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My Hero One’s Justice 2

Il ritorno degli eroi dell'accademia

Autore della recensione: malandrins94

A due anni di distanza dal primo capitolo ecco che Bandai Namco pubblica My Hero One’s Justice 2, titolo basato sull’omonima e ormai famosissima opera My Hero Academia. Il titolo è sviluppato anche questa volta dallo studio Byking e porta con sé molte novità rispetto al primo capitolo, tra cui una veste grafica migliorata, nuovi personaggi e meccaniche di gioco riviste e corrette.

Le modalità di gioco offerte dal titolo sono molte e tutte molto valide, andiamo ora ad analizzarle nel dettaglio. La prima è ovviamente la modalità storia che, dopo un iniziale riassunto di ciò che è accaduto nel primo capitolo, parte esattamente da dove si era interrotta, per la precisione dopo lo scontro tra All Might e All For One, che vede il nostro paladino della giustizia uscirne vincitore, tuttavia non senza rinunce, data la perdita del suo Quirk. Ed è proprio in questo tragico momento, dove il mondo si vede privato del suo più grande protettore, che i nostri protagonisti si ritrovano ad affrontare la loro più grande sfida. E saremo noi a controllarli nel corso dei vari capitoli della modalità storia, intervallati da video con immagini prese dalla serie animata, fino a giungere al fatidico scontro tra Midoriya e il malvagio Overhaul.

La storia si compone di un un totale di 48 capitoli, divisi tra sezioni di combattimento e video d’intermezzo, che una volta portata a termine sbloccherà una nuova sezione dedicata interamente ai villain del gioco, vivendo gli eventi dal loro punto di vista in 38 nuovi capitoli, rendendola quindi abbastanza longeva.

Terminiamo la modalità storia per passare alle Missioni. Questa è una modalità molto interessante che si discosta dalla classica Arcade, di cui andremo a parlare in seguito. Qui infatti ci troveremo a dover reclutare, comprando con la valuta di gioco, i nostri eroi (e cattivi) per poterli poi utilizzare in battaglia. Una volta reclutati saranno utilizzabili per sempre, a patto che vengano portate a termine le missioni con successo, infatti in caso di sconfitta si andrà a diminuire la barra del livello supporto che una volta svuotata manderà via il nostro personaggio e ci costringerà a reclutarlo nuovamente.

Sono presenti un totale di 40 missioni di difficoltà via via crescente, rappresentata da un valore che va da 1 a un massimo di 5 stelle. Questa modalità è forse una delle cose più divertenti da fare nel gioco visto che prima di andare a menare le mani ci si troverà catapultati in una sezione strategica a turni dove starà a noi decidere quale nemico andare ad affrontare per primo muovendoci all’interno di una griglia. La scelta non sarà facile visto che ci sarà, durante il turno nemico, una diminuzione della salute dell’area dove è posizionato ognuno di loro e sarà game over per noi se non saremo in grado di eliminare tutti i nemici presenti prima che una qualunque delle aree arrivi a 0.

È presente anche un sistema di potenziamento del personaggio (esclusivo e limitato solo alla modalità Missione); infatti per ogni battaglia vinta i nostri eroi riceveranno punti esperienza che andranno ad aumentare il loro livello fino a un massimo di 99 e per ogni livello guadagnato ci verranno assegnati dei punti spendibili in tre statistiche del personaggio che sono “Attacco” “Difesa” e “PV”. E sarà fondamentale potenziare al meglio il nostro personaggio preferito visto che le missioni di grado più alto metteranno a dura prova anche i più esperti.

Ogni volta che una missione sarà portata a termine il gioco ci ricompenserà con un “simbolo”, ossia delle carte equipaggiabili con effetti di potenziamento differenti, tra cui un aumento del danno inflitto o una riduzione del tempo necessario a poter chiamare i due eroi di supporto che saranno con noi in battaglia. Ogni missione ha vari simboli da ottenere, e sarà quindi necessario rigiocarle molte volte per poterli ottenere tutti.

