Fire Emblem: Three Houses, l’analisi del trailer

By |giugno 12th, 2018|Categories: ANTEPRIME|Tags: |
Era l’ormai lontano gennaio 2017 quando ci fu il primo Nintendo Direct dedicato interamente a Fire Emblem, e tra i vari titoli annunciati ci fu una gradita sorpresa: venne infatti rivelato che un nuovo capitolo della saga era in sviluppo su Nintendo Switch, la cui uscita era prevista per il 2018. Da allora non si ebbero più notizie del titolo, cosa che fece pensare a una probabile data posticipata e, grazie alla presentazione E3 di quest’anno, ne abbiamo avuto conferma: Fire Emblem Three Houses uscirà infatti durante la primavera del 2019. Un annuncio che non ha sorpreso i fan, anche se probabilmente speravano che il team riuscisse a farcela ugualmente a fare uscire la loro ultima fatica nell’anno corrente; adesso che ne sappiamo di più, vediamo di fare il punto e di riepilogare tutto ciò che sappiamo sul titolo.
Tre case
Il nuovo continente si chiama Fòdlan ed è suddiviso in 3 casate raffigurate dal proprio stemma: il trailer ci rivela che la dea, madre di tutti gli esseri viventi e giudice di tutte le anime, veglia su di loro e li osserva dall’alto, ma i segni stessi che la dea ha lasciato per guidare gli uomini potrebbero essere la causa del conflitto che sarà alla base di questo nuovo titolo; per narrare la storia saranno ancora una volta presenti cutscenes animate, particolarmente apprezzate nei titoli rilasciati sul 3DS. L’ultimo capitolo rilasciato su una console casalinga fu Radiant Dawn su Nintendo Wii: probabilmente non è dunque un caso che Three Houses abbia scelto di puntare anche ad una mappa con modelli 3D (negli ultimi capitoli erano infatti presenti piccole sprites in 2D, con personaggi tridimensionali che apparivano unicamente durante il combattimento vero e proprio). 
Insieme per la vittoria
Intelligent Systems vuole inoltre proseguire la strada già intrapresa in Shadows of Valentia ed espandere la componente RPG della serie: sembra infatti che potremo esplorare il mondo fuori dal campo di battaglia (nel titolo per 3DS le fasi di esplorazione erano riservate unicamente ad alcuni dungeon) ed interagire con le unità del nostro esercito, chiedendo loro anche di specializzarsi su alcuni tipi di armi prima dei combattimenti. Dal punto di vista del gameplay strategico l’impressione è che il team voglia concentrarsi maggiormente sul ruolo degli eserciti durante le battaglie: in diverse occasioni vediamo infatti la nostra unità sferrare un attacco insieme a diversi soldati contro altre ondate di nemici; questo potrebbe aggiungere un ulteriore elemento strategico ai combattimenti e si tratta comunque di una feature mai utilizzata prima durante la serie. Segnaliamo inoltre una meccanica che i puristi della serie apprezzeranno particolarmente: dopo la loro assenza in Fates ed Echoes, torna infatti la durabilità delle armi. Dopo un determinato numero di utilizzi, l’arma da noi scelta infatti si romperà, rovinando potenzialmente i nostri piani di vittoria: importante dunque gestire l’inventario ed imparare a concedersi dei rischi, evitando di “sprecare” l’arma più forte contro un soldato semplice.

Torna la durabilità delle armi
Espansione delle meccaniche RPG e strategiche






Avremmo gradito che ci venissero date più informazioni, ma grazie al trailer mostrato durante l’E3 possiamo dire che c’è comunque abbastanza carne al fuoco perchè i fan comincino ad essere entusiasti. Three Houses sembra voler puntare ad espandere le componenti RPG della serie, ma senza dimentiarsi di quelle strategiche che, da sempre, sono il cuore pulsante di Fire Emblem.