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A Fold Apart

Vorrei che questo foglio bianco raccontasse di Noi

Sempre più spesso, nel mare magnum delle produzioni indie, è possibile trovare qualsiasi cosa: dai revival di generi dimenticati a veri e propri esperimenti di gameplay, passando per titoli squisitamente retrò a prodotti con più innovatività dei “cugini ricchi” AAA, il mondo indie è oramai diventato una realtà così importante per l’industria video-ludica da non poter più essere ignorata da qualsivoglia amante del media. Proprio in questa enorme eterogeneità di titoli e generi, a volte è possibile trovare dei piccoli e coraggiosi prodotti come A Fold Apart, sviluppato e pubblicato da Lighting Rod Games.

A Fold Apart racconta con delicatezza una storia che in molti avranno vissuto sulla loro pelle o sulla pelle di loro cari: le gioie, i dolori e le incomprensioni di un rapporto sentimentale a distanza. Fin dalla schermata iniziale, il gioco propone di selezionare la coppia che più permette l’immedesimazione del player nelle vicende narrate: effettuata la scelta, la storia d’amore metterà i protagonisti di fronte al doversi separare per motivi lavorativi restando distanti per mesi e km. Inizierà dunque un viaggio nella mente e nei pensieri della coppia, tra l’amore che li lega ed i misunderstanding di comunicazione, sullo sfondo di sentimenti in conflitto, dubbi sul proprio futuro ed il dolore per la solitudine . E’ un racconto delicato e commovente, che inscena una storia semplice di gente comune, sceneggiata e dialogata in maniera molto più verosimile di tante altre storie sentimentali proposte dal media: un rapporto d’amore posto a dura prova dalla distanza e dal tempo, tra la ricerca di cosa ci rende vicini e la fuga da quello che ci rende lontani, per cercare di tornare ad essere nuovamente sulla stessa pagina.

In A Fold Apart l’obiettivo è piegare una pagina per permettere al giocatore di raggiungere la soluzione dell’enigma

Proprio la pagina è l’elemento ludico portante del titolo Lighting Rod Games. A Fold Apart si presenta pad alla mano come un puzzle game in cui l’obiettivo è piegare una pagina per permettere al giocatore di raggiungere la soluzione dell’enigma: sarà quindi possibile piegare il foglio per rivelare piattaforme altrimenti inesistenti, girare lo stesso, invertirne il senso e qualsiasi altra azione che non preveda l’uso di forbici. Attraverso la risoluzione di enigmi di difficoltà crescente, sarà possibile proseguire nell’avventura e sbloccare nuovi quadri con idee sempre nuove, per un percorso complessivo che porterà il player ai titoli di coda in un tempo stimato di circa due ore… ed è questo probabilmente il problema principale della produzione: a fronte di un’ottima narrativa e di un gameplay semplice e divertente, pur con la consapevolezza che è sbagliato valutare genericamente un titolo dal suo rapporto qualità/prezzo, appare quantomeno rilevante far notare che A Fold Apart dura veramente poco in relazione al suo prezzo di listino (€ 17,99 sugli store digitali) ed è possibile completarlo anche nella metà del tempo se si viene a capo degli enigmi velocemente. Qualche ora di gameplay in più o una modalità con un remix degli enigmi proposti avrebbe sicuramente giovato alla rigiocabilità del titolo.

Anche sul versante artistico, il piccolo prodotto Lighting Rod Games risulta ispirato e poetico: impossibile non constatare l’ispirazione Pixariana dei personaggi e dell’uso dei colori, che rimandano rispettivamente a produzioni come Up! ed Inside Out. Parimenti ottimo è l’accompagnamento musicale, che sottolinea sempre puntualmente ed efficacemente gli stati d’animo dei protagonisti. A livello tecnico, il titolo si presenta sufficiente: nonostante sia forte della propria direzione artistica, scopre il fianco tuttavia a singhiozzi tecnici imprevisti (soprattutto nella modalità portatile Switch), con un framerate a tratti zoppicante ed alcune compenetrazioni. Nulla che pregiudichi l’esperienza ludica, fortunatamente. Da rilevare una puntuale traduzione in italiano dei testi a schermo.

VOTO: 7,5

A Fold Apart è un piccolo titolo coraggioso, di quelli che al giorno d’oggi è possibile trovare solo nel panorama indie. Se da un lato propone un puzzle game ispirato e divertente, dall'altro lato mette in scena un racconto poetico di vita vera di un amore tra persone comuni, messo alla prova dalla distanza e dal tempo. Lighting Rod Games si muove in punta di piedi tra rompicapi e sentimenti, tra la gioia per un enigma risolto e l’immedesimazione nei sentimenti dei protagonisti del racconto. Forte di una direzione artistica ispirata, di un’ottima soundtrack e di una narrativa semplice ma efficace, A Fold Apart trova il proprio difetto principale nella sua ridottissima longevità, che stempera la rigiocabilità e la voglia di tornare ad affrontare gli enigmi che il titolo propone. Con questa consapevolezza, il titolo rappresenta comunque imperdibile per gli amanti dei puzzle game e per tutti colori i quali vogliono ritrovarsi in una storia dolce e delicata, che potrebbe essere la nostra o quella di persone a noi care.

Pro

  • Una storia d’amore tra persone comuni, delicata e poetica
  • Gameplay divertente e fresco
  • Ottima direzione artistica e colonna sonora

Contro

  • Longevità estremamente limitata
  • Pochissima rigiocabilità
  • Prezzo elevato che potrebbe scoraggiarne l’acquisto