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Ninja Gaiden: Master Collection

Tre is megl che uan!

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Il leggendario ninja Ryu Hayabusa è forse uno dei personaggi più conosciuti della scorsa generazione con comparsate all’interno di svariati giochi e, ovviamente, protagonista della trilogia di Ninja Gaiden a lui dedicata. Nel corso di questi tre giochi il nostro ninja si faceva strada grazie a spade, falci e tante altre armi tra orde di demoni e umani con uno stile unico nel suo genere.

L’attuale generazione di console purtroppo non ha mai avuto un nuovo capitolo della serie riguardante Ryu Hayabusa ed è proprio con questa collection totalmente rimodernata che il Team Ninja da nuova linfa vitale al brand, facendo ben sperare per il futuro. La Ninja Gaiden: Master Collection include infatti le versioni rimasterizzate di Ninja Gaiden Sigma, Ninja Gaiden Sigma 2 e Ninja Gaiden 3: Razor’s Edge.

Nonostante formino una trilogia, questi tre capitoli non sono legati da una storia di fondo omogenea. Non c’è un antagonista comune o sezioni importanti di trama che vengono riportate nei capitoli seguenti, anche se i giocatori più attenti che seguiranno l’ordine cronologico del gioco troveranno dei chiari richiami al primo all’interno del secondo capitolo.

Per quanto riguarda le trame dei giochi, i primi due capitoli sono quelli con le storie più semplici. In Ninja Gaiden Sigma i giocatori dovranno recuperare la Spada del Drago Nero rubata e vendicare l’attacco al villaggio di Ryu; in Sigma 2 invece Ryu si troverà ad affrontare una corsa contro il tempo per evitare che l’Arcidemone venga resuscitato. Questi primi due capitoli danno molta più enfasi al gameplay puro, lasciando la storia come contorno ed è stato proprio questo a renderli dei veri e propri cult. Ninja Gaiden 3: Razor’s Edge d’altro canto è tutto un altro discorso, infatti in questo capitolo si da molta importanza alla trama, creandone una molto più seria e matura riguardante un’organizzazione il cui obiettivo è quello di riformare totalmente il mondo. Si cerca anche di rendere Ryu più umano agli occhi dei giocatori, mettendolo faccia a faccia con una maledizione mortale. Purtroppo però già dai primi minuti sono visibili i molteplici difetti del gioco, sia dal lato narrativo che di gameplay. Ninja Gaiden 3 è il capitolo, come già detto, che più si concentra sulla storia ma purtroppo per lui fallisce miseramente.

La serie di Ninja Gaiden non è mai stata ricordata o conosciuta per le sue storie, bensì il suo punto di forza è sempre stato il gameplay, complicato e soddisfacente allo stesso tempo. Servono ore (e svariati game over) per imparare ogni combo disponibile per le varie armi, ma questo tempo verrà ripagato non appena si vedrà Ryu in azione.

I primi due capitoli ripropongono senza problemi il gameplay frenetico e veloce delle loro versioni originali in questa Master Collection, ma anche qui purtroppo il travagliato Ninja Gaiden 3: Razor’s Edge, nonostante non sia così terribile, porta con sé tutte le cicatrici dell’originale restando sempre un passo indietro agli altri due.

Va sottolineato per i conoscitori della serie che all’interno della Master Collection non sono presenti la versione Black del primo Ninja Gaiden o la Vanilla del 2. Stando al Team Ninja infatti i codici sorgente di quelle versioni sono andati persi. Nulla da dire sul terzo in quanto Razor’s Edge è sempre stata la versione migliore disponibile di Ninja Gaiden 3.

Pronti a rituffarvi nelle adrenaliniche avventure di Ryu Hayabusa?

Il primo Ninja Gaiden è il capitolo che più aveva bisogno di attenzioni in questa collection, in quanto la versione Sigma risale al lontano 2007, e purtroppo nonostante tutti i vari accorgimenti apportati dal Team Ninja sembra più un porting che una remaster. In confronto ai due giochi successivi mancano delle migliorie che hanno reso le seguenti avventure meno macchinose, come la possibilità di cambiare armi con la pressione di un tasto o poter avere equipaggiate allo stesso tempo un’arma a distanza e gli shuriken. I combattimenti però sono ancora coinvolgenti e divertenti come l’originale.

Il problema più grande di Sigma è la telecamera, cui non è stata data una svecchiata rispetto all’originale. Parlando solamente di ottimizzazione di gioco questo primo capitolo è forse il meno riuscito di questa nuova collection.

Passiamo ora a quello che viene acclamato da tutti come il miglior gioco della saga, Ninja Gaiden 2 si conferma il migliore anche qui. Tutti i miglioramenti che erano avvenuti nel passaggio da Sigma a Sigma 2 sono stati la chiave per rendere perfetto un gioco a cui mancavano davvero pochi accorgimenti per essere un capolavoro.

Purtroppo in questa remaster il lato co-op online delle missioni ninja non è stato reintrodotto, ed è l’unica mancanza visto che rigiocarci dopo anni dalla sua uscita con migliorie grafiche e un gameplay molto più fluido e veloce non ha prezzo. Il lavoro effettuato su Sigma 2 gli rende piena giustizia e sarà capace di conquistare di nuovo i cuori dei fan e non.

A chiudere il cerchio c’è Ninja Gaiden 3: Razor’s Edge che, quasi ironicamente, è il migliore della collection dal punto di vista grafico e di fluidità, tanto da sembrare senza problemi un gioco della generazione corrente ma resta il peggiore dei tre in quanto a trama e gameplay.

Le peculiarità dei primi due capitoli quali l’esplorazione e il raccoglimento di oggetti fondamentali per andare avanti hanno lasciato spazio a delle sezioni di gioco molto più lineari e a svariati quick time events che snaturano leggermente ciò che era la saga di Ninja Gaiden.

Ovviamente essendo queste le versioni Sigma dei primi due e la Razor’s Edge del terzo, una volta finita la storia ci saranno molte modalità aggiuntive dove mettersi alla prova e anche nuovi personaggi utilizzabili come Kasumi, Momiji e Ayane.

In conclusione questa Master Collection ha fatto veramente centro in un contesto storico videoludico dove si sentiva veramente tanto la mancanza di un nuovo Ninja Gaiden e del suo sistema di combattimento. Quest’uscita fa solo che ben sperare in un possibile ritorno di Ryu Hayabusa sulle nostre console in un quarto capitolo, ma fino ad allora si potrà impiegare il tempo su questa collection a falciare orde di demoni con il vasto arsenale ninja che ci viene messo a disposizione.

VOTO: 8

Piattaforme: pc, ps4, switch, xone
Ninja Gaiden: Master Collection è quello che ogni fan della serie stava aspettando, rigiocare la saga di Ryu Hayabusa a 60fps con tutte le migliorie delle nuove generazioni di console. Il Team Ninja fa centro un’altra volta confezionando una collection ad un prezzo veramente ottimo che farà gola anche ai non fan della saga.

Pro

  • Tre giochi rimasterizzati a prezzo budget
  • Sistema di combattimento complesso e soddisfacente

Contro

  • Poco immediato per i neofiti
  • La telecamera potrebbe creare non pochi problemi