Code Vein

L'odissea dei Redivivi

A cura di Gamesforum - 14 Febbraio 2020 - 15:11

Autore della recensione: Sil

Stiamo per partire per un viaggio che ci porterà nella profondità degli Inferi. Dovremo scoprire il passato del nostro Redivivo nonché combattere in un mondo nefasto attraverso un ciclo di morte e rinascita che potrebbe farci perdere il senno. Questo è CODE VEIN.

Il tutto inizierà con la creazione del nostro avatar.

La personalizzazione del personaggio di Code Vein è incredibilmente accurata, studiata sotto ogni minimo dettaglio. Oltre al sesso del personaggio, le classiche caratteristiche da modificare presentano dei dettagli precisi. La modifica degli occhi permetterà di cambiare dimensioni, forma, colore, persino l’interno dell’iride, le sfumature dei colori e il riflesso della pupilla. Inoltre, alcune forme richiamano personaggi di anime e altri videogiochi famosi. Si potranno, per esempio, creare occhi di personaggi di manga come gli Uchiha di Naruto personalizzando il nostro personaggio con lo Sharingan. I personaggi potranno avere gli occhi truccati, con tanto di ciglia colorate e lo sguardo potrà avere espressioni diverse grazie alle sopracciglia di svariate dimensioni e forme.

Naso e bocca potranno essere modificate a piacimento, e per quest’ultima sono disponibili diverse espressioni. La palette dei colori è immensa in quanto ha tantissime tonalità di colori e sfumature. I vestiti di base potranno essere scelti tra alcuni modelli e abbelliti con tantissimi accessori aggiuntivi, come spille, catene, fiocchi, in qualsiasi posizione e grandezza.

Per tutti questi motivi, visto che la creazione del personaggio potrebbe risultare divertente ma lunga, sarà possibile salvare i progressi, chiudere il gioco e continuare in un secondo momento caricando la personalizzazione, passando, così, le successive ore a migliorare il vostro protagonista e cominciare il gioco. La sottoscritta ha creato un personaggio che richiamasse Jotaro Kujo, personaggio tratto dal manga “Le Bizzarre Avventure di Jojo”.

Code Vein

Una volta che il gioco comincerà vi ritroverete in un mondo completamente distrutto a causa di un cataclisma chiamato la Grande Rovina. Il pianeta come lo conosciamo noi non esiste più, è stato sfigurato da giganteschi rovi che fuoriescono dalla terra distruggendo edifici e modificando l’intero ecosistema. Inoltre sono apparse delle belve mostruose che si nutrono di qualsiasi cosa.

Gli unici superstiti, chiamati Redivivi, sopravvivono a caro prezzo: sono costretti a nutrirsi di sangue, proprio come se fossero dei vampiri, e ogni volta che muoiono, risorgono perdendo parte dei propri ricordi. Ed è qui che il gioco sviluppa la meccanica del ciclo morte-rinascita tipico del genere Soulslike (ovvero caratteristiche tipiche della serie di Dark Souls, giochi editi dalla stessa Bandai Namco). Quando i Redivivi non riescono a cibarsi del sangue sono destinati ad impazzire e diventare creature incapaci di intendere e di volere chiamati Corrotti.

Il nostro protagonista si risveglierà senza alcun ricordo accanto ad una ragazza (s)vestita di bianco (il cui nome è Io) che, dopo aver restaurato una sorgente di gocce di sangue, riuscirà a placare la propria sete. I ragazzi saranno rapiti subito dopo da una banda di Redivivi che sfrutta i prigionieri per recuperare riserve di sangue. Da qui in avanti faremo la conoscenza di vari personaggi, tra cui Louis, leader di una fazione di Redivivi, che ci condurrà all’interno della propria base. Ci saranno introdotti i vari membri della squadra utili per poter avanzare durante la nostra avventura: Yakumo Shinonome, amico di Louis che diventerà uno dei compagni nelle fasi di combattimento, la venditrice Coco, l’armaiola Rin Murasame e il membro dell’organizzazione Cerbero, Davis.

Il nostro protagonista, che non parlerà mai pur interagendo con tantissimi personaggi nel corso della storia, scoprirà di avere dei poteri speciali che vanno oltre quelli dei normali Redivivi.

Code Vein

Il gioco è un JRPG action in terza persona e presenta diverse caratteristiche tipiche di un Soulslike. Questo vuol dire che vi sarà un unico salvataggio, sul quale il gioco salverà automaticamente e costantemente. Al posto dei falò ci saranno dei rovi di Vischio da purificare ed ogni volta che si andrà in battaglia e si morirà si ripartirà dall’ultimo vischio in cui abbiamo riposato. Sarà possibile teletrasportarsi da un Vischio all’altro fin dall’inizio del gioco.

