God of War non sarà una grande missione di scorta

A cura di Paolo Sirio - 4 Ottobre 2017 - 0:00

La presentazione di God of War ha lasciato molti utenti col dubbio che si tratterà di una grande e lunga missione di scorta, un percorso in cui dovremo badare, nei panni di Kratos, al figlio Atreus, nel tentativo di non vederlo perire nelle gelide lande norrene.Il creative director Cory Barlog ha chiarito che non sarà così. “Quasi sicuramente non è una missione di scorta”, ha spiegato nel corso di una recente intervista.“Il giocatore ha il controllo diretto di Atreus e proverà a guidarlo nel processo, ma il ragazzino ha la sua testa e riesce a gestirsi da solo anche quando non gli prestate attenzione”.A detta di Barlog, gli utenti potranno premere un tasto e vedere Atreus eseguire una certa azione, il che sembrerà come “insegnare a vostro figlio come si porta una bici standogli affianco”. In un altro punto dell’intervista, l’esponente di Santa Monica Studio ha rivelato di non sapere, quando l’ha conosciuto e provato un “test di affinità” con lui, che Sunny Suljic sarebbe stato – dietro la sua approvazione – nientemeno che Atreus.God of War è in arrivo nel 2018 per PlayStation 4. Se volete saperne di più vi rimandiamo alla nostra scheda dedicata, in cui potrete consultare le ultime news al riguardo.Fonte: PSU




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