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In Assassin's Creed Origins, le intelligenze artificiali accumuleranno stress e agiranno di conseguenza

Ulteriori dettagli sui comportamenti degli NPC

Assassin's Creed Origins
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 05/09/2017
Già qualche ora fa, sulle pagine di SpazioGames, abbiamo parlato dell'intelligenza artificiale che troveremo in Assassin's Creed Origins, che renderà gli abitanti dell'Antico Egitto molto più credibili e impegnati a vivere le loro giornate a prescindere dalla presenza e dalle gesta del giocatore.

Il director Ashraf Ismail è tornato sulla questione, proponendo anche un esempio che svela che quegli stessi personaggi, in base alle situazioni che si genereranno, potranno accumulare stress e quindi agire di conseguenza.

Assassin's Creed Origins
Ismail ha preso come esempio una quest in cui una banda di ribelli assalterà la base di un comandante, facendo scattare l'allerta. «Alcuni ribelli moriranno, altri riusciranno a scappare. Il comandante però non tornerà a dormire subito dopo, la nostra idea è che a quel punto sia invece molto stressato, l'IA accumula questo stress. Per noi, quindi, lui non può semplicemente tornarsene a dormire, ma comincerà a setacciare il suo forte, recandosi anche nelle torri per dare un'occhiata in giro. Penso si tratti di un momento in cui si può avvertire che è come se questi personaggi fossero davvero vivi.»

Vi ricordiamo che Assassin's Creed Origins è atteso su PC, PS4 e Xbox One per il prossimo 27 ottobre. Rimanete con noi per tutte le ulteriori novità in arrivo sul gioco Ubisoft.

Fonte: GameReactor.eu
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