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Astria Ascending

Un'epica storia di predestinazione e sacrificio

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Astria Ascending è frutto di una collaborazione tra Artisan Studios e Hitoshi Sakimoto e Kazushige Nojima, due eccellenze dell’industria giapponese. Fin da subito si percepisce la grande passione e devozione degli sviluppatori verso i grandi classici della tradizione JRPG a turni come Final Fantasy, ma al tempo stesso questi ultimi hanno anche “preso” alcuni elementi da produzioni più recenti.

Pad alla mano, il gioco ci permette di esplorare vari mondi e dungeon, risolvere piccoli puzzle ambientali, ma soprattutto combattere contro i vari nemici e boss. Questa è proprio la parte migliore del pacchetto: il combat system a turni è davvero molto piacevole e permette al gioco di scorrere senza che sopraggiunga mai la noia, soprattutto grazie alla sua dinamicità. Funziona in modo molto tradizionale, con attacco, difesa, magie, utilizzo di oggetti con la particolarità della meccanica del Focus che permette di aumentare l’intensità delle nostre fasi offensive e difensive. I nemici sono molto variegati e per sopraffarli bisogna sfruttare le classiche debolezze e stare attenti alle immunità. Per quanto riguarda la gestione dei personaggi e in generale del party, è presente un ottimo job system e, ovviamente, salendo di livello, si sbloccano nuove abilità dello skill tree. Sono presenti anche alcune variazioni al tema che cercano di donare ulteriore varietà, seppure sia tutto poco rifinito.

Narrativamente, Astria Ascending ci mette alla guida di otto personaggi, semidei, pronti a sacrificarsi per salvare il mondo. Questi sono presentati molto bene e avranno nel corso del gioco una evoluzione veramente appagante. Nonostante lo stile grafico che potrebbe trarre in inganno, la storia del titolo di Artisan Studios è molto matura, affascinante, carica di tradimenti, sacrifici e orrori. Da segnalare i numerosi dialoghi, veramente molto belli e il fatto che la storia ingrana con un po’ di ritardo, ma una volta che parte vi terrà incollati allo schermo fino al finale, veramente spiazzante.

La direzione artistica di Astria Ascending è veramente sublime

La longevità è veramente molto buona, considerando anche il prezzo budget a cui è stato lanciato. La sola missione principale durerà non meno di 20 ore, anche per “colpa” dei picchi di difficoltà nella parte finale dell’avventura, che possono anche triplicarsi se si fanno tutte le missioni secondarie, seppure molte siano banali e ripetitive fetch quest. Da sottolineare anche la presenza di diversi incentivi all’endgame, come alcune zone inedite.

Lo stile grafico scelto ricorda molto quello usato da Vanillaware con Dragon’s Crown e ciò non può che essere sinonimo di una direzione artistica veramente sublime. Anche il comparto tecnico è eccelso, con 6o fps senza cali anche su PS4 base, oltre che caricamenti velocissimi. Ottima la colonna sonora di Sakimoto.

VOTO: 8

In definitiva, Astria Ascending vale sicuramente il prezzo del biglietto. Ottimo gameplay che unisce vecchio e nuovo, una parte narrativa molto ben fatta e una più che buona longevità vanno a confezionare un titolo veramente ottimo che tutti dovrebbero provare.

Pro

  • Gameplay vario e appagante
  • Buona longevità
  • Comparti artistico e sonoro eccellenti

Contro

  • Picchi di difficoltà soprattutto nella parte finale dell'avventura
  • Tante fetch quest