DOOM Eternal

Frattaglie demoniache & heavy metal

A cura di GamesForum - 29 Aprile 2020 - 9:14

Autore della recensione: Doc E.Brown

Adrenalina. Secondo il dizionario, essa è definibile come “ormone prodotto dalle ghiandole surrenali”, “responsabile delle risposte dell’organismo a situazioni che inducono stress e paura o a quelle in cui un esercizio fisico particolarmente intenso richiede ai tessuti un aumento del consumo di glucosio e acidi grassi”, “provoca un aumento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca”. Risulta essere una delle risorse fondamentali del nostro organismo di fronte a situazioni di estrema necessità che comportano la necessità di risposte rapide, efficaci e scattanti. Tutto chiaro? Bene, perché di adrenalina ne avrete bisogno a fiumi.

Doom Eternal è l’ultima incarnazione della storica saga di ID Software e si presenta come un sequel diretto di quel Doom che nel 2016 impressionò critica e pubblico grazie ad un’impresa ragguardevole: riproporre il ritmo frenetico dei classici capitoli della serie in un contesto ludico moderno.

Eternal si apre con la Terra in piena invasione demoniaca: sarà ancora una volta compito del Doom Slayer frapporsi alle armate del Male per salvare l’umanità. Sebbene le linee essenziali della trama siano molto semplici, in realtà essa riserva la prima sorpresa del titolo: inaspettatamente infatti, esso fornisce ricchi approfondimenti narrativi attraverso schede relative ai personaggi ed una ricchissima documentazione. Non solo vengono fornite motivazioni alle azioni dei comprimari e dei nemici, ma viene esplorata ed indagata una vera e propria ricca cosmologia attraverso una lore incredibilmente complessa. Si tratta di un approccio indiretto allo storytelling, attraverso il ricorso alla narrazione ambientale e documentale: una scelta dettata per permettere al player di dedicarsi anima e corpo al gameplay e solo successivamente, in un attimo di calma, alla storia.

È proprio il versante squisitamente ludico infatti l’anima pulsante del capolavoro ID Software. Se Doom 2016 metteva sul piatto un gioco veloce, il confronto diventa ora impietoso: Eternal è incarnazione video-ludica di furia, frenesia, esaltazione e, in ultima analisi, adrenalina e tattica pura. Le orde demoniache attaccheranno in elevatissimo numero e grandissima varietà attraverso le innumerevoli ed ispirate ambientazioni del gioco, obbligandovi a sfruttare la sovrumana agilità del Doom Slayer per schivare ogni colpo: salti, doppi salti, dash doppi, interazioni con lo scenario, tutto è concesso per poter essere dominatori dell’arena di battaglia.

Non solo. L’estrema aggressività dei nemici vi costringerà continuamente a ricorrere a tutto il vostro ricco arsenale di morte per dilaniarli, rallentarli ed infine distruggerli in un tripudio di sangue ed elementi splatter. Il gioco implementa infatti un sistema di danno per cui sarà possibile menomare ed amputare gli avversari per renderli meno pericolosi: sarà quindi possibile, ad esempio, distruggere le armi a distanza di un nemico per renderlo inoffensivo ed obbligandolo ad uno scontro ravvicinato. Anche la morte del nemico sarà una vostra decisione strategica: potrete optare per una uccisione epica per ottenere vita dai nemici, oppure dar loro fuoco per avere ricarica di armatura o ancora finirli con un colpo di motosega per ottenere munizioni extra e così continuare la vostra danza di morte e sangue. Il gioco vi spingerà continuamente a scelte tattiche: meglio rallentare il nemico X per occuparmi del molto più problematico nemico Y, oppure sfoltire il gruppo A per poter avere una ricarica di vita ed armatura? Ogni decisione andrà pesata nell’arco di pochi istanti, mentre ci si muoverà a velocità forsennate, si risponderà agli attacchi demoniaci e si cercherà di sopravvivere ad un’ondata per affrontarne una successiva.

DOOM Eternal

Il gioco è caratterizzato da un ritmo semplicemente mozzafiato e non sarà strano ritrovarsi a dover riprendere realmente fiato dopo una lunga sessione di gameplay. Eternal inoltre risulta incredibilmente ricco di contenuti: non solo in ogni livello saranno disponibili incarichi secondari e sfide esclusive, ma si potrà potenziare lo Slayer in un vasto numero di modi e possibilità che ricomprenderanno armi e moduli secondari, upgrade offensivi e difensivi dell’armatura. Presenti in elevata quantità anche i collezionabili che spaziano tra tracce audio storiche, modellini dei personaggi, divertenti cheat code da attivare e tanto altro ancora.

Anche sul fronte varietà il gioco offre spunti costanti, proponendo ottimi livelli con strutture diversificate nonché ampie parentesi di platforming: tuttavia, proprio queste ultime non risultano sempre graziate da un level design ben calibrato, dando origine ad alcuni passaggi fin troppo severi alla luce della precisione richiesta.

Come se quest’offerta non fosse sufficiente, id Software propone altresì una inedita modalità online chiamata Battlemode: archiviata la classica modalità competitiva del precedente capitolo, Eternal offre una differente interpretazione. Nella Battlemode, tre utenti si affronteranno in un handicap match nel quale due demoni fronteggeranno il Doom Slayer. Mentre il coriaceo protagonista potrà contare sul suo ricco arsenale e la sua agilità sovrumana, i demoni potranno contare su perk esclusivi, abilità attive e passive, evocazioni e non ultima la possibilità di poter respawnare. Ogni scontro avrà quindi una massiccia componente di strategia, necessaria per poter prevalere, andando ad originare combattimenti piuttosto divertenti e soddisfacenti. La Battlemode rappresenta dunque una gradita aggiunta ad un banchetto già luculliano, sebbene rappresenti un semplice svago e non la portata principale.

Non poteva mancare un accompagnamento sonoro di impatto: Eternal vanta una colonna sonora di impronta heavy metal che svolge un lavoro impeccabile nell’accompagnare la furiosa azione a schermo. Sul versante longevità, il titolo si conferma eccelso: se per una walkthrough veloce occorreranno non meno di 15 ore, per raccogliere ogni potenziamento, ogni collezionabile e divertirsi con l’arma nascosta (ssshhh), ci si terrà impegnati per altre 10 ore. Laddove inoltre si volesse puntare al platino, sarà necessario affrontare la Battlemode, lasciando correre il contatore delle ore fin oltre le 30.

+ Incarnazione dell’adrenalina pura
+ Gameplay profondo ed appagante
+ Colonna sonora di impatto
+ Longevità elevata e rigiocabilità estrema
Inaspettata attenzione alla trama ed alla lore
La Battlemode rappresenta una gradevole aggiunta...
- ... che può stancare presto
- Curva di apprendimento piuttosto ripida all'inizio
- Sezioni platform che cedono il fianco a qualche critica di design
- Lore così inaspettatamente espansa che può risultare ostica da metabolizzare

9.5

Doom Eternal è semplicemente un capolavoro. ID Software confeziona un prodotto magistrale, in cui ogni componente ludica è studiata in maniera impeccabile e concorre, assieme ad ogni altro aspetto, a formare un mosaico di rara armonia. Caratterizzato da un gameplay mai così frenetico, adrenalinico ed, al contempo, tattico e strategico, la nuova avventura del Doom Slayer si ritaglia con elegante violenza un posto nell’Olimpo dei migliori shooter in prima persona della generazione… e non solo. Non giocarlo sarebbe un’atrocità.




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