Recensioni degli utenti 3 min

Nexomon Extinction

Pronti a domarli tutti?

Questo è un contenuto creato dalla community degli utenti del forum di SpazioGames.it e pertanto non è rappresentativo della testata giornalistica SpazioGames.it, né della sua redazione.

Gran parte di noi ragazzi cresciuti negli anni 90 ha avuto un periodo della propria vita monopolizzato dai mostriciattoli creati da Satoshi Tajiri, inutile negarlo. Cartoni animati, gioco di carte collezionabili, merchandising di ogni tipo e ovviamente videogiochi, i Pokémon sono stati, e anche se in misura minore lo sono ancora, un vero e proprio fenomeno culturale. Anche io sono stato stregato dal franchise, ma poi per varie vicissitudini mi fermai alla storica seconda generazione e l’idillio si interruppe. Nel corso degli anni, all’uscita di ogni nuovo capitolo, ho sempre voluto riavvicinarmi al brand, ma a causa del mio essere rimasto indietro il ritorno di fiamma vero e proprio non ci è mai stato, ma il mio amore-odio (odio legato alle vicissitudini che mi hanno portato ad abbandonarlo) non è mai scomparso del tutto. Un pomeriggio dell’estate scorsa navigando in rete mi ritrovo a guardare un trailer di un gioco chiamato Nexomon Extinction. In me subito scoppia una scintilla: è come se Pokémon mi avesse aspettato dalla seconda generazione ed ora è pronto a riabbracciarmi. E io ho risposto immediatamente al richiamo, ed eccomi quindi qui a presentarvi il mio nuovo vecchio amico: Nexomon Extinction.

Bene, fatta questa introduzione, comunque doverosa perché Extinction non nega mai la sua ispirazione ma soprattutto perché utile a farvi capire meglio il mood con il quale mi sono approcciato al titolo, parliamo del gioco vero e proprio. Prima di tutto, bisogna sottolineare come Nexomon Extinction sia il secondo capitolo della serie, infatti è il sequel ambientato secoli dopo la conclusione degli eventi di Nexomon per cellulari. Questo non deve spaventarvi, la trama del gioco viene introdotta benissimo e quindi anche chi come me non conosce gli eventi del capostipite non avrà problemi a seguire il susseguirsi degli eventi. Certo qualche citazione magari non verrà colta immediatamente, ma è una piccolezza. Senza fare grossi spoiler, la trama riuscirà a tenerci incollati allo schermo grazie al buon ritmo e al riuscito mix tra drammaticità e umorismo, che si manifesta attraverso rotture onnipresenti della quarta parete, soprattutto da parte di un personaggio in particolare e prese in giro a numerosissimi cliché videoludici e più nello specifico proprio della serie da cui trae ispirazione. Ma perché ho detto drammaticità prima? Perché il mondo di Nexomon Extinction è un mondo flagellato, un mondo in cui l’umanità cerca di sopravvivere, mentre sullo sfondo i Nexomon più potenti, i Tiranni, lottano per ottenere il titolo di re dei mostri. Proprio per questo motivo, la lore di gioco è veramente affascinante e intrigante.

L'interfaccia di gioco è molto intuitiva e colorata.

Pad alla mano, esploreremo le bellissime mappe del mondo di gioco, catturando Nexomon, sfidando domatori e esplorando dungeon, mentre svolgeremo missioni principali e secondarie. La fase di cattura dei Nexomon l’ho trovata veramente ben fatta, con molte variabili di cui tenere conto e che rendono queste situazioni di gioco meno fortunose rispetto ad altri titoli del genere. I combattimenti sono davvero stimolanti, grazie alla cattiveria con cui il gioco ci scaglia contro i tanti domatori sparsi per le mappe di gioco. Il titolo infatti risulta impegnativo, bisogna lottare con la testa e il semplice sistema carta-forbice-sasso delle debolezze elementali è solo una delle variabili di cui tenere conto. Soprattutto all’inizio, non potremo sfidare più di due domatori di fila senza tornare ad un centro per rimettere in sesto totalmente la nostra squadra. Per finire parliamo dei dungeon e della loro varietà. Questo aspetto forse è il meno riuscito del pacchetto ludico, perché i dungeon hanno un level design troppo elementare e quei pochi guizzi di originalità sono ripetuti più e più volte, peccato.

Artisticamente il gioco ha alti e bassi. Il design dei personaggi è senza infamia e senza lode, le ambientazioni sono quasi tutte riuscite, mentre alcuni Nexomon sono fantastici, altri veramente brutti e fuori contesto. Tutto sommato comunque l’impatto visivo generale è molto piacevole. Tecnicamente, anche per via della sua natura, il gioco non presenta nessun tipo di problema. Comparto sonoro davvero ottimo, con musiche sempre piacevoli e azzeccate. Il gioco non è doppiato, ma è interamente tradotto in italiano in modo impeccabile, con un ottimo adattamento. Peccato solo per qualche errore di trascrizione, ma parliamo veramente di piccolezze.

Longevità più che buona. Per finire la missione principale, con qualche secondaria, non impiegheremo meno di 30 ore, che possono raddoppiare per decidiamo di completare il Database e quindi ottenere il Platino. A tal proposito, c’è da segnalare che nell’endgame alcuni Nexomon spawnano con percentuali bassissime, quindi se volete lanciarvi nell’impresa, armatevi di tanta pazienza.

VOTO: 8

In definitiva, Nexomon Extinction è un ottimo prodotto. Non nasconde la sua ispirazione, ma riesce ad avere un carattere tutto suo grazie alla sua componente narrativa e grazie a tanti piccoli accorgimenti ludici che lo rendono un piacere da giocare dall'inizio alla fine. E poi giocare un simil-Pokémon su una console casalinga di casa Sony, non ha prezzo. Il trauma di Rescue Shot ora può essere cancellato.

Pro

  • Sistema di cattura veramente ben fatto
  • Combattimenti molto stimolanti

Contro

  • Dungeon troppo elementari e poco vari