Apple non vuole fare prodotti per l’elite | SpazioTech

Nella nostra rubrica vediamo lo smartphone-batteria, ma anche gli easter egg di Messenger e alcune dichiarazioni di Apple

By |05/03/2019|Categories: In Evidenza, Tech|Tags: |

Nuovo appuntamento con SpazioTech, la nostra rubrica che immancabilmente chiacchiera con voi di alcune delle notizie più in vista della settimana a tema tech e social. In questa uscita, passiamo in rassegna alcune dichiarazioni di Apple sui prezzi dei suoi dispositivi, ma anche le aspettative di Steve Wozniak sugli smartphone pieghevoli e l’originale idea di Energizer di realizzare uno smartphone che punti tutto sulla batteria.

I primi dieci anni di WhatsApp

La messaggistica istantanea ha cambiato, a modo suo, il nostro modo di comunicare. Se i più anzianotti tra noi ricorderanno sicuramente i tempi in cui, su PC, ci si attrezzata di MSN Messenger per scambiarsi messaggi, trilli (fastidiosi), immagini, file e faccine con i propri contatti, oggi siamo tutti abituati all’esistenza di WhatsApp e affini. Quello che un tempo era MSN Messenger sul nostro computer, insomma, è oggi WhatsApp nel nostro smartphone.

whatsapp

Sembra un cambiamento avvenuto l’altro ieri, eppure nei giorni scorsi è stato celebrato il decimo compleanno dell’app di messaggistica, che venne lanciata originariamente nel 2009. Da allora, via via, WhatsApp ha provato a integrare nuove funzionalità, raggiungendo il numero ragguardevole di 1,5 miliardi di utenti attivi al mese.

Come sarà la nostra comunicazione tra dieci anni? Difficile prevederlo. Ma indubbiamente, i servizi come WhatsApp, Telegram e affini sono diventati parte della nostra quotidianità.

A proposito di messaggi: la piccola chicca di Facebook Messenger

Possiamo far rientrare nello stesso discorso (da anziani? ndr) relativo agli eredi di MSN Messenger anche Facebook Messenger, l’applicazione di messaggistica associata al social network Facebook. Nei giorni scorsi è infatti emersa una piccola chicca che vogliamo riferirvi, che consente anche di salvare i vostri occhi da un display troppo luminoso.

facebook messenger dark mode

Scopriamo, infatti, che l’applicazione nasconde al suo interno anche una dark mode, la celebre modalità scura pensata proprio per l’utilizzo al buio – presente anche su tante altre app, come ad esempio Twitter. Per attivarla, però, bisogna passare per vie traverse: è infatti necessario inviare l’emoji dello spicchio di luna a un proprio contatto. In questo modo, l’applicazione interpreterà l’input come il fatto che sia notte e attiverà la modalità scura per l’uso al buio.

Una volta che l’avrete “scoperta” la prima volta, al successivo riavvio sarà possibile attivarla liberamente direttamente dalle impostazioni dell’app, passando così dalla modalità normale a quella a sfondo scuro in base al contesto.

Wozniak: Apple si sbrighi a creare un iPhone pieghevole

Tutti gli indizi ci dicono che la nuova tendenza nel mondo degli smartphone sia proprio quella del telefoni pieghevoli. I recenti annunci di Samsung Galaxy FoldHuawei Mate X hanno segnato la via e, interpellato sulla questione, anche il co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, lo riconosce.

Secondo Wozniak, è anzi strano che, rispetto al passato, Apple sia rimasta indietro su questa nuova tendenza del mercato, consentendo ai suoi competitor di esporsi prima con le loro idee e non proponendosi così come “pioniera” di una nuova filosofia di smartphone. Wozniak afferma inoltre che a suo avviso Apple dovrebbe sbrigarsi a creare un iPhone pieghevole – non solo per non rimanere con il cerino in mano in un mercato che sembra correre veloce, ma anche e soprattutto perché lui vuole comprarne uno.

A parte le battute, l’esperto ha anche detto la sua sui modelli di smartphone pieghevole per ora visti: a suo avviso, Galaxy Fold è ancora “rudimentale” per essere un prodotto consumer, con un design che dovrà essere ottimizzato nelle prossime generazioni. Migliore l’aspetto e il form factor di Huawei Mate X, che però ha compromesso lo smartphone sul lato prezzo, che sfiora i 2.300€.

Uno smartphone che punta tutto sulla batteria

Se, la scorsa settimana, avevamo riassunto in un articolo tutte le proposte più peculiari di smartphone arrivate dal Mobile World Congress, vale anche la pena segnalarvi l’annuncio proposto da Energizer: come da marchio di fabbrica della compagnia, il suo Power Max P18X Pop punta tutto sulla batteria, arrivando alla capacità monstre di 18000 mAh.

La casa produttrice, che ha montato sullo smartphone Android 9, assicura una settimana di autonomia con un utilizzo normale, ben quarantotto ore in caso di visione video continuativa. Il terminale, oltre alla batteria da record, monta anche 6 GB di RAM, 128 GB di archiviazione e un LCD da 6,2″ che completa il look di quello che sembra letteralmente un power bank dotato di touchscreen.

Una tale capacità, però, può sicuramente attirare l’attenzione di chi ha bisogno di un terminale affidabile e duraturo senza troppi fronzoli e che, di conseguenza, più che alla tascabilità e al design guarda alla certezza di ritrovarselo in borsa sempre indubitabilmente acceso.

L’uscita del corpulento smartphone firmato Energizer, che è spesso poco meno di due centimetri, è fissata per la prossima estate.

Apple: lo sappiamo che la gente si lamenta dei nostri prezzi

È uno dei tormentoni del mondo tech: quanto costano i prodotti Apple? Con la recente deriva di iPhone X, la questione ha cominciato a porsi in modo ancora più vigoroso – così come è successo quando è venuto a galla che, per farla breve, il chiacchierato MacBook economico tutto possa esser considerato, meno che economico.

apple soldi

La questione è stata posta da uno studente direttamente a Jeff Williams, COO di Apple, che era in visita presso la Elon University. Il dirigente, senza girarci troppo intorno, ha dichiarato che Apple è consapevole delle lamentele dei consumatori sui suoi prezzi, ma d’altro canto non sarebbe vero l’enorme margine di guadagno di cui parlano gli analisti.

Secondo il dirigente, infatti, questi ultimi tengono conto unicamente dei materiali utilizzati per la realizzazione di iPhone, ad esempio, ma non del design, delle ricerche e delle fasi che costituiscono la progettazione e sono antecedenti il mero “mettere insieme i pezzi” per l’assemblaggio finale.

iphone xs max

In ogni caso, Williams ha voluto sottolineare che l’intenzione di Apple non è quella di rivolgersi a una élite di consumatori, quanto piuttosto trovare il modo di essere egualitari – anche sui mercato in via di sviluppo. La Mela ci riuscirà, pur dichiarando che i suoi prezzi non possono essere tagliati sensibilmente come sosterrebbero gli analisti? Ai posteri l’ardua sentenza.

Mentre Apple fa il punto sui suoi prezzi dichiarando che quanto calcolato dagli analisti sui costi di produzione dei suoi device non è accurato, il mercato continua a correre verso gli smartphone pieghevoli. Certo, non tutti la pensano allo stesso modo: nell’epoca del sottile è bello, Energizer ci ricorda che non esiste smartphone senza batteria affidabile, colonna portante su cui ha interamente costruito il suo nuovo e generoso terminale.