche il comparto tecnico che vanta ora di una migliore pulizia generale, texture migliorate e modelli poligonali dei personaggi di qualità superiore. Artisticamente il titolo fa faville grazie ad una direzione artistica strepitosa e a dei menù ed una UI che sprizzano stile da tutti i pori.

Impeccabile anche il sonoro, con una colonna sonora strepitosa composta dal maestro Shoji Meguro che ritorna di prepotenza arricchita di nuove tracce. Eccezionale anche il doppiaggio sia in giapponese che in inglese accompagnato, per la prima volta nella serie numerata, da sottotitoli in italiano. Questi, però, risultano a volte troppo letterali facendo perdere parte della caratterizzazione dei personaggi (soprattutto se paragonati al riuscitissimo adattamento inglese al quale si rifanno) e presentando, in rari casi, anche errori grammaticali o di sintassi. Un’inezia comunque, visto che non va minimamente a scalfire la fruizione dell’opera da parte del pubblico nostrano che ora non ha veramente più scuse per non recuperare il capolavoro made in Atlus.

+ Trama matura, con personaggi memorabili e tematiche profonde ed attuali
+ Gameplay sopraffino
+ Colonna sonora stratosferica
+ Artisticamente sublime e stiloso come pochi
Longevità stellare
Uno dei migliori jrpg della storia
Finalmente in italiano ma…
– … l’ adattamento a volte lascia a desiderare
– Purtroppo finisce

9.8

Persona 5 Royal rappresenta l’apice della serie. Una maturazione sia registica che stilistica che porta la serie e il genere verso nuove vette. Un prodotto praticamente perfetto che non deve assolutamente mancare nelle librerie di chi ama il genere o di chi cerca qualcosa di più che semplice intrattenimento da un videogioco. Quasi un’esperienza di vita, a tratti illuminante e capace di far riflettere, commuovere ed emozionare. I Ladri Fantasma sono tornati più in forma che mai… e ci hanno rubato il cuore. Di nuovo.