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Blair Witch VR Edition

La foresta maledetta risveglierà le tue paure più recondite

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Con il primo film, cult del 1999, Blair Witch è entrato nell’immaginario collettivo ed è uno delle colonne portanti dei mockumentary. Bloober Team prova a (ri)portare nel mondo videoludico un grande successo di 22 anni fa, promettendo ansia, mistero e la grande atmosfera che caratterizzava la pellicola firmata da Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez. Saranno riusciti gli sviluppatori nell’intento?

Scomparsa

In questa nuova edizione totalmente in VR, siamo chiamati a impersonare Ellis, un ex poliziotto pronto a redimersi dal passato per gli errori commessi e che inevitabilmente hanno portato a compromettere la sua vita (e carriera). Affiancato dal suo fedele pastore tedesco Riley, l’ex agente si tuffa nel cuore del bosco di Black Hills per ritrovare un bambino recentemente scomparso, Peter Shannon, entrando così nella squadra di ricerca organizzata dallo sceriffo di Burkittsville.

Nel bosco

Il titolo in VR mantiene le stesse caratteristiche del gioco base garantendo un immersione pressoché totale. Gli horror in prima persona si sposano benissimo con la tecnologia in realtà virtuale e su questo aspetto Blair Witch è eccellente grazie anche alla sua atmosfera tetra, angosciante e in alcuni tratti paurosa. Infatti pur non abusando di jump scare vi ritroverete spesso ad avere i brividi e ogni tanto vi capiterà di fermarvi e di dire “che faccio, proseguo per questa stradina?”. Il merito va anche all’ottimo comparto sonoro con suoni e rumori che rendono il bosco spaventoso e la sensazione di paura la proverete sulla vostra pelle anche quando il bosco rimarrà in silenzio senza comunicarvi nulla. Ovviamente dovrete chiudere un occhio sul comparto tecnico del titolo, decisamente scarso anche a causa della tecnologia Sony che purtroppo presenta molto limiti sotto questo aspetto.

Tu, il bosco ed il tuo fedele amico a quattro zampe... sei pronto?

A livello di gameplay il titolo assomiglia molto ad Outlast, si cammina tanto (anche troppo) seguendo il corso della storia. Infatti nella strumentazione di Ellis troveremo oggetti utili ma niente che ci permetta di difenderci (non che sia necessario farlo così spesso, anzi). Avremo a disposizione diversi oggetti, dalla più famosa telecamera ormai onnipresente in questi titoli e che sarà utile per il ritrovamento di oggetti (sono presenti delle cassettine rosse con delle registrazioni, uno dei piccoli enigmi spesso presente nel titolo consiste nel riavvolgere queste ultime fino al ritrovamento di un oggetto utile per proseguire che una volta scovato potrà essere raccolto da Ellis) a un walkie-talkie per comunicare con la squadra di ricerca (parte integrante della storia), passando per un fischietto (attraverso il quale dare ordini a Riley) fino ad un’utilissima torcia che oltre a fornirci un po’ di luce in mezzo al buio ci permetterà di difenderci dalle creature che popolano il bosco.

Come accennato poco sopra si cammina tanto, forse troppo a causa della dispersività delle zone (non che siano enormi ma presentano molte vie e al buio è difficile orientarsi al meglio), una scelta di world building che paga all’inizio rendendo affascinante l’ambientazione ma che ben presto inizia a stufare e ad annoiare. Inoltre per quanto la storia sia interessante le estenuanti camminate spezzano un po’ troppo spesso il ritmo e nei capitoli più avanzati vi ritroverete a non ne averne più di girare a vuoto per minuti e minuti nel bosco ed i collezionabili presenti (totem, note psichiatriche, foto di cadaveri, etc.) non bastano a rendere l’esplorazione più interessante e divertente.

Per arrivare ai titoli di coda impiegherete circa 7-8 ore e nonostante una parte intermedia in cui il titolo sembra avere già detto tutto, sul finale impazzisce e decolla con una fase davvero ben realizzata, paurosa e divertente.

VOTO: 6,5

Piattaforme: pc, ps4
Bloober Team ha portato sulle nostre piattaforme videoludiche la leggenda della strega di Blair riuscendo a catturare benissimo l'aria di mistero e di terrore che caratterizzavano l'opera cinematografica ma presentando molte e forse troppe lacune nella parte ludica con scelte poco azzeccate. Non avendo giocato il titolo base non posso dire se l'esperienza meriti (per un discorso di immersione) i 30€ a cui è venduta ma certamente consiglio di provare questa controparte in VR che seppur risulti forse un po' troppo spesso noiosa garantisce qualche ora di puro terrore e volendo spezzare una lancia a favore degli sviluppatori, non era facile catturare l'essenza del film e trasporla pari pari in un videogioco.

Pro

  • Grazie al VR l'atmosfera è davvero sublime
  • Ottimo comparto audio
  • Il bosco mantiene il fascino del film originale grazie all'intrigante e tetra storia della strega di Blair

Contro

  • I comandi del PlayStation Move sono talvolta molto meccanici e scomodi
  • L'atmosfera sublime non riesce a coprire una fase nel quale il titolo inizia a stufare per alcune scelte nel world building poco efficaci
  • Enigmi non eccezionali