Voce ai protagonisti

Speciale
A cura di Fatum92 - 17 Dicembre 2011 - 0:00

Nel mondo dell’intrattenimento convivono una miriade di elementi diversi tra loro. La loro unione fa sì che nascano delle opere sempre più complete e dalle forti qualità artistiche. Dalla regia alle colonne sonore, dagli storyboard alle moderne tecnologie di animazione digitale, tutto contribuisce a creare dei prodotti altamente complessi. Spesso però ci si dimentica di riconoscere l’effettivo merito a persone fondamentali per la buona riuscita di queste produzioni. Professionisti che, da dietro le quinte, donano la loro passione e le loro conoscenze affinché i consumatori possano emozionarsi o semplicemente divertirsi con film, videogiochi e cartoni animati. Tuttavia, sappiamo fin troppo bene che le cose non vanno sempre in questo modo. Tempi di realizzazione brevi, gestazioni dei lavori poco felici o tornaconti economici come unica finalità, sono padri di prodotti creati con poca cura, tutti uguali tra loro o che raramente vengono presi in considerazione. Eppure non è difficile trovare persone realmente appassionate, competenti, volenterose e capaci di svolgere con impegno e costanza il loro lavoro. Musicisti, grafici, scrittori, sceneggiatori, attori, fonici, programmatori, doppiatori. Senza nulla togliere alle precedenti categorie elencate, quest’oggi abbiamo deciso di concentrarci proprio sull’ultima. Di questi tempi è facile sentire lamentele rivolte alla scarsa qualità di recitazione degli attori italiani, dimenticandosi totalmente della presenza, nel nostro Paese, di alcune tra le miglior voci internazionali. Nel panorama italico, infatti, sono molti i doppiatori da non sottovalutare. Figure nascoste nell’ombra, celate dietro innumerevoli identità, ma assolutamente indispensabili, capaci di farci sorridere, di farci piangere, di entusiasmarci o di inquietarci; in poche parole: capaci di trascinarci in viaggi straordinari solo con la loro voce. Il momento di conoscerli meglio è finalmente arrivato!

Claudio Moneta

Claudio Moneta è semplicemente uno dei migliori doppiatori sulla piazza. Nato a Milano nell’aprile del 1967, lavora anche come attore di teatro, attività che ritiene fondamentale per crearsi solide basi da cui poi partire per avere un futuro nella carriera del doppiaggio. Conosciuto ai più per la sua straordinaria prestazione in Spongebob, nel quale presta la voce proprio alla “simpatica” spugna, dimostra così una notevole versatilità e un’altrettanta capacità di adattamento al personaggio che interpreta: riconoscere in Spongebob la sua voce è quasi impossibile. Dragon Ball (conduttore dei tornei di arti marziali), Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo, Detective Conan, The Calcium Kid, Presa Mortale, Assassin’s Creed, Assassin’s Creed: Brotherhood, Quake 4, Stranglehold, sono solo alcuni dei progetti in cui ha ricalcato ruoli di minor rilevanza, ma testimonianti di un curriculum ricchissimo. Oltre a moltissime serie TV e film, principalmente d’animazione, Claudio Moneta, come avrete già facilmente intuito, è soprattutto attivo nel campo dei videogiochi. Impossibile non citare forse uno dei miglior esempi di doppiaggio degli ultimi anni (in tutti gli ambiti). È infatti sua la voce di Monkey, protagonista del discretamente apprezzato Enslaved: Odyssey To The West. Una prestazione di altissimo livello, in grado di donare incredibile carisma e carattere al personaggio, magnificamente adatta ad ogni situazione, tendente quasi alla perfezione. Un’ulteriore prova della sua bravura la ritroviamo in BioShock, opera che molto probabilmente detiene il titolo come uno dei migliori doppiaggi di tutta la storia videoludica. Nelle profondità di Rapture, Moneta ha interpretato il folle chirurgo: il Dottor Steinmann. Come dimenticarsi delle angoscianti registrazioni audio di questo medico completamente impazzito? Tutto merito dell’abile dote recitativa del doppiatore milanese. Andando un po’ a ritroso nel tempo è doveroso ricordare il suo ottimo lavoro svolto nella produzione targata Quantic Dream: Fahrenheit, in cui ha “vestito i panni” del poliziotto Tyler Miles. Vi ricordate di Jak and Dexter? Beh, la voce di Jak era sempre la sua. Recentemente l’abbiamo ascoltato in Uncharted 3 nel ruolo di Cutter e poco tempo fa in InFamous e InFamous 2, dove ha impersonato, in entrambi, i cattivoni di turno. Ad onor del vero, queste due interpretazioni appena accennate risultano sottotono rispetto agli altri incarichi descritti, non facendosi ricordare particolarmente a causa di performance leggermente prive di una qualche carica espressiva degna di nota, specialmente quella del primo capitolo. Nel complesso, comunque, il risultato che raggiunge è quasi sempre eccellente, persino quando i dialoghi da doppiare si presentano in numero esagerato. L’esempio migliore è il suo contributo a Mass Effect, nel quale presta la voce al comandante Shepard. Purtroppo un incidente in moto non gli ha permesso di continuare il lavoro anche con il secondo episodio, ma la speranza è quella di poterlo ascoltare, ancora una volta, con l’arrivo nei negozi di Mass Effect 3

