I giorni di Death Stranding e Call of Duty | Gli articoli della settimana

Settimana ricca di novità, da Death Stranding a Call of Duty: Modern Warfare: ripercorriamola in SpazioWeekly

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 1 Giugno 2019 - 10:18

L’E3 non è ancora arrivato, eppure abbiamo vissuto una settimana decisamente ricca di novità: dalla data d’uscita di Death Stranding all’annuncio ufficiale di Call of Duty: Modern Warfare, passando per recensioni e anteprime da non perdere. Come ogni sabato, ripercorriamo tutto in SpazioWeekly, la nostra rubrica che vi segnala i contenuti imperdibili che abbiamo pubblicato in settimana.

Il verdetto del caos: Warhammer: Chaosbane

Il nostro veterano Gianluca Arena ha firmato la recensione di Warhammer: Chaosbane, che lo ha colpito positivamente – seppur senza particolari eccellenze. Il lavoro svolto dagli sviluppatori porta davanti ai videogiocatori un gameplay che ha un sapore decisamente familiare, ma la sua sensazione di già visto non rende l’esperienza meno solida o meno efficace.

Frecce di fuoco

Buoni la mole di contenuti e il bilanciamento del livello di sfida, non altrettanto la componente tecnica del gioco – questa sì, che risente del peso dell’età. In complesso, parliamo di un’esperienza videoludica discreta, che piacerà agli appassionati del genere.

Le uscite di giugno

Il nostro Luca Bianchi ha invece firmato l’immancabile rubrica video con le uscite del mese di giugno, stilando per voi il calendario delle date da cerchiare sul calendario – tra una conferenza all’E3 e l’altra. I grandi nomi non mancano: da Crash Team RacingMotoGP 19 per chi ama le corse, passando per Judgment che, dopo le tribolate esperienze in Giappone, è finalmente pronto per l’esordio occidentale.

Potete trovare la rubrica completa direttamente al link qui sotto.

MotoGP 19

Fortnite nel mondo degli influencer: il videogioco, la vetrina

La popolarità riscontrata dal battle royale Fortnite crea un precedente che rimane nella Storia. Non parliamo essenzialmente di quante persone ci giochino, di quanto sia un fenomeno di massa, di quanti soldi abbia portato nelle casse di Epic Games: parliamo di come tutto questo ha un impatto a livello di comunicazione. In uno speciale dedicato, il nostro Valentino Cinefra ha riflettuto sull’importanza di Fortnite ai tempi degli influencer, parlandovi di un videogioco che ha via via sposato alla sua dimensione ludica quella di vetrina pubblicitaria, di piazza dedita al marketing – di sé stessi o dei propri prodotti.

Così ci muoviamo tra influencer che hanno costruito la loro fortuna sui loro successi nelle lande di Fortnite e su pellicole e grandi prodotti che compaiono all’interno del gioco per accedere al grande pubblico che lo anima. I videogiochi e la pubblicità, ai temi di Fortnite. Ai tempi degli influencer. Ci ragioniamo su nell’articolo al link.

Captain Fortnite e gli avengers

Super Mario Maker 2: la nostra prova

Matteo Bussani, armato di Nintendo Switch, ha potuto mettere anzitempo le mani su Super Mario Maker 2, il seguito del gioco originale uscito a suo tempo su Nintendo WiiU prima e Nintendo 3DS poi. L’esperienza che ne ha ricavato, dopo queste prime ore in compagnia del titolo, è quella di un seguito in tutto e per tutto.

Nintendo mantiene invariata la natura di attrezzo creativo di questa sua produzione, arricchendola di ulteriori tool e contenuti a disposizione del giocatore. Ora, ad esempio, migliorano sia i contenuti che l’editor – non solo più ricco, ma anche più intuitivo e più semplice da utilizzare.

Le impressioni sono positive e attendiamo la fine del mese per il nostro verdetto definitivo.

Super Mario Maker 2

Il ritorno di Call of Duty: Modern Warfare

Dopo la valanga di indiscrezioni che lo hanno anticipato, l’annuncio di Call of Duty: Modern Warfare è diventato realtà. Il soft reboot della storica serie di sparatutto firmata Activision si accomoda ancora una volta in epoca moderna e il nostro Paolo Sirio ha sviscerato tutto quello che sappiamo del gioco, facendo il punto in uno speciale dedicato.

Sono diversi i capovolgimenti rispetto alle ultime uscite: tra questi, soprattutto il ritorno della campagna, che era stata esclusa dal precedente Black Ops 4. La sensazione è che Activision voglia guardare sia agli appassionati di lungo corso che ai neofiti della serie, cercando di unirli tutti sotto l’effige del suo Modern Warfare.

Quali sono i dubbi e quali le certezze su cui questo nuovo Call of Duty può già contare? Ne parliamo nel nostro abbondante articolo dedicato.

call of duty: modern warfare

A sorpresa, all’improvviso, Death Stranding

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato che, di punto in bianco, Death Stranding arrivasse così, su due piedi, sganciando la sua data d’uscita (a esclusione del collega Paolo Sirio, sì, che lo sosteneva da tanto, ndr). Proprio l’appuntamento con il gioco di Kojima Productions, fissato per novembre, è indubbiamente l’argomento in evidenza di questa settimana.

In un primo speciale, la nostra Stefania Sperandio (e quella sua inquietante abitudine di parlare di sé in terza persona, ndr) ha sviscerato sul nuovo trailer del titolo di Hideo Kojima, analizzando le tematiche proposte, i riferimenti tra i vari personaggi, la rappresentazione del mondo di gioco e, finalmente, quanto abbiamo potuto apprendere sul gameplay.

Mentre ci parla di un mondo fratturato in cui ogni giocatore farà la sua piccola parte, Kojima conferma infatti l’assenza di un game over (morendo si giocherà in un sottosopra), conferma il mondo aperto e soprattutto conferma che ogni morte avrà delle conseguenze e che i giocatori potranno aiutarsi in un online asincrono non meglio precisato.
Ne abbiamo parlato abbondantemente in uno speciale dedicato, che trovate tra i link qui sotto.

death stranding

Il collega Filippo Consalvo ha invece riflettuto sul tempismo dell’annuncio: nell’anno in cui sarà eccezionalmente assente dall’E3, Sony decide di scoprire le carte su una delle produzioni PS4 più attese a ridosso della grande kermesse di Los Angeles. La compagnia giapponese, insomma, non solo decide di non partecipare al tradizionale tavolo dell’industria, ma lo ribalta facendo rigorosamente a modo suo. Cosa significa per i videogiochi? Cosa significa per Sony l’idillio con Kojima Productions? E cosa significa per Kojima Productions questa collaborazione spalla a spalla con Sony? Scopritelo nell’articolo dedicato.

C’era una volta l’E3, il momento dell’anno in cui convergevano tutti ma proprio tutti gli annunci del periodo. C’è, oggi, un’industria che fa le cose a modo suo, in cui in una settimana di apparente calma pre-kermesse Activision sfodera nel suo modo ormai abituale l’annuncio di Call of Duty: Modern Warfare – che, a onor del vero, era ormai un segreto di Pulcinella – e in cui Sony unisce le forze con Kojima Productions per uno streaming votato all’hype della community, che infine partorisce la data d’uscita di Death Stranding.

C’era una volta l’E3, ci sarà ancora, ma questa settimana ci dice che le cose sono cambiate. Che tanti grandi annunci ci aspettano in California. Che tanti grandi annunci continuano a distribuirsi a modo loro nell’arco dell’anno, dicendo addio al classico accentramento losangelino dei tempi andati.




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