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Godfall

Caduta rumorosa

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Solitamente i primi titoli di una nuova generazione di console hanno spesso una bella grafica, ma di fatto sono dei gusci vuoti. PlayStation 5 “grazie” ad alcuni titoli cross-gen importanti, sia esclusive Sony che no, e al remake di Demon’s Souls (bellissimo, ma sempre un remake) si è presentata con una line-up di lancio migliore rispetto ai precedenti storici, tuttavia il classico titolo di lancio tutto fumo e poco arrosto c’è stato. Sto parlando del tanto pubblicizzato Godfall, l’ultima fatica dei ragazzi di Counterplay Games. Ma andiamo più nel dettaglio per capire il perché di questa premessa.

Come accennato, Godfall è un titolo povero, vuoto, e di conseguenza molto pesante da giocare perché non riesce a dare stimoli. Il più grosso rammarico deriva dal fatto che il combat system è ben fatto: tantissime armi diverse, abilità attive e passive, un ottimo sistema di crescita e personalizzazione del nostro personaggio, tuttavia non riesce mai a catturare il giocatore perché le ondate dei nemici non hanno dei pattern che permettono di sfruttare lo stesso in tutto il suo splendore, a parte boss e mini-boss, e soprattutto perché la struttura di gioco non riesce a valorizzarlo. Quest’ultima rappresenta il più grande punto debole del gioco, racchiudendo al suo interno due dei più grossi difetti del media, la mancanza di varietà che porta ad una ripetitività estenuante ed un level design osceno.

Godfall può essere riassunto così: abbiamo tre mappe con un level design orribile e confusionario, dobbiamo seguire l’indicatore, uccidere i nemici, prendere il loot dalla cassa e ripetere all’infinito, senza nessuna scintilla. La struttura simil-Game as a Service non riesce a fare il suo lavoro nemmeno nell’end-game, riproponendo le stesse identiche missioni con qualche remix di nemici, di bonus e malus nelle Pietre del Sogno e nelle Torri delle Prova, ma è veramente troppo poco. Da segnalare che tutto il gioco è affrontabile in coop con altri due amici. Personalmente non ho provato, ma magari tra una risata e un’altra risulta meno pesante.

La struttura di gioco è la causa dei due difetti più grossi della produzione

Anche la storia è bocciata, perché praticamente va avanti con dialoghi statici tra il protagonista e altri due personaggi. E’ stata palesemente aggiunta a tempo perso per dare un contesto. Ed è un peccato perché la lore di gioco è anche interessante, grazie ai vari documenti da trovare nelle mai troppo disprezzate mappe.

La longevità è buona… se avrete la pazienza di portare il vostro personaggio al livello 50, farvi una build e provare il remix dell’end-game sopracitato. Per concludere solo le missioni della storia impiegherete massimo 10-15 ore.

Graficamente il titolo è molto massiccio, con bellissimi effetti di luci e particellari che fortunatamente non vanno mai ad inficiare la leggibilità dell’azione. Tuttavia la direzione artistica è altalenante: presenta dei picchi altissimi, ma anche cadute di stile non indifferenti. Il comparto sonoro è più che buono, con un buon doppiaggio, un bel tema principale e buoni effetti sonori, così come il comparto tecnico, che non ha mai prestato il fianco a nulla.

VOTO: 6,5

Piattaforme: pc, ps5
In definitiva, considero Godfall una vera occasione sprecata. Il buonissimo combat system non riesce a tenere a galla il gioco perché i difetti pesano veramente come un macigno. Se il titolo comunque vi stuzzica vi consiglio di recuperarlo ora vista la penuria di giochi next-gen, perché più rinvierete il recupero, più quest'ultimo avrà sempre meno senso.

Pro

  • Ottimo combat system...
  • Graficamente massiccio

Contro

  • ... purtroppo per niente valorizzato
  • Level design osceno
  • Ripetitività imbarazzante