Il cambio nick su PSN e la VR di Nintendo Labo | Gli articoli della settimana in SpazioWeekly

Gli approfondimenti della settimana da non perdere, dalla recensione del kit VR di Nintendo Labo alla guida a tema PSN ID

By |13/04/2019|Categories: In Evidenza, Rubriche|Tags: |

Anche questo sabato, non manchiamo l’appuntamento con SpazioWeekly, la rubrica che passa in rassegna gli articoli usciti in settimana che non dovete e non potete assolutamente perdere. Gli argomenti non sono mancati: ci siamo addentrati più in profondità nell’idea di realtà virtuale di Nintendo Labo, mentre finalmente gli utenti PlayStation Network possono modificare il loro ID. Riviviamo tutto un passetto alla volta nella nostra rubrica.

“Ma hai il controller a banana?”

Ve la ricorderete in molti: stiamo parlando di Sabrina Impacciatore che, un numero discreto di anni fa, firmava uno sketch comico in cui vestiva i panni di Lara Croft e, dopo una serie di inenarrabili disastri, si rivolgeva al giocatore inviperita, chiedendogli «ma che c’hai, le dita a banana?». Diciamo pure che la profezia dell’allora Lara Croft ha sfiorato la realizzazione anni dopo, come ci ha ricordato il nostro Paolo Sirio nel suo nuovo appuntamento con la rubrica Post-Mortem. Questa volta, infatti, il collega ci ha riportato agli anni pre-PlayStation 3, quando sembrava proprio che il futuro avesse in serbo per noi un controller un po’ boomerang e un po’ banana. Ma anche un po’ mezzaluna. Insomma, un po’ tutto, meno che un controller, a rivederlo oggi nella sua forma decisamente peculiare.

Se volete rivivere anche voi la nostalgia (seriamente?) di quell’idea di controller, potete affrontare il viaggio nell’ottimo articolo firmato da Paolo.

ps3 boomerang

Il ritorno di Assassin’s Creed III

Adriano Di Medio ha deciso di concedersi una scorribanda in Assassin’s Creed III Remastered per scoprire in che modo la rinfrescata data da Ubisoft alla Rivoluzione Americana degli Assassini cambi le carte in tavola, rispetto al gioco originale. Il parere che ne è emerso è che il gioco riesca sicuramente a migliorare il suo aspetto grafico, oltre che a reggersi su alcuni momenti e un’atmosfera di grande impatto ancora oggi.

I contenuti sono tanti e possono valere tutt’oggi l’esborso, anche se rimangono alcuni difetti originali. La recensione è, in definitiva, comunque positiva e potete approfondirne la lettura dando un’occhiata al link qui sotto.

Assassins Creed III IMG Copertina

Ce l’abbiamo fatta, Clementine

È stato difficile. Difficilissimo. E non sicuramente nel modo in cui avevamo sperato. La serie The Walking Dead che ci ha fatto innamorare del personaggio di Clementine, nata sotto l’egida della oggi vaporizzata Telltale Games, è arrivata alla sua conclusione. Per riuscirci è passata di mano, ha affrontato licenziamenti, crolli, cambi in corsa, ma in qualche modo ci è arrivata. L’amarezza per come ci sia arrivata, purtroppo, non si leverà di dosso ai fan tanto presto.

L’ultimo episodio di The Walking Dead – The Final Season, analizzato come sempre da Francesco Ursino, riesce a emozionare, a portarci fianco a fianco a Clementine in alcuni momenti che ricorderemo — quelli sì — volentieri. Ci sono alcune scelte narrative che, di contro, sembrano invece spinte di forza verso la direzione di una conclusione, oltre a qualche piccolo inciampo tecnico nel frame rate.

La sensazione è di dolceamaro. Potete saperne di più leggendo la recensione completa al link qui sotto.

The Walking Dead Lultima stagione twd 2

Cambiare nome su PlayStation Network: vediamo di capirci qualcosa

La notizia della settimana è probabilmente quella dell’arrivo del cambio di ID su PSN. Dopo anni di richieste, gli utenti possono ora cambiare il nome su PlayStation Network come meglio desiderano, facendolo gratis la prima volta e a pagamento (9,99€ utenti normali, 4,99€ utenti Plus) per tutte le successive. La questione ha però sollevato qualche grattacapo: come devo fare? Da dove posso cambiarlo? Quanto mi costerà? Ci possono essere dei problemi?

Per rispondere a raffica a questi quesiti, abbiamo pubblicato una breve guida che guarda alla sostanza, realizzata dalla nostra Stefania Sperandio, che fa il punto della situazione e vi rimanda anche alle pagine ufficiali a cui fare riferimento per l’elenco dei giochi con possibili difetti dopo il cambio del nome utente.

playstation network psn

Niente più Virtual Boy, ora c’è Nintendo Labo per la VR

Dopo che Virtual Boy fa ancora parlare di sé — non proprio benissimo — a un bel po’ di anni di distanza, Nintendo ha tentato una nuova e più oculata scorribanda nel mondo della realtà virtuale. Stiamo parlando del nuovo kit VR per Nintendo Labo, che permette di divertirsi a giocare con questa tecnologia senza che sia “impegnativa” e isolante (parola usata proprio da Nintendo in merito alle scelte degli altri produttori sulla VR).

Il nostro Valentino Cinefra si è confrontato con questo kit VR a base di cartone e simulazione, emergendone con un parere positivo: non aspettatevi, insomma, qualcosa in stile Rift, PS VR o HTC Vive, perché qui la Nintendo difference divenuta proverbiale si sente e parliamo di un’esperienza che punta più di ogni altra cosa, sulla creatività. Alcune scelte, in merito, sono geniali e appaganti, vi divertirete e questo era l’intento. La VR di per sé, altrimenti, sarebbe di basso livello.

Trovate la recensione completa direttamente qui sotto.

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Ci sono passato, nostalgia, amarezza e voglia di guardare avanti, tra gli articoli della settimana: il passato e la nostalgia (ma quella viene dal fatto che siamo vecchi, ndr) legati al ritorno di Assassin’s Creed III e soprattutto al fatto che abbiamo riportato in auge le memorie del controller improbabile di PS3. L’amarezza per il modo in cui ha dovuto concludersi, che lo volesse o no, il viaggio di Clementine. Il guardare avanti (finalmente) di Sony che introduce il cambio di nome su PSN e di Nintendo che, rigorosamente nel modo che le è più congeniale, si avvicina alla VR dandole una sua interpretazione e puntando unicamente sullo stimolarvi e farvi divertire, che sono per lei le cose più importanti.