Deep Space Rush

Spiacenti, avanti il prossimo!

A cura di Gamesforum - 10 Maggio 2020 - 17:11

Autore della recensione: malandrins94

Deep Space Rush è uno sparatutto a scorrimento con elementi di gioco rogue-like sviluppato da BUG-Studio e distribuito dall’oramai iconica Ratalaika Games.

La storia del gioco, se così si può chiamare visto che consiste in una piccola scena iniziale d’apertura, ci vede impersonare un membro del DeTeam!, la task force impegnata a salvare una stazione spaziale dalla contaminazione di un virus.

Ci troveremo quindi nei panni del nostro personaggio pixellato ad affrontare una serie infinita di corridoi di gioco raccogliendo monete e uccidendo alieni mentre saremo accompagnati da un sottofondo musicale chiptune azzeccatissimo. Deep Space Rush è composto anche, come già scritto precedentemente, da elementi rogue-like, pertanto in seguito all’eventuale morte del nostro personaggio, potremo spendere i soldi accumulati in potenziamenti permanenti a favore del medesimo nonché in modifiche dell’equipaggiamento pronte per essere utilizzate nella nuova partita. Tra i vari potenziamenti ci sono i classici di ogni videogame del genere, a partire da un incremento della barra dei punti vita fino ad arrivare a un boost delle monete guadagnate e ad un aumento del danno inflitto dalle nostre armi.

La storia del gioco è davvero molto basilare. Ad inizio partita una scenetta ci illustrerà che siamo stati mandati nel luogo della missione per difendere la stazione spaziale da un virus. Fine. Nessuna ulteriore informazione per la restante parte del gioco. Vista quella scenetta si inizia l’avventura vera e propria avventurandosi nella nave, uccidendo nemici e proseguendo finché non si muore. Tutto questo in loop per tutto il tempo necessario che decideremo di dedicare al gioco.

La ripetitività del gioco purtroppo stancherà molti giocatori considerato che per una o due ore (o anche di più, se siete amanti di questo genere di giochi) si faranno le stesse identiche cose. Fortunatamente questa monotonia viene spezzata da un sistema randomizzato di livelli. Infatti, dopo ogni morte, si ricomincerà in un nuovo livello generato. Ogni zona del gioco è rappresentata da un colore delle pareti differente e viene accompagnata da un diverso ecosistema di nemici che metterà a dura prova la riuscita della vostra missione.

I nemici e le zone sono molto facili da affrontare all’inizio ma man mano che si procede si farà sempre più fatica. Sarà quindi buona cosa concentrare le prime ore di gioco nel raccogliere quante più monete possibili e potenziare al massimo il nostro personaggio nella speranza di sopravvivere più a lungo.

La varietà dei nemici è uno dei punti di forza del gioco insieme alla colonna sonora. Tra le varie minacce che il nostro personaggio dovrà affrontare figurano ad esempio uno zombie rosso che si farà esplodere provocando buchi nel terreno (utilizzabili a nostro favore contro gli altri nemici) per arrivare a dei millepiedi incollati al soffitto che si aggrapperanno al nostro personaggio come i facehugger del film Alien per finire con le classiche e immancabili torrette e trappole posizionate sia a terra che sul soffitto.

Deep Space Rush è anche una manna dal cielo per gli appassionati cacciatori di trofei, considerato che come in ogni gioco Ratalaika il platino è decisamente regalato dopo solamente le prime ore di gioco. La longevità del gioco è influenzata persino da questo fattore. Infatti una volta ottenuto il 100% non c’è più nessun motivo per andare avanti nel gioco.

È questo il problema maggiore di questo titolo. Una volta saziata la nostra fame di trofei e obiettivi l’unica cosa rimasta da fare è disinstallarlo e passare ad altro a meno che non lo si utilizzi per delle sessioni mordi e fuggi di qualche minuto e non di più.

+ Ottimo per i cacciatori di trofei e obiettivi
- Monotono e senza alcuna sfida adeguata per tenere il giocatore incollato allo schermo

4.0

Deep Space Rush punta tutto sulla nostalgia dei classici del genere non riuscendoci affatto. L’idea dei livelli generati in maniera randomica è funzionale sulla carta ma totalmente inutile nell’economia finale di gioco.




TAG: Deep Space Rush, ratalaika, rogue-like