Alessandro Rigotti

Altro grandissimo del doppiaggio italiano, Alessandro Rigotti nasce a Torino nell’aprile del 1978. Conosciuto dal pubblico per aver donato la sua voce a Sasuke Uchiha nel cartone animato Naruto, è molto apprezzato anche nell’ambito dell’intrattenimento ludico per essere il doppiatore ufficiale dell’eterno Principe di Persia dei capitoli next-gen. Senza andare troppo lontano, poi, non si può non citare uno tra i suoi lavori più amati: Norman Jayden. La sua voce ci ha infatti regalato una splendida interpretazione nel controverso Heavy Rain, perfettamente a suo agio nel ruolo di agente dell’FBI, con picchi di qualità ineccepibili. È inoltre famoso per essere il prestavoce di Desmond Miles, il protagonista indiscusso della fortunata saga “storica” di Ubisoft: Assassin’s Creed. Ha lavorato anche in campo cinematografico in alcuni film (Ned Kelly, Requiem, Adam ecc) e in serie TV come Prison Break o Heroes.

Matteo Zanotti

Meno attivo dei due precedenti personaggi, Matteo Zanotti nasce a Monza nel febbraio del 1966, iniziando la sua carriera in teatro. Noto più che altro per aver condotto insieme a Iva Zanicchi “Ok, il prezzo è giusto!”, è ora dedito solo al doppiaggio. La sua voce è “apparsa” in cartoni animati come Yu-Gi-Oh, One Piece o Naruto, mentre poche sono le sue comparse nel mondo del cinema. Zanotti dà il meglio di sé proprio nei videogiochi, divenendo celebre grazie a veri e propri pezzi da novanta del calibro di Uncharted, con l’azzeccatissima e spassosa interpretazione di Nathan Drake; Gears of War con Dominic Santiago; Heavy Rain dove dimostra la sua sorprendente capacità recitativa donando enorme personalità allo scontroso poliziotto Carter Blake. Sempre sue altre performance, decisamente interessanti, ascoltabili in Assassin’s Creed II/Assassin’s Creed: Brotherhood (Shaun Hastings); Resistance: Fall of Man (Nathan Hale) e Call of Duty: Black Ops (Jason Hudson).

Riccardo Rovatti

Voce conosciutissima quella di Riccardo Rovatti, nato a Modena nel Luglio del 1958. Attore teatrale, oltre che doppiatore soprattutto di serie TV animate e videogames, tra i Pokémon, Detective Conan, Dragon Ball Z (dove ha doppiato Majin Bu!), One Piece, Kirby (King Dedede), Spongeobob e molti altri è impossibile non averlo sentito almeno una volta. Decisamente impensabile se contate che la sua voce compare in ancora più videogiochi. Uno dei suoi ultimi lavori lo ha portato nello spazio di Star Fox 64 3D, nella pelle del generale cane Pepper, del supercattivo Andross, e non solo. Il suo indiscutibile talento e il suo caratteristico timbro vocale gli hanno permesso di doppiare veramente di tutto: si passa da BioShock a Sly Raccon, da Ratchet & Clank a Mafia, da Il Padrino a Fable, da Spyro a Jak and Dexter, da Killzone 2 a Brothers in Arms, e potremmo continuare di questo passo. Tuttavia, dove forse appare maggiormente riconoscibile è in opere blasonate come God of War III e God of War: Ghost of Sparta dove diviene il dio dei mari, Poseidone; Assassin’s Creed in cui si “improvvisa” il maestro assassino Al Mualim, probabilmente una delle sue recitazioni migliori, profonda e capace di colpire lo spettatore; Assassin’s Creed II nel quale passa inaspettatamente e misteriosamente a doppiare il ruolo dello scienziato Warren Vidic. Molte altri sono i progetti importanti a cui ha contribuito. Per esempio è Master Chief in Halo: Combat Evolved, il subdolo Charles Kramer in Heavy Rain e anche Shafer in Uncharted 2: Il Covo dei Ladri, raggiungendo con essi altri validissimi risultati. Tuttavia, accertato come la sua voce venga spesso associata a moltissimi personaggi secondari o semplici comparse, vale la pena sottolineare anche alcuni incarichi minori, ma dal sicuro impatto. In particolar modo quello offerto al tristemente e ingiustamente snobbato Spartan: Total Warrior, in cui, comunque, ha donato vitalità ed epicità al formidabile personaggio di Re Leonida.

