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Concept Destruction

Distruzione tra cartonati

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Quando si pronuncia la parola “destruction” e l’abbiniamo a dei veicoli videoludici la memoria non può, per i giocatori di lunga data, non tornare ad uno dei giochi simbolo dell’epoca PS1 e cioè Destruction Derby. Il titolo Psygnosis si proponeva con un’idea molto semplice ma efficace: un’arena e diversi autovetture che si sfidano per distruggersi tra loro ed ottenere quanti più punti possibili provocando danni ed eliminando gli avversari. 25 anni più tardi Thinice Games, studio composto da una sola persona, ripropone lo stesso concetto.

Ogni nuovo veicolo, prima di essere commercializzato, parte da un’idea su carta, un disegno finale e la realizzazione di un prototipo. Spetterà a noi testare questi veicoli cartonati alimentati a batteria con una competizione contro altri prototipi.

Concept Destruction basa tutto sulla distruzione dei veicoli e la sopravvivenza. Ad ogni impatto vedremo i cartonati sempre più accartocciarsi e perdere pezzi ed in nostro soccorso, per capire meglio lo stato del veicolo, avremo un indicatore in basso a sinistra che ci indica lo stato di salute dei vari pezzi cruciali del veicolo. In basso a destra invece lo stato della batteria che si andrà a prosciugare quando utilizzeremo il boost di velocità; unico modo per ricaricarla sarà raccogliere altre pile dagli avversari che verranno distrutti. Descritto il semplice funzionamento delle basi di gioco passiamo alle modalità, le quali sono principalmente tre: una modalità campionato, una a gara singola ed un multiplayer split screen.

Nella prima ci troveremo a sfidare l’IA su tutte le arene presenti nel gioco, per un totale di 8; obiettivo facilmente intuibile, quello di rimanere gli ultimi in una gara tutti contro tutti oppure uno dei sopravvissuti fino allo scadere del tempo. Danneggiando gli avversari accumuleremo punti validi per il piazzamento nel campionato ed una volta portato a termine, in base al punteggio finale ed il raggiungimento di alcune soglie, potremo sbloccare nuovi veicoli. Avanzeremo al turno ed arena successiva solamente se saremo noi i vincitori o uno dei sopravvissuti allo scadere del tempo.

Ad ogni impatto vedremo i cartonati sempre più accartocciarsi e perdere pezzi

La modalità singola, come facilmente intuibile, ci permetterà di gareggiare a piacimento sull’arena selezionata ed a sua volta presenta 3 sub modalità: classica, sopravvivenza e turistica. Nulla di eclatante e diverso da quanto già descritto in quanto la prima segue le regole già menzionate, la modalità sopravvivenza farà convergere l’attenzione di tutti gli avversari solo ed unicamente su di noi mentre la terza è una modalità decisamente poco sfruttata e sfruttabile in quanto saremo semplicemente liberi di scorrazzare per l’arena selezionata con i danni al nostro veicolo disattivati.

Infine il multiplayer che segnaliamo essere solamente locale a schermo condiviso a due giocatori.

Presente anche una piccola sezione di scuola guida dove in 3 basilari lezioni saranno spiegate le banali basi del gioco. Non fondamentale o fortemente necessaria, ma un’apprezzabile presenza.

L’aspetto visivo delle arene è quello di un simpatico studio di disegno, in diverse varianti, con gli elementi di contorno composti a loro volta di cartonato ma anche semplici oggetti da scrivania e lavoro quali righelli, penne, gomme, matite, evidenziatori, lattine, etc. che andranno ad arricchirne l’aspetto oltre ad essere un ostacolo durante gli scontri.

Per quanto riguarda i veicoli invece la personalizzazione è fortemente limitata e si limita a tre colori predefiniti. Nessuna ulteriore modifica è presente e/o sbloccabile.

Inizialmente disponibile per PC, Switch, Xbox One e PS4, con l’arrivo della nuova generazione di console, come update gratuito, il gioco su console PS5 e Series X incrementa il numero di avversari da 14 a 49 oltre ad offrire un supporto per 60fps e 4K.

VOTO: 6

Concept Destruction si propone come un titolo a basso budget. Fa il suo dovere e diverte per qualche partita di distruzione però ben presto lascia intravedere la pochezza di contenuti e varianti. Simpatico riempitivo per brevi sessioni o anche solo per passare un paio d’ore su un titolo leggero, Concept Destruction è consigliato a coloro che vogliono godersi un piccolo e breve tuffo nel passato in versione cartonata della pietra miliare che fu Destruction Derby. Non aspettatevi però grossa profondità o succosi contenuti; il campionato è un’idea carina ma non molto soddisfacente ed una volta terminato l’unico fattore che potrebbe spingervi a rigiocarlo è quello di tentare ad ottenere un miglior punteggio per sbloccare tutto il parco macchine. Come il nominativo può lasciar ad intendere, il titolo in questione risulta maggiormente un prototipo, una demo, di ciò che potrebbe essere un gioco a tema “destruction”. Le basi ci sono e quanto proposto è solido, tutto potrebbe essere potenzialmente espandibile e migliorabile. Non ci resta che sperare che questo possa arrivare in un futuro e più articolato seguito.

Pro

  • Semplice ed immediato
  • Scelta stilistica apprezzabile e gradevole

Contro

  • Qualche piccolo ed occasionale bug con la telecamera
  • IA migliorabile
  • Longevità bassa