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Boss Key Productions chiude, ma Bleszinski: avevamo proposto un gioco a Sony e Microsoft

DragonFlies avrebbe imparato dagli errori di Lair e Scalebound

LawBreakers
A cura di Paolo “Boyscout” Sirio del 16/05/2018
È di pochi giorni fa la dolorosa notizia della chiusura di Boss Key Productions, la software house di Cliff Bleszinski, dopo i flop di LawBreakers e Radical Heights.

Su Twitter, Bleszinski ha approfittato dell'addio allo studio indipendente per dare notizia di alcuni "pitch" offerti a numerosi publisher durante gli ultimi quattro anni.

Tre sono stati i titoli pensati e proposti in giro; due basati sulla VR - un Mario Kart con gli animali, erede spirituale di Toobin, e un multiplayer 5 v 5 v 5 v 5 v 5 con mezzi cavalcabili simili a AT & T di Star Wars - e un action adventure.

Quest'ultimo era stato offerto persino a Microsoft e Sony, senza dimenticare altri editori come Activision, Electronic Arts e Warner Bros., che avevano risposto con un 'no, grazie'.

DragonFlies, questo il nome del gioco, avrebbe avuto un'ambientazione "feudalpunk" e ci avrebbe visto volare a bordo di draghi per sgominare bande di zombie con altri amici in un online PvE.

I draghi avrebbero potuto nascere da uova e avrebbero dovuto essere allevati, e il titolo avrebbe "imparato dagli errori di Lair e Scalebound".

"Un problema con i publisher, generalmente? Proponi qualcosa e la loro risposta è spesso 'troppo simile a qualcosa che abbiamo già o è già uscito, quindi no' oppure 'questo è troppo unico quindi non possiamo fare un modello finanziario apposito'".

"Li rispetto ma come creativo è frustrante".

A questo punto, quale futuro per l'enfant prodige di Epic Games, Jazz Jackrabbit e Gears of War?

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