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Norman’s Great Illusion

Un Paper, Please uscito... male

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Norman’s Great Illusion è una visual novel 2D in pixel art pubblicata per Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows, PlayStation Vita in data 29 agosto 2020.

La grande illusione è un saggio economico-politico del liberale Norman Angell, pubblicato nel Regno Unito nel 1909. La grande illusione a cui allude il titolo del saggio si riferisce alla convinzione molto diffusa in Europa all’inizio del XX secolo che ci sarebbe stata una grande e catastrofica guerra fra le potenze europee, convinzione supportata anche dalla corsa al riarmo navale fra Germania e Regno Unito. Una delle idee chiave del libro è che l’accrescimento del potere politico e militare di una nazione non aumenta il suo benessere. Questo, in soldoni, è il tema del saggio e, di conseguenza, del titolo stesso. Ma questo tema come è integrato nel gioco? Vediamo adesso nel dettaglio partendo innanzitutto dal lato tecnico.

Lato tecnico

Come già detto il gioco sfoggia una grafica in “pixel art“, ma lo fa nella maniera più svogliata possibile. Avviato il software la prima sensazione, sin dal menù di gioco, è proprio quella di gioco al risparmio, di un lato tecnico fatto tanto per: le animazioni dei movimenti sono secche, manca un senso di profondità, manca personalità nella caratterizzazione estetica e stilistica dei personaggi e di qualsiasi ambiente. Lato tecnico, quindi, insufficiente.

Sonoro

Anche qui non c’è molto da dire, il gioco ha principalmente due temi: uno per il nostro girovagare in casa e uno mentre andremo a lavoro. Basta. Non sarebbe un difetto se questi temi fossero memorabili o ci fosse dietro uno studio del sound design degno di nota, ma così non è.

Gameplay

Qui iniziano i veri problemi. Il titolo si basa nell’interpretare un ingegnere alle prese col suo lavoro e a varie tensioni sociali. Il gameplay loop si divide in tre parti:

1) Ti svegli, indossi la tenuta da lavoro, fai colazione e parli con tua moglie (4 nuvolette di dialogo) di varie vicissitudini.

2) Vai a lavoro con la tua autovettura

3) Svogli il tuo lavoro

Ma vediamo adesso nel dettaglio.

La pixel art di Norman's Great Illusion è molto ''svogliata''

La prima fase è priva di mordente e gameplay, dovrai semplicemente: alzarti e cliccare sull’armadio per vestirti, dirigerti verso la cucina e leggere i dialoghi, stop.

La seconda fase inizia subito dopo aver varcato la soglia della porta di casa. Fatto questo ci comparirà de botto senza senso (cit) una frase pescata dal saggio dalla quale il titolo attinge, frase completamente decontestualizzata e priva di senso in quel frangente lì. La scena successiva ci vedrà “impersonare” la nostra automobile, avremo a schermo una mappa 2D e dovremo, al momento giusto, fermare una tacchetta che oscilla orizzontalmente in un segmento rettangolare, in una parte evidenziata al comparire del verde. Al decimo o su di lì errore, figurerà nel bilancio di stipendio finale un numero in negativo dovuto alla riparazione della nostra autovettura, concetto similmente applicato in Paper, Please. Questa fase, così come tutto ciò che il gioco ha da offrire, è sempre uguale. Senza alcuna evoluzione e/o variazione con l’incedere dei giorni. Durante questo tragitto inoltre avremo l’onore di partecipare ad eventi casuali che ci daranno la possibilità di effettuare scelte multiple. Questi eventi però sono privi di alcun collegamento sia con ciò che il gioco mostra e sia con ciò su cui il gioco dovrebbe basarsi, sembrano eventi messi lì tanto per avere finali multipli.

La terza fase è caratterizzata dal nostro entusiasmante lavoro: fare dei calcoli matematici il più possibile per ottenere uno stipendio maggiore. Stop. Nulla di entusiasmante, niente sfida, niente varietà, niente progressione, niente introduzioni intelligenti nel gameplay loop, nulla.

Longevità

Il titolo dura una ventina di minuti. Sicuramente di base ha una certa rigiocabilità, ma la problematica principale è la struttura noiosa e senza stimoli del gioco stesso. E’ rigiocabile solo nella pratica, perché la rigiocabilità necessita di una base solida e divertente, cosa che questo titolo non ha minimamente.

VOTO: 2

Norman's Great Illusion è un titolo insufficiente, la base di partenza di per sé interessante poteva portare allo sviluppo di un titolo decisamente migliore. Un lato tecnico semplicistico, un sonoro non curato e un gameplay solo abbozzato non riescono ad attirare nemmeno i più agguerriti cercatori di gemme nascoste. Qui siamo di fronte a solo carbone puro.

Pro

  • Costo basso
  • Tematica interessante e poco usata nel mondo dei videogiochi

Contro

  • Lato tecnico poco curato e comparto sonoro insoddisfacente
  • Gameplay loop privo di reali meccaniche e appigli a cui aggrapparsi per continuare
  • Durata brevissima
  • Tematica non trattata a dovere e con intelligenza