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Kingdom Come Deliverance, scoppia un caso sugli extra promessi su Kickstarter

Il publisher Deep Silver se ne lava le mani

Kingdom Come: Deliverance
A cura di Paolo “Boyscout” Sirio del 08/03/2018
Polygon riporta un piccolo caso scoppiato intorno a Kingdom Come Deliverance. Il gioco, ricorderete, è nato da una campagna su Kickstarter ed è stato poi concluso in termini di sviluppo grazie ad una partnership con l'editore Deep Silver.

Il caso riguarda nello specifico alcune promesse fatte durante la raccolta fondi, quando per racimolare più denaro Warhorse Studios svelò l'introduzione di un companion cane, un personaggio femminile giocabile e una modalità torneo.

Ora che il budget per la realizzazione del titolo ha superato ampiamente il milione ottenuto da Kickstarter, la software house della Repubblica Ceca spiega che "lo sviluppo è attualmente concentrato sul creare la migliore esperienza possibile per il gioco base"

"C'è altro in sviluppo, inclusi alcuni stretch goal di KS, ma non c'è una finestra di lancio pubblico al momento".

Deep Silver se ne è lavata le mani, aggiungendo - su precisa domanda del portale americano - di non essere "coinvolta nella campagna Kickstarter, dal momento che l'accordo di publishing è arrivato dopo la raccolta fondi".

Non è chiaro a questo punto chi pagherà e per cosa.

Se volete saperne di più sul gioco, intanto, potete leggere la nostra recensione di Kingdom Come Deliverance.

Kingdom Come: Deliverance
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