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The Last of Us Part II, c'è una ragione dietro la violenza degli ultimi trailer

Ce la spiega Neil Druckmann

The Last of Us: Part II
A cura di Paolo “Boyscout” Sirio del 13/06/2018
Neil Druckmann, creative director e co-writer, ha discusso con Kotaku relativamente alla violenza degli ultimi trailer di The Last of Us Part II, che tra Paris Games Week 2017 ed E3 2018 non ha lesinato su uccisioni cruente e scontri all'arma bianca.

"Stiamo facendo un gioco sul ciclo della violenza e stiamo facendo una dichiarazione riguardo al fatto che le azioni violente hanno un impatto sul personaggio che le commette e sulla gente vicina a lui", ha spiegato Druckmann.

"Il nostro approccio è dire 'vogliamo trattare la cosa più realisticamente possibile'. Quando accoltelli qualcuno - se guardi dei video d'esempio, cosa che abbiamo fatto, fa schifo ed è un casino e non è igienizzato come invece si vede in gran parte di film e giochi. E volevo arrivare ad un punto in cui il giocatore se ne accorgesse".

The Last of Us Part II è in arrivo su PS4 in una data non ancora precisata. Avete visto il trailer dell'E3 2018?

The Last of Us: Part II
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