Da The Sinking City a Bloodstained | Gli articoli della settimana

Scopriamo le recensioni e gli approfondimenti della settimana in SpazioWeekly, dalle recensioni di Bloodstained e The Sinking City alle novità in tema indie su Xbox One

SPAZIOWEEKLY
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 28 Giugno 2019 - 17:29

Immancabile, torna anche questo weekend il nostro appuntamento con SpazioWeekly, la rubrica dove vediamo insieme quali sono stati gli articoli imperdibili pubblicati in settimana. Nel caldo (insopportabile?) di questo inizio estate, non sono mancate le recensioni di alcuni titoli molto interessanti: vediamo quali sono stati.

A tu per tu con Super Mario Maker 2

Nicolò Bicego, dopo le prove e le anteprime del periodo precedente l’uscita, ha finalmente emesso il suo verdetto nella recensione di Super Mario Maker 2. Il titolo firmato Nintendo fa quello che ci si aspetterebbe da un sequel – e lo fa bene: propone un editor ulteriormente arricchito di tool e contenuti (con anche lo stile di Mario 3D World), consentendo ai creativi amanti del platform per eccellenza di sbizzarrirsi nel creare i loro percorsi e le loro sfide.

Super Mario Maker 2

Manca, sicuramente, una autentica campagna single player che possa accompagnare l’offerta, ma Super Mario Maker 2 è ottimo in quello che si propone di fare e non possiamo che raccomandarlo a chi non vede l’ora di iniziare a dare sfogo alla sua fantasia su Switch.

Il futuro è degli abbonamenti?

È un mantra che ormai abbiamo sentito di continuo: un giorno ci sarà un Netflix dei videogiochi, uno Spotify dei videogiochi, passerà tutto attraverso il digitale e l’accesso on demand, come è già stato per l’home video e per la musica. Effettivamente, gli indizi che puntano in questa direzione si moltiplicano, se pensiamo a quanto i servizi in abbonamento si stiano proponendo – con modelli e filosofie differenti – in quest’epoca dell’industria, tra EA Play e Uplay+ e l’idea di Google Stadia e Xbox Game Pass.

Quanto influenzano davvero il mercato? Quale impatto hanno e quale potranno avere? Ci abbiamo ragionato in uno speciale a firma di Marino Puntorieri, che ha messo una di fianco all’altra le diverse proposte, riflettendo su quanto hanno da offrire e su come, in futuro, ci rapporteremo con quanto ci propongono.

xbox game pass

Bloodstained fa le cose alla grande

Stavamo aspettando con impazienza e con quel pizzico di morso allo stomaco ansioso l’arrivo di Bloodstained: Ritual of the Night. Il ritorno di Koji Igarashi, storico produttore del franchise Castlevania, poteva significare qualcosa di memorabile o una delusione di quelle da chiudere in un cassetto sperando di non aprirlo mai più: è sempre così, quando si preannuncia un ritorno in grande stile. Siamo stati felicissimi di scoprire che quello di Igarashi-san rientra, con assoluta certezza, nella prima opzione: qualcosa di memorabile.

Il nostro Domenico Musicò ha sviscerato il gioco, che senza rinnegare la filosofia di Igarashi fa sua la grandezza di Castlevania, appropriandosene per riproporne le caratteristiche più amate e regalando così ai giocatori una proposta ludica ricca, rigiocabile, estremamente godibile – accompagnata da un comparto sonoro che scalda l’anima. Si poteva fare di meglio con la narrativa e dal punto di vista tecnico c’è qualche peccato, ma Bloodstained fa le cose per bene, ed è una splendida notizia per tutti.

bloodstained 1

C’è spazio per gli indie nel mondo Xbox (e nel Belpaese)

In settimana abbiamo anche dedicato un ricco approfondimento alle nuove proposte ID@Xbox 2019, con i progetti indipendenti che sono finiti sotto l’ala protettrice di mamma Microsoft. Il collega Silvio Mazzitelli ha così partecipato all’evento di presentazione organizzato dal gigante di Redmond, che ci ha messo di fronte ai numeri importanti di ID@Xbox: dalla sua fondazione, il progetto ha portato all’uscita di oltre 1.000 titoli, dei quali 400 arrivati solamente nel 2018.

Si tratta di un settore in enorme fermento, dove l’ispirazione creativa e l’originalità non mancano mai. Tra le proposte supportate da Microsoft, ad esempio, ci sono ora anche sette videogiochi italiani, ai quali abbiamo dedicato particolarmente il nostro focus. Potete saperne di più dando una lettura all’articolo completo.

ID@Xbox

The Sinking City: i pregi e i difetti

Ci siamo immersi anima e corpo nell’universo di Lovecraft raccontato da The Sinking City, del quale Domenico Musicò ha firmato la video recensione. La nuova fatica firmata Frogwares riesce a fare alcune cose in maniera eccellente, mentre altre non si rivelano invece all’altezza delle altissime aspettative riposte nel titolo.

Partiamo dalla storia, sicuramente convincente anche e soprattutto per chi conosce l’universo nel quale ci si muove. Positivo anche la realizzazione del mondo di gioco, così come le meccaniche di investigazione che sono alla base del gameplay proposto dal gioco. All’altra faccia della medaglia, però, quello stesso mondo di gioco risulta vetusto rispetto agli odierni canoni dell’open world, e il combat system non riesce a brillare tanto quanto lo fanno le indagini.

A questo, si aggiunge il fatto che il titolo sia afflitto qua e là da difetti tecnici e bug che avrebbero richiesta un maggior affinamento e che denotano una certa rozzezza realizzativa sulla quale si poteva fare qualche limatura in più. Il risultato è quello di un’esperienza interessante che, però, non riesce ad andare oltre a una rispettabilissima valutazione discreta: The Sinking City vi piacerà, ma non aspettatevi un capolavoro epocale.

Il caldo torrido si è accompagnato ad alcune recensioni particolarmente attese, che ci hanno parlato di diversi giochi molto validi e dell’apprezzabile lavoro svolto per l’atteso Bloodstained: Ritual of the Night. Mentre si continua a ragionare sulle implicazioni del futuro in abbonamento che sembra profilarsi per l’industria, la redazione di SpazioGames.it vi raccomanda di bere tanta acqua (avevamo bisogno di dirlo anche noi) e vi augura buon weekend!




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