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Nicole

Una ragazza e un mistero

Nicole è sia il titolo della produzione Winter Wolves Games, piccolo studio specializzato in Visual Novel (d’ora in avanti VN) e Dating Simulator, che la protagonista principale del gioco.

Tipica ragazza americana, Nicole è appena entrata nel college dei suoi sogni ed ha fatto presto a trovarsi dei nuovi amici: il timido e intelligente Darren, lo spaccone sportivo Kurt, il serio e burbero Ted e infine l’eccentrico e un po’ folle Jeff.

Nonostante la routine del college e le nuove amicizie dovrebbero darle ben altro a cui pensare, una serie di misteriose sparizioni di ragazze del college riapparse successivamente senza memoria a distanza di giorni comincia a interessare la nostra eroina, fino al punto di attirare su di sé le attenzioni inquietanti e minacciose di uno stalker misterioso. Riuscirà Nicole a risolvere il mistero e a smascherare il pericoloso individuo prima che questo faccia la prima mossa?

Una sposa per 4 ragazzi

Se non fosse già abbastanza chiaro dall’incipit, il gioco altro non è che uno di quei prodotti definiti come “Otome”: un Dating Simulator al femminile in cui la protagonista dovrà necessariamente instaurare una relazione con uno dei comprimari maschili di turno (in questo caso la scelta è tra i 4 candidati del paragrafo precedente) per venire a capo del mistero e sbloccare il relativo “Good Ending” del personaggio scelto per aiutarci. Non riuscire a instaurare nessun rapporto entro il termine del primo quadrimestre scolastico oltre a raccogliere un numero sufficiente di prove comporterà automaticamente lo scattare del “Bad Ending” e il fallimento dell’avventura.

Per fare ciò, il giocatore dovrà eseguire principalmente 2 tipi di attività specifiche.La prima sarà quella di organizzare la routine giornaliera di Nicole nel college e fuori, utilizzando delle carte azione che occuperanno un dato lasso di tempo della giornata e che consentiranno di aumentare determinate statistiche su base randomica (ognuna di queste è strettamente collegata al successo della relazione con un preciso partner) oltre che all’aumentare la nostra quantità di prove o a guadagnare delle somme di denaro da spendere per regali ai nostri amati per incrementare in fretta la nostra barra di “affezione”. Va precisato però che queste azioni richiederanno anche un costo in statistica di “energia” e “morale” da recuperare con apposite carte azioni di recupero o utilizzando soldi per dei veri e propri “boost” nel caso ci ritrovassimo in uno stato di serio affaticamento. Inoltre, la difficoltà di gioco scelta inizialmente andrà a influire direttamente sul numero casuale di stat guadagnate dalle singole carte azione, per cui a difficoltà maggiore avremo sempre più spesso incrementi ridotti.

Nicole può essere giocato in modalità Simulativa o in modalità Visual Novel.

La seconda attività invece è rappresentata dalla parte Dating vera e propria. Avremo a che fare con sezioni puramente VN dove, dopo una lunga parte narrativa e di dialogo con uno dei comprimari, dovremo scegliere tra varie possibili risposte a una data domanda o situazione, il che porterà ad aumentare o no il nostro livello di relazione.

La dura vita del college

Prima di procedere col giudizio dettagliato, c’è da premettere che in seguito a un successivo aggiornamento è possibile giocare l’intera avventura in modalità “Visual Novel”, eliminando di fatto tutta la prima sezione di gioco riguardante le carte azioni e l’aumento delle statistiche e limitandolo alla seconda sezione VN di narrazione e dialoghi. Questa opzione per chi è più interessato alla trama che non alla simulazione è sicuramente preferibile rispetto alla modalità classica, in quanto quest’ultima si è rilevata terribilmente pesante da gestire oltre che sopportare, a causa dell’enorme ripetitività dell’utilizzo delle solite carte azioni per tutta la durata dell’intero quadrimestre scolastico e soprattutto di un sistema di punteggio a RNG che a difficoltà normale e superiore si è dimostrato particolarmente tirannico. Tanto che spesso il fallimento dell’avventura è causato principalmente da aumenti troppo ridotti delle statistiche necessarie e che costringono sovente all’uso di doppi salvataggi.

Per quanto riguarda il comparto narrativo e della VN, purtroppo ci ritroviamo di fronte a un prodotto alquanto dimenticabile. La storia finisce in fretta per ruotare interamente attorno alle relazioni con il “belloccio” di turno sfoggiando tutta una serie di cliché e luoghi comuni tipici di varie serie tv “teen” americane e il mistero che dovrebbe sostenere l’attenzione finisce per concludersi in maniera assolutamente banale e scontata, tanto che i più attenti potrebbero benissimo capire l’identità del colpevole già a un quarto della storia. Anche i vari finali presentano pochissime differenze tra loro, se non per la scena “romance” col partner di turno.

A livello visivo, i disegni dei personaggi e gli sfondi sono degnamente accettabili, presentando anche vari modelli differenti seppure il numero totale dei personaggi disegnati sia ridotto a poco più di una manciata di attori. Comparto audio invece completamente da bocciare: colonna sonora ridotta a pochissimi brani veramente anonimi ripetuti costantemente fino alla nausea e assenza totale di dialoghi doppiati, oltre che di effetti sonori vari.

VOTO: 5

Pur essendo indirizzato chiaramente a un pubblico di nicchia abbastanza preciso, “Nicole” si dimostra un prodotto carente nel genere sotto svariati aspetti. A fronte di un comparto visivo accettabile, ci si deve scontrare però contro una modalità simulativa davvero estenuante nella ripetitività e nell’RNG, una sezione VN quasi noiosa e mai così prevedibile nello svolgimento e nella risoluzione, per finire con un sottofondo sonoro da dimenticare. Per i fan del genere basterà davvero poco per trovare molti altri prodotti assolutamente di maggior pregio a prezzi simili o inferiori.

Pro

  • Disegni gradevoli
  • Può piacere a chi cerca un’esperienza “sentimentale” spicciola

Contro

  • Modalità Simulativa quasi da incubo
  • Trama infarcita di cliché, banalissima e scontata
  • I vari finali si assomigliano tremendamente tutti
  • Comparto audio ridotto all'osso