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GUNPIG: Firepower for Hire

Maialino spaziale

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GUNPIG: Firepower for Hire è, per dirlo all’inglese, un twin stick shooter dall’anima arcade con una visuale a volo d’uccello. Un gioco dall’anima spiccatamente arcade come il genere richiama. Nelle vesti di un maialino su una navicella saremo chiamati a sparare ad ogni oggetto semovente fra i vari scenari: dei piani di una stazione spaziale. Distruggendo nemici, accumulando punti e cercando dunque di ingrossare il punteggio per quanto possibile alla fine della partita. I titoli di coda arrivano in meno di un’ora, anche se chiaramente il fascino in teoria sta nella ricerca del record. Una campagna non sgradevole ma quantomeno peculiare per uno sparatutto.

Particolare proprio perché l’azione a schermo non è esasperata da proiettili di ogni tipo e pattern diabolici di raggi laser da scansare come ci si aspetterebbe in un gioco simile. Un bullet hell perfido non era chiaramente nella mente degli sviluppatori. I nemici, boss compresi, sono tutti molto timidi e la difficoltà è assolutamente tarata verso il basso. Pilotare il maialino a bordo del suo velivolo è più rilassante di quanto non ci si aspetterebbe e l’esplorazione accurata è invogliata, per così dire, dalla possibilità di rinvenire dei piccoli segreti. Nulla di trascendentale ma un piccolo espediente per garantire la rigiocabilità di un titolo che, a dispetto dalla sua natura arcade, poco si presta a più di una partita completa. Una discreta varietà di approcci è data dalle diverse armi a disposizione, rappresentate da frutta e ortaggi: il nostro suino non si fa mancare nulla. Alcune più efficaci di altri ma la presenza frequente di punti in cui esse si cambiano rende le partite senz’altro più frizzanti all’occorrenza.

Non aspettatevi un cosiddetto bullet hell, il gioco è molto facile

Dal punto di vista grafico e sonoro il gioco si presenta tristemente anonimo. Passabile al più e tristemente piatto. Passare un’oretta a trivellare di colpi solo blocchi viola non è il massimo per solleticare la fantasia di chi si attende una valanga di luci e conflitti spaziali di qualche tipo. Occasionalmente alcuni livelli propongono una variazione sul tema rispetto al conflitto a fuoco pur non essendo particolarmente ispirati o riusciti.

VOTO: 6

GUNPIG: Firepower for Hire è uno sparatutto fugace, molto modesto e senza troppe pretese che indubbiamente guarda ai più piccini. Può regalare sicuramente qualche momento felice a loro e a chi altro cerchi una placida e spensierata spedizione spaziale. A chi è alla caccia di una qualche sfida o una realizzazione più raffinata il consiglio è di non fermarsi a questa stazione.

Pro

  • Occasionalmente alcuni livelli propongono una variazione sul tema rispetto al conflitto a fuoco pur non essendo particolarmente ispirati o riusciti
  • Uno sparatutto a misura di bambino
  • Una rilassante e breve esperienza per gli altri...

Contro

  • ...ma anche difficilmente rigiocabile per lo stesso motivo
  • Terribilmente anonimo
  • Esageratamente breve e poco ispirato