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Paper Beast

Un'odissea onirica nella realtà virtuale

(Giocato su: Ryzen 3700x – MSI 1660ti – 16gb ram 3.2mhz – Rift S)

Partorito dalla mente di Eric Chahi, Paper Beast prende vita grazie allo studio Pixel Reef da lui stesso fondato nel 2016. Qualora il nome del game designer francese non vi suonasse familiare… potete gioire dato che uno dei suoi lavori migliori, Another World, è stato rimasterizzato per gli attuali sistemi qualche anno fa e recuperarlo sarebbe un grande regalo a voi stessi.

Paper Beast è un’avventura virtuale in VR, vissuta in prima persona dove vi ritroverete immersi in un mondo simulato popolato da creature dai tratti animaleschi. I primi passi mossi nel gioco introducono pian piano le meccaniche del titolo chiedendovi di risolvere enigmi ambientali necessari al proseguimento dello story flow, attraverso una serie di set pieces sempre differenti che immergono in un mondo onirico in cui la capacità di influenzare le creature che vi sono vicine e la possibilità di alterare l’ambiente che vi circonda attraverso le abilità a vostra disposizione gioca un ruolo fondamentale.

Il titolo concede poca libertà nella risoluzione dei puzzles a causa della struttura estremamente lineare tipica delle opere di Chahi; questa precisa scelta di design può non piacere ma è parte della filosofia dell’eclettico autore francese e una caratteristica di ogni suo titolo in cui il focus è sempre regolato a mettere in risalto quei mondi, magicamente delineati e finemente digitalizzati. Il quadro che ne risulta è magistralmente poetico nonostante la natura minimalista dello stile adottato complice anche una colonna sonora frutto di un riuscito mash up tra il punk rock giapponese di TsuShiMaMire e lo stile ambientale di Roly Porter.

Lo stile minimalista riesce a regalare ambientazioni magiche e poetiche.

L’unica vera nota dolente del titolo è la durata: un tempo medio di completamento di 4/5 ore che difficilmente sazierà la fame dei possessori di headset.

Il porting è perfetto e Unity, che nel corso di questi anni ha saputo regalarci varie declinazioni grafiche che non hanno mai mancato di stile, dimostra ancora una volta che la forza bruta non è tutto. Nessuna incertezza del framerate sulla configurazione media su cui è stato provato e nessun problema dei controlli che risultano abbastanza precisi e sempre intuitivi.

Gradita l’aggiunta del movimento continuo arrivata insieme alla release su PC che affianca il buon sistema di teleport che era già stato apprezzato nella sua precedente release su PSVR. Il comfort rating è decisamente classificabile come “confortevole” e alla portata di tutti: può benissimo essere usato come titolo su cui allenare le proprie gambe VR prima di passare ad esperienze più intense.

VOTO: 7

Piattaforme: pc, ps4
In conclusione, Paper Beast è un titolo che cerca di esplorare in maniera creativa la VR, riuscendoci brillantemente, rimanendo inoltre fedele alla filosofia del suo creatore: traghettare i giocatori con un pallone aerostatico su mondi in cui la sua libertà creativa è il collante e in cui gli osservatori più attenti possono scorgere l'estro poetico del piccolo team francese.

Pro

  • Eric Chahi, il giocatore "attempato" non può non amare i suoi lavori
  • Stile
  • Soundtrack, correte ad ascoltare la musica di Roly Porter
  • Set pieces sempre interessanti

Contro

  • Concede poca libertà