Come già anticipato è presente anche la classica modalità Arcade dove sarà possibile affrontare tre diversi percorsi, composti ciascuno da sei battaglie, con ognuno dei personaggi presenti nel gioco. Non è possibile impostare il livello di difficoltà per questa modalità, al contrario di altri picchiaduro, e molte battaglie metteranno a dura prova la pazienza di molti visto che ci troveremo di fronte ad un’intelligenza artificiale realizzata alla perfezione.

Sono presenti poi le classiche modalità di battaglia locale per giocare contro la CPU o contro un amico, per passare poi alla battaglia online contro giocatori da tutto il mondo, divisa rispettivamente in match classico e partita classificata. Infine, due parole sulla modalità Pratica, dove si passerà molto tempo ad affinare la tecnica di combattimento con i personaggi, per essere poi pronti ad andare ad affrontare altri giocatori online.

Passiamo ora al gameplay nudo e crudo: sono stati aggiunti nuovi personaggi rispetto al primo capitolo, tra i quali spiccano Sir Nighteye o il cattivissimo Overhaul, portando il roster dei combattenti a un totale di 40 personaggi. Ogni eroe dispone di due tecniche speciali attivabili rispettivamente con il tasto Triangolo e il tasto Cerchio e due Super Tecniche finali utilizzabili una volta riempita la barra Plus Ultra al livello 1 per la prima e al livello 2 per la seconda. È presente poi una terza tecnica finale di gruppo utilizzabile con la barra Plus Ultra al livello 3 che permetterà anche ai nostri personaggi di supporto di intervenire e aumentare ancora di più il danno inflitto. In battaglia sarà possibile portare 2 eroi di supporto la cui utilità maggiore risiede nella capacità di interrompere la combo nemica e ribaltare le sorti della battaglia.

Sono stati risolti in parte i problemi della telecamera durante i combattimenti rispetto al primo capitolo, ma durante alcune combo molto concitate tende a zoomare a piacimento sui personaggi rendendo a volte difficile seguire l’azione.

Ottima come al solito la veste grafica del gioco, ancora più colorata e dettagliata, rendendo quasi difficile distinguere tra gioco e anime. Una vera goduria per gli occhi.

Purtroppo però il gioco non è esente da difetti, infatti man mano che si andranno a provare i vari personaggi disponibili risulterà evidente una netta differenza di abilità e potenza tra i più famosi e quelli secondari. Ma con la giusta pratica e dedizione si possono raggiungere ottimi risultati con ogni combattente.

Dal lato audio ci troviamo di fronte ad un gioco doppiato interamente dal cast originale della serie animata e ciò non può che essere un punto a favore, che renderà felici tutti gli appassionati.

Ultima ma non meno importante è la possibilità di personalizzazione dei personaggi. È presente infatti un’intera sezione dedicata solamente alla customizzazione dei nostri eroi, ogni parte di loro è interamente modificabile, a partire dal costume fino ad arrivare agli accessori per le mani, per le gambe e anche addirittura le linee di dialogo in caso di vittoria. L’elenco tra cui scegliere è composto da oltre 450 oggetti che renderanno il nostro personaggio ancora più unico. E sarà divertente vedere le scelte stilistiche degli altri giocatori durante le partite online.

+ Grafica in Cel-Shading ottima
+ Molte migliorie rispetto al primo capitolo
+ La fedeltà al manga/anime è maniacale
– Netto sbilanciamento tra i vari personaggi presenti
– Alcune meccaniche sono da rivedere

8.0

Lo studio Byking cerca di superare ciò che è stato raggiunto con il primo capitolo e ci riesce in parte. Per quanto le migliorie e le aggiunte siano molte e realizzate ottimamente non si può non notare una certa fretta nel rilascio di questo secondo capitolo, specie nella modalità storia, visto che la serie non è avanzata così tanto da permettere una grande e lunga storia giocabile. Nonostante tutto i margini di miglioramento ci sono, vista anche la piega che sta prendendo l’opera originale. Restiamo quindi fiduciosi per il futuro terzo capitolo e nel frattempo ci godiamo questo.