Nioh 2

Metà Yokai. Metà Samurai.

A cura di Gamesforum - 27 Aprile 2020 - 12:42

Autore della recensione: Yang Xiao Long

Nioh 2 esce sul mercato a tre anni di distanza dal primo Nioh e ci riporta nel magico mondo dell’era Sengoku infestata da yokai, ninja, samurai e quant’altro. Questo è il secondo lavoro sull’IP action-rpg da parte di Team Ninja, Koei Tecmo e Kou Shibusawa che a questo giro ci propongono poche novità rispetto al primo capitolo seppur sostanziali.

Innanzitutto questa volta ci viene data la possibilità di creare il nostro protagonista, e a tal proposito l’editor del personaggio ci offre una vasta gamma di personalizzazioni su ogni aspetto della nostra controparte. Potremo ovviamente anche sceglierne il sesso. Giocare con un personaggio donna potrebbe essere preferibile per chiunque si fosse stancato di andare in giro con William, il protagonista del primo episodio. Una volta creato il nostro personaggio ci verrà proposto di scegliere l’arma iniziale. Anche qui c’è una vasta scelta tra le varie tipologie di armi, purtroppo quasi tutte sono riciclate dal primo episodio, così come le varie abilità. Le possibilità in merito restano comunque molto ampie.

Nioh 2

La spada del mezzodemone

Per quanto concerne la storia, anche questa volta farete bene a non aspettarvi troppo considerato che non si tratta del punto focale del gioco. L’inizio di Nioh 2 ci pone di fronte una nazione sull’orlo del cambiamento. Ricordiamoci che a livello cronologico Nioh 2 è un prequel del primo capitolo. Noi questa volta siamo un mezzo yokai e grazie alla nuova meccanica della barra dell’anima potremo trasformarci in demoni e potremo addirittura apprendere nuove mosse ottenendo i loro nuclei da poter equipaggiare nella nostra nuova forma yokai. Saremo perfino in grado di controbattere le loro mosse con dei veri e propri “parry” trasformandoci in demoni nel momento opportuno tramite pressione di una combinazione di tasti. Di questi yokai ci sono tre categorie, ognuna con statistiche e abilità differenti.

Si riparte nuovamente insieme

La struttura della campagna di Nioh 2 non è diversa da quella del primo capitolo. Il mondo di gioco è suddiviso in regioni. In ognuna di esse ci saranno delle missioni principali da portare a termine con svariate missioni secondarie che ci consentiranno di sbloccare oggetti aggiuntivi per aiutarci durante la nostra storia. Il sistema di powerup è anch’esso riciclato dal primo capitolo. Ad esempio più si usa una certa arma, più si sbloccheranno punti che ci consentiranno di potenziare tecniche e sbloccare nuove mosse. Il gameplay è rimasto invariato, troviamo di nuovo le tre posture per ogni arma anche qui, bassa, media, alta, ciascuna delle quali conferirà alle armi un moveset unico con abilità diverse, in base a quello che avremo sbloccato.

Nioh 2

Ritornano le missioni crepuscolo, che ci sapranno dare la giusta ricompensa per aver portato a termine missioni così difficili. A livello di bilanciamento il gioco pecca spesso di imprecisione trovandoci addirittura ad affrontare dei midboss molto più ostici dei boss di fine livello. Per buona parte dell’avventura mi sono ritrovato a impiegare molto tempo per arrivare alla fine del livello per poi riuscire a uccidere il boss di turno al primo tentativo e senza troppi sforzi.

Restando in tema boss, a livello di design sono l’unica cosa migliorata, sono più curati e gli scontri hanno molti più effetti particellari. Ritorna di nuovo la co-op anche qui e come nel primo capitolo ci sarà la possibilità di evocare alleati per aiutarci durante i livelli in caso di necessità. Basterà infatti semplicemente offrire delle tazze Ochoko nei santuari e a breve verrà in nostro soccorso un altro giocatore o persino un nostro amico se decidiamo di impostare delle password apposite. Volendo qui c’è la possibilità di evocare anche gli NPC tramite tombe azzurre che troveremo sulla mappa, ma saranno poco più che inutile carne da macello anche per i nemici meno ostici. Per quanto riguarda le prestazioni tecniche c’è nuovamente la possibilità di scegliere se avere un framerate stabile a 60 o se avere una grafica leggermente migliore. Ogni purista del genere sceglierebbe giustamente il framerate ma il gioco vi da comunque la possibilità di scegliere anche su PS4 base.

+ Editor personaggio molto profondo
+ Battle system profondo e appagante
+ Mole di contenuti gigantesca
- Troppo riciclo dal primo Nioh
- Bilanciamenti non proprio riuscitissimi
- Design di nemici e livelli poco più che sufficiente

7.5

Tirando le somme questo Nioh 2 ricicla un po’ troppo dal primo gioco, e si ha l’impressione di star giocando più un espansione del primo piuttosto che un gioco nuovo, considerato che sono passati ben tre anni potevano rinnovare di più, invece hanno addirittura riciclato lo stesso HUD. Non riesce nemmeno a rimediare a quei pochi difetti che aveva il primo capitolo. Continuiamo ad avere un level design quasi sempre mediocre, pochi nemici e ancora più riciclati. Le nuove aggiunte al gameplay sono troppo poche per giustificarne il prezzo pieno. Insomma è pur sempre un “more of the same” di un gioco valido, consigliato a chi ha apprezzato molto il primo e ne vuole ancora oppure per chi ancora non ha toccato il primo e vorrebbe passare direttamente all’acquisto di questo sequel, ricordandovi comunque che il livello di difficoltà è sopra la media e il primo impatto potrebbe essere brutale.




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