Alberto Olivero

Doppiatore torinese nato nel Novembre del 1959, deve la sua fama grazie ad uno dei capisaldi del genere di animazione: Dragon Ball. Vi starete chiedendo a quale, tra la miriade di personaggi presenti nella serie giapponese, possa aver prestato la voce… ma a Junior (Piccolo) ovviamente! Nonostante il Namecciano rappresenti l’apice della sua popolarità, il buon Alberto Olivero si è dato da fare in svariati film, cartoni e ovviamente videogiochi. Tra tutti ritroviamo ancora una volta Detective Conan e One Piece. Nel mondo di nostra competenza viene ricordato in special modo grazie alla sua prestazione nel ruolo di Cole in InFamous/InFamous 2, in verità non riuscendo a dimostrare capacità recitative particolarmente superiori alla media (tralasciando alcuni ottimi filmati di gioco), pur rimanendo apprezzabilissimo. Riconoscibile anche in Uncharted in cui svolge la sua attività a favore di quel delinquente di Gabriel Roman, decisamente meritevole dell’ascolto. Ha inoltre preso la parte del narratore nel godibile Darksiders, oltre ad altri compiti di difficile individuazione svolti in Assassin’s Creed o God of War III. Alberto Olivero non è rimasto a lavorare solo in studi di doppiaggio, poiché ha interpretato diversi ruoli in teatro, e persino in film e serie TV dalla discutibile importanza. Per di più si è fatto ascoltare e conoscere anche attraverso la radio. Insomma: un eclettico nel suo mestiere!

Pietro Ubaldi

Cantante, condutture e doppiatore, Ubaldi nasce a Milano nel Settembre del 1955. In questi ultimi tempi si è fatto conoscere in Pirati dei Caraibi nel ruolo del Capitano Barbossa. The Calcium Kid, Presa Mortale, Ai confini della realtà, sono altri film su cui ha lavorato. La sua voce è però riconoscibile in decine e decine di anime: Alla ricerca di Nemo, Dragon Ball Z (Balzar e C-16), Pokémon, Sailor Moon, Sonic, Spongebob, e tantissimi altri. Sulle nostre console, invece, è apparso in produzioni come Lost Odyssey, Killzone 2, Assassin’s Creed II e Assassin’s Creed: Brotherhood nelle vesti di Bartolomeo D’Alviano, Gears of War 2, Call of Duty: Modern Warfare 2, e per finire, è sua la voce del possente titano Crono di God of War III.

Pino Insegno

Ultimo, ma non in ordine di importanza, abbiamo l’attore, regista, conduttore e doppiatore Pino Insegno. Vista la sua notorietà e il modo in cui la sua voce si sta diffondendo al pari di un virus nelle nostre televisioni, Insegno è senza dubbio il personaggio più conosciuto tra tutti quelli elencati fino ad ora. Oltre che poterlo vedere in programmi televisivi, è possibile ascoltarlo in cartoni animati e film d’animazione come American Dad, L’Era Glaciale (la tigre Diego), Shrek (lo specchio parlante), Boog & Elliot, Rango o Ratatouille. Numerose altre le comparse nel mondo del cinema. Uno dei suoi incarichi più prestigiosi lo vede assumere il ruolo di Aragorn ne Il Signore degli Anelli, ma i film che ha doppiato sono veramente tantissimi: E venne il giorno, Sherlock Holmes, Across the Universe, Zodiac, Max Payne, Matrix Reloaded, Matrix Revolutions, American Gangster ecc. In campo di videogames abbiamo ammirato la sua ottima performance in Heavy Rain, nella parte dell’architetto Ethan Mars. Una recitazione di gran classe che lascia spazio a rarissime incertezze. Oltre tutto, Pino Insegno è famoso per essere la voce ufficiale di PlayStation Italia. Essendo il testimonial pubblicitario di PlayStation 3, la sua voce è individuabile in quasi tutti gli spot italiani di Sony.






Nella maggior parte dei casi (giustamente) l’utenza si limita ad osservare un prodotto nella sua completezza, nel suo insieme, senza considerare il lavoro enorme che sta dietro ad ogni singolo dettaglio. Con questo speciale abbiamo voluto rendere giustizia a persone senza le quali il mondo dell’intrattenimento che viviamo ogni giorno non potrebbe essere lo stesso. Persone che per noi cambiano identità numerosissime volte divenendo assassini, criminali, supereroi, avventurieri, e chi più ne ha più ne metta! Persone che solo attraverso la loro voce trasmettono sensazioni, donano vita a personaggi e talvolta regalano esperienze indimenticabili. Citare tutte le personalità e i professionisti del mondo del doppiaggio rimane comunque un’impresa ciclopica, quindi non ce ne vogliate se abbiamo dimenticato altri grandissimi del settore. Spiace inoltre constatare come sia difficile trovare doppiatrici degne di nota (soprattutto nel campo di nostra competenza), escludendone alcune come la torinese Beatrice Caggiula (Assassin’s Creed – Lucy Stillman; Prince of Persia – Elika) o le ugualmente ottime prestazioni della milanese Loretta di Pisa (Uncharted – Elena; Fable III – vari personaggi; Alan Wake – Rose Marigold). In ogni caso ci auguriamo che abbiate apprezzato la volontà di dare la giusta visibilità a delle vere e proprie celebrità operanti dietro alle quinte. Magari in futuro torneremo ancora a parlare di loro, perché a fare la differenza, a volte, basta solo una voce…




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