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Hellbreachers

Una storia di cavalieri, maghi e assassini poco soddisfacente

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Hellbreachers, gioco pubblicato da Eastasiasoft, vien descritto come un platform d’azione in stile retro con elementi RPG, quindi si va ad aggiungere alla marea di giochi che tentano di aggiudicarsi una fetta di mercato usando spesso la scusa dello stile grafico old-school per giustificare spesso un comparto tecnico non adeguato.

Il preludio del gioco ci racconta di Lord Lancaster, nobile cavaliere che compera un’isola dove si dice vi siano nascosti immensi tesori e in cui costruisce un castello. L’isola però viene invasa dai mostri, bisogna quindi liberarla. Per farlo, il signore può contare su se stesso e sui suoi amici, maghi ed assassini.

Queste corrispondono alle tre classi del gioco, e qui cominciano i dolori! Le tre classi ci si aspetterebbe fossero ben diversificate (ad esempio con il cavaliere che potrà usare solo la forza bruta, il mago attacchi a distanza, l’assassino qualche tecnica ninja), purtroppo ci troviamo sì con tre classi, ma in realtà non sono altro che varianti dello stesso personaggio con caratteristiche identiche, un attacco di mischia, un attacco dalla distanza ed una “super mossa” limitando di fatto la differenza più ad un semplice fattore estetico.

Le stesse classi hanno tre varianti ognuna, due delle quali liberamente selezionabili, la terza sbloccabile solo dopo aver terminato il gioco. Anche qui però ci troviamo di fronte a un forte sbilanciamento delle stesse, se ad esempio si sceglie la maga potremo scegliere tra un personaggio con attacchi più forti, o uno con un salto molto più prestante ed il secondo si rivelerà decisamente migliore.

Il gioco si presenta come un classico platform 2d, composto da 50 livelli e varie locazioni, piuttosto classiche (prateria, foresta, castello, etc.). Graficamente è molto semplice ma allo stesso tempo carino, peccato però per l’eccessiva ripetitività di certi elementi piazzati solo per riempire lo schermo.

Nemmeno le boss fight riescono a dare al giocatore un minimo di soddisfazione e appagamento

I problemi maggiori però si evidenziano una volta che avremo iniziato a giocare. Lo stile grafico retro magari potrebbe ingannevolmente far pensare ad un livello di sfida degno dei vecchi tempi, invece no, i livelli sono molto corti e facili e soprattutto deludenti, dato che non riescono a dare nessuno stimolo. Non bastano i tanti nemici a schermo per rendere il gioco difficile, specie perché dopo poco capirete che è inutile affrontarli, salvo si trovino materialmente sul vostro cammino. Molto meglio proseguire verso la fine del livello ignorandoli, al massimo se si vuole, si raccolgono cristalli o monete che però si riveleranno assolutamente inutili al fine del gioco, cosi come gli scrigni, dove semplicemente ricaricheremo le mosse a distanza e speciali del personaggio, a seconda del colore dello stesso. Anche i boss purtroppo non si rivelano una sfida neppure degna, basterà praticamente spammare i propri attacchi per vederli morire prima che riescano ad impensierirvi un minimo.

Fra i numerosi problemi del gioco poi si annovera una visuale che non permette di vedere bene sotto se stessi, un problema non da poco in un platform, dove ovviamente si deve saltare su piattaforme che così di fatto scompaiono e quindi si deve andare ad intuito, cosi come scendere o cadere in pozzi, dove non si sa se troveremo tesori o la morte diretta (ed in alcuni casi mi è capitato anche di non poter risalire in nessuna maniera), chiaro sintomo di come il gioco sia stato ben poco curato.

Il gioco arriverà alla conclusione dopo una manciata di ore, senza guizzi, e neppure un vero divertimento o soddisfazione. Piccola parentesi, per i maniaci del platino facile: beh, questo gioco possiede forse il più facile platino che abbia mai visto. Il motivo è semplice, guadagnerete il platino già al terzo mondo, senza neppure dover finire il gioco o dover uccidere determinati nemici.

VOTO: 4

In definitiva, possiamo affermare che il gioco non mantiene le promesse fatte: nessun elemento RPG, longevità risicata, difficoltà inesistente, divertimento nullo. Lasciate perdere, il mercato è pieno di giochi molto migliori.

Pro

  • Graficamente comunque piacevole
  • Platino facilissimo

Contro

  • Difficoltà inesistente
  • Nessuna vera differenza tra i personaggi
  • Elementi RPG inesistenti