Questo sito utilizza cookie anche di terze parti necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra cookie policy.
Cliccando sul tasto ACCETTA dai il consenso all’utilizzo dei cookie, il messaggio sul banner verrà nascosto. 

The Pokémon Company anticipa piccoli dettagli sul nuovo Pokémon per Nintendo Switch

Come cambia la filosofia, ora che si potrà giocare anche su TV?

Pokémon (Switch)
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 06/09/2017
La nota testata Bloomberg ha avuto modo di sedersi ad un tavolo con Tsunekazu Ishihara, chief-executive officer di The Pokémon Company, per parlare con lui del futuro della compagnia. Il dirigente, in particolare, si è soffermato sul prossimo Pokémon in lavorazione per Nintendo Switch, anticipando qualche piccolo dettaglio sulla filosofia con cui sta venendo sviluppato.

Sono diverse le dichiarazioni di Ishihara: secondo quanto riferito dal dirigente, «grazie a Switch, riteniamo ci sia la possibilità di creare un Pokémon che possa andare più in profondità, che abbia un livello espressivo maggiore. Il risultato è che per noi Switch è una piattaforma estremamente importante.»

Pokémon (Switch)
A fare la differenza c'è anche il formato della console, che non conta sui due schermi di Nintendo 3DS né su un display da cellulare, ma può anzi servirsi anche del televisore, per coinvolgere anche più di un giocatore: «ora come ora, utilizziamo schermi da 7 o 8", ma su un televisore in alta definizione puoi esprimere un mondo completamente diverso, per quanto riguarda il comparto grafico e quello sonoro. [...] Ora come ora, i giochi erano pensati per una singola persona, ma ora magari c'è anche la possibilità di andare a casa e giocare con qualcun altro. Come potremo curarci di questa cosa facendo anche in modo che non risulti troppo complicato?» ha ragionato Ishihara.

«Contrariamente a quanto succede con gli smartphone, Switch non è un dispositivo che dà per scontato che ci sia sempre una connessione internet attiva. Dal nostro punto di vista, almeno per quanto concerne la connettività, non è quindi molto lontano da un DS o un 3DS, come filosofia.»
Possibile anche l'arrivo di eventuali amiibo o accessori per Switch a tema Pokémon, con l'uscita del gioco: «non posso dire che ci saranno ufficialmente degli accessori, ma vorrei valutare questa possibilità» sono state le parole di Ishihara.

Vedremo quindi in che modo il nuovo Pokémon su Nintendo Switch si mostrerà diverso dai fratelli maggiori arrivati su console handheld. L'appuntamento è fissato per almeno il 2018, se non più tardi.
Rimaniamo in attesa di ulteriori novità.

Fonte: Bloomberg
0 COMMENTI