Super Nintendo Classic Mini: Recensione

Video Recensione
A cura di Parzival - 6 Ottobre 2017 - 0:00

Dopo la riuscitissima operazione nostalgia dello scorso anno con cui la grande N è riuscita a riportare nelle case di molti (anche troppi, rispetto a quanto evidentemente preventivato) il Nintendo Entertainment System in versione Classic Mini, quest’anno non poteva che toccare al suo illustre successore: il Super Nintendo. Primo vero amore di tantissimi videogiocatori, il Super Nintendo arrivò in Giappone nel 1990 e nei due anni successivi anche nel resto del mondo. Per tutta la prima metà degli anni ’90 si impose grazie a giochi che oggi ricordiamo come pietre miliari dell’industria, 20 dei quali inclusi nella versione Classic Mini, sconfiggendo il Sega Mega Drive nella prima console war senza esclusione di colpi. 

L’elenco dei 20 giochi (+1) del Mini SNES
Partiamo dunque col parlare dei giochi preinstallati le cui versioni sono quelle originali americane a 60 Hz, con tanto di glitch: 
– Super Mario World 
– Donkey Kong Country 
– Super Mario Kart
– Street Fighter II Turbo
– Secret of Mana 
– F-Zero 
– Super Metroid 
– The Legend of Zelda: A Link To The Past 
– Yoshi’s Island 
– Kirby’s Dream Course 
– Kirby Superstar 
– Mega Man X 
– Super Ghouls’n Ghost 
– Contra III 
– Super Punch-Out 
– Earthbound 
– Final Fantasy III 
– Super Castlevania IV 
– Super Mario RPG 
– Star Fox 
– Star Fox 2 
Star Fox 2 è un inedito pubblicato per la prima volta proprio in questa versione Classic Mini della console, in quanto sebbene fosse pronto già a suo tempo non vide mai la luce a causa dell’imminente arrivo sul mercato del Nintendo 64. Ma inedito a parte, vale la pena oggi acquistare un Super Nintendo Classic Mini? Assolutamente sì, perché Nintendo è stata in grado di confezionare un’esperienza di retrogaming completa, intuitiva e divertente in cui condensa alcuni dei giochi più famosi di sempre che, a differenza della maggior parte dei titoli per NES, sono invecchiati decisamente bene e risultano godibilissimi ancora oggi.

Hardware e specifiche

In termini di hardware lo SNES Mini monta un SoC Allwinner R16, Quad-Core ARM Cortex-A7 e 256MB di RAM DDR3, più che sufficienti per far girare senza alcun problema questa versione emulata della storica console della casa di Kyoto. Il software di sistema è configurabile in otto lingue tra cui l’italiano e troviamo qualche interessante aggiunta rispetto a quello del Classic Mini NES: tra le opzioni di visualizzazione, oltre al 4:3 di default, possiamo selezionare la risoluzione originale o l’effetto tubo catodico e cambiare la cornice nera ai lati con altre undici varianti. Oltre alla possibilità di salvare i progressi di gioco nei punti di sospensione (quattro caselle per ogni gioco) è stata introdotta anche una particolare funzione di riavvolgimento il cui tempo varia da gioco a gioco fino a un massimo di un minuto, un trucchetto che potrà tornarvi estremamente utile per rimediare a qualche errore senza ricominciare il livello. 
Esattamente come per il Classic Mini NES sono presenti due ingressi per i controller replica impeccabile degli originali, iconici e rivoluzionari pad del Super Nintendo, un ingresso HDMI con cui interfacciare la console alle tv moderne, e uno Micro-USB per l’alimentazione. Nella confezione sono inclusi sia il cavo HDMI che quello USB/Micro-USB, al solito però dovrete riciclare o acquistare separatamente un blocco alimentatore per collegarlo alla corrente. Questa volta inoltre sono presenti fin da subito due controller e Nintendo ha evidentemente recepito i feedback circa la lunghezza del cavo che passa ora a 150cm, contro gli appena 80cm di quelli del Classic Mini NES. Le dimensioni stesse della console sono ancora una volta estremamente ridotte, con una lunghezza di 14cm, larghezza di 10cm e altezza di appena 4cm, di molto inferiori dell’originale Super Nintendo.

– Venti pietre miliari del passato (+1)
– Un oggetto bellissimo, enorme fedeltà e cura per i dettagli
– Nuova funzionalità di riavvolgimento per i giochi


– I cavi dei pad potevano essere un po’ più lunghi
– Manca, al solito, il blocco alimentatore


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Proposta con un prezzo al pubblico di 79,98€ l’offerta del pacchetto Classic Mini Super Nintendo appare decisamente ricca e allettante, tanto per i giocatori più attempati che potranno godersi da soli o in compagnia un tuffo nel passato, quanto per i più giovani che potranno scoprire, magari per la prima volta, quei videogiochi leggendari che hanno segnato un’evoluzione importantissima per l’intera industria videoludica.




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