Code Vein è strutturato in macroaree, collegate una all’altra, e sarà facile orientarsi perché avrete una mappa stilizzata per ognuna di esse, con tanto di percentuale di completamento e posizione dei Vischi. Col passare del tempo vi consiglio di tornare nelle aree già visitate, perché sulle mappe appariranno dei piccoli omini azzurri: sono degli NPC e vi daranno delle quest da portare a termine, con tanto di ricompensa finale.

Si può tornare alla base in qualsiasi momento. Questa è il quartier generale dei Redivivi e si potrà interagire con vari NPC, dai quali potrete comprare, vendere e scambiare oggetti, comprare, potenziare e trasformare armi ed armature e decidere con quale personaggio sarete accompagnati nel corso della vostra avventura.

Ebbene sì, in Code Vein non sarete da soli! Un NPC potrà venire al vostro fianco e combattere i nemici con voi. È molto comodo, ma ovviamente renderà la partita più semplice, anche perché il più delle volte vi salverà la pelle, in quanto sono dotati di un skill che vi resusciterà tutte le volte che morirete. Fate attenzione soltanto a non morire subito dopo essere stati resuscitati perché la skill ha bisogno di qualche secondo per essere ricaricata. Anche il giocatore potrà curare il compagno con un’apposita skill che consumerà parte di HP, ma se quest’ultimo dovesse morire si dovrà attendere il prossimo Vischio per poterlo resuscitare.

Sconfiggendo i nemici si potrà accumulare Foschia, elemento fondamentale che servirà per salire di livello quando si riposa al Vischio. Attenzione perché vi servirà anche per poter comprare e migliorare l’equipaggiamento.

Quando si muore si perde Foschia, ma sarà possibile recuperarla raggiungendo il punto in cui si è stati uccisi. Nel caso di morte antecedente alla raccolta della Foschia, questa sarà persa per sempre. C’è un altro modo più semplice per recuperare la Foschia perduta, ma vi costerà caro: alla Base ci sono le Terme, luogo in cui si può riposare e ottenere metà della Foschia persa in battaglia. Esatto, il metodo è sicuro perché non dovrete rifare la strada che magari è zeppa di nemici, ma metà della vostra Foschia sarà persa per sempre. Potrebbe essere un ottimo compromesso nel caso in cui l’area risulti troppo pericolosa ed il rischio di perdere tutto vi faccia salire l’ansia!

Altra caratteristica di Code Vein è la capacità del protagonista di poter cambiare le classi: si parte dalle più conosciute come Guerriero, Ranger e Berserker, fino a quelle speciali legate ad alcuni NPC come Prometheus, Artemide o Atlas. Per ognuna di queste classi saranno disponibili dei Doni, abilità attive e passive che si potranno comprare consumando Foschia ed apprendere durante il corso delle battaglie in modo da poterle utilizzare in qualsiasi momento. Inoltre, alcuni Doni saranno nascosti all’inizio e potranno essere sbloccati soltanto grazie ai Ricordi che troverete durante l’avventura.

Code Vein

Code Vein è un titolo divertente. Nonostante sia edito dalla Bandai Namco non è raffinato come un Dark Souls, ha qualche difettuccio dal punto di vista del gameplay, e il level design non è proprio originalissimo. I livelli non presentano alcuna evoluzione, vi sembreranno uguali dall’inizio alla fine, ma le locations sono varie ed il gioco ha una buona longevità.

La versione PC è ben ottimizzata, il gioco è leggero e non presenta cali di FPS nemmeno nelle fasi più concitate. Non è lockato a 60fps, per cui sarà possibile giocarlo anche a frame rate piuttosto elevati. Non presenta tantissime opzioni grafiche, ma stiamo comunque parlando di un titolo non impegnativo da un punto di vista tecnico e che può permettersi di girare anche su configurazioni (ormai) medio-basse.

Non ha la risoluzione nativa per i 21:9 per cui i possessori di questi monitor dovranno modificare qualche file per poter giocare senza bande nere laterali (16:9). Nulla di troppo difficile, vi basteranno cinque minuti per poter giocare!

+ Personalizzazione del personaggio immensa
+ Soulslike divertente, non esageratamente ostico
+ Buona longevità
- Graficamente non eccelso
- Gameplay non raffinato come il capostipite Dark Souls
- Level Design poco rifinito

8.0

Quello che mi sento di dire è che il titolo è divertente, ed esplorare le nuove zone non risulta noioso o difficile, anzi. Nonostante questo tipo di giochi sia solitamente complesso per la maggior parte dei giocatori, Code Vein risulterà giocabile a tutti, anche a chi vuole approcciarsi a questo genere senza avere grandi pretese.




TAG: code vein, Namco Bandai, pc, soulslike