Music Racer

Neon everywhere

A cura di GamesForum - 28 Giugno 2020 - 9:00

Autore della recensione: Aftermath

Cosa succederebbe se Temple Run decidesse di sostituire templi, serpenti e avventurieri con auto sportive, luci al neon e tanta musica elettronica? Abstractart risponde a questa insolita domanda portando, dopo un primo buon esordio su mobile e Steam, il suo colorato titolo su PS4, Xbox One e Nintendo Switch.

Il ritmo della notte

Music Racer non perde tempo, una volta avviato il titolo ci ritroviamo subito al menù iniziale senza troppi fronzoli (anzi, forse pure un po’ troppo scarno) e dopo aver scelto auto, percorso, canzone di sottofondo e modalità di gioco, ci butta dopo pochi secondi di caricamento in questa strada composta da neon di ogni colore a ritmi sempre più incalzanti e senza neanche un minimo di tutorial, ma in fondo neanche vi servirà, dopo che sentirete la prima nota vi verrà tutto completamente naturale. Il risultato è un rhythm game di quelli semplici ma efficaci, per chi non ha troppe pretese insomma, ma capace di ipnotizzarti in maniera davvero efficace.

Harder, Better, Faster, Stronger

In termini di gameplay, il tutto si traduce nel dover semplicemente muovere la nostra auto su tre binari fissi (sinistra, centrale e destra) utilizzando la levetta sinistra oppure le freccette direzionali, cercando di colpire i punti disseminati lungo il percorso, atti a rappresentare le note del brano scelto prima di partire. Qualcosa di davvero immediato quindi, da cui si capisce la natura molto arcade e mobile del titolo, ma capace di rubarvi quella mezz’ora quotidiana giusto per staccare dal tripla A di turno con il solito “ancora una e poi stacco” . Ovviamente deve piacervi il genere, anche perché buona parte dell’esperienza si basa sulla vostra eventuale passione per la musica elettronica e a proposito di questo, va segnalato che le versioni console presentano un difetto non trascurabile rispetto alla versione Steam, ovvero l’impossibilità di poter importare i propri brani in gioco e usarli come base per le vostre partite, rendendo abbastanza limitata la varietà del gioco in sé (niente corse a ritmo del vostro dj preferito quindi). A completare il tutto, troviamo quattro modalità diverse di gioco: Standard dove troveremo delle barriere pronte a ostacolare la nostra corsa senza però avere penalità, Hard dove sarà presente il game over, poi Zen, dove non ci saranno più ostacoli e dovremo preoccuparci solo di colpire più note possibile, e infine la modalità Cinematic, dove avremo il controllo solo della telecamera, fatta per chi vuole solo godersi le canzoni e lo spettacolo di luci e colori che offre il titolo.

Music Racer

Considerata la natura del gioco, a livello di roba da fare siamo su buoni livelli: troviamo una folta lista di auto, che spaziano da citazioni famose ad alcuni film come la indimenticabile DeLorean a copie ben riuscite di supercar realmente esistenti, un buon numero di percorsi abbastanza variegati e oltre una ventina di brani. Il tutto, da sbloccare con i punti guadagnati dopo ogni partita che faremo. Diciamo che in una decina d’ore di gioco potreste aver finito di sbloccare il tutto. Il gioco in sé presenta comunque una serie di difetti: non si sente tanto, pad alla mano, la differenza fra i vari veicoli disponibili e durante i momenti più frenetici, la risposta ai comandi non è certamente tra le più immediate, non una cosa da poco per un rhythm game. A tamponare leggermente la situazione, ci sono due differenti tipi di controllo: simple, comandi semplificati e praticamente automatizzati e advanced dove avremo un controllo completamente manuale del veicolo.

Il vero punto di forza del titolo è il comparto tecnico che, nonostante si basi sul motore grafico Unity, offre spesso un degno spettacolo di luci e colori, effetti da perdere la testa e un percorso che si adatta e si modifica a ritmo della canzone in sottofondo, ma mantenendo sempre una solida fluidità senza mai singhiozzare. Insomma, più che da giocare, Music Racer è un’esperienza da vedere e ascoltare (rigorosamente con cuffie mi raccomando), anche se va detto che tutti questi colori accesi e sparati a un ritmo a volte davvero elevato, potrebbero creare fastidi o comunque, potrebbe risultare un titolo fin troppo esagerato nel suo essere così sgargiante e frenetico.

+ Buona scelta di musiche per chi apprezza il genere
+ Immediato da padroneggiare e longevità discreta
+ Fluido, stabile e bello da vedere
- Impossibilità di importare in gioco i propri brani su console
- Comandi imprecisi e spesso non reattivi
- Un po' troppo scarno a livello di confezionamento generale

7.0

Se siete fan della musica elettronica e siete cresciuti sognando di guidare le light cycle di Tron, Music Racer potrebbe essere il titolo che fa per voi. Senza prendersi troppo sul serio e a un prezzo assolutamente abbordabile, resta un’esperienza consigliata per chi è in cerca di un rhythm game, semplice e dall’anima molto arcade.




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