Rush’N Attack Ex-Patriot

Anteprima
A cura di AP - 27 Aprile 2010 - 0:00

In un periodo che sembra voler rinverdire i fasti dei giochi anni 80 e 90, arriva da Konami la riproposizione di Rush’n Attack, titolo nato su coin-op con il nome di Green Beret e poi convertito con Rush’N Attack Ex-Patriot. Quello che però è stato presentato alla stampa non è il classico remake che aggiorna tecnicamente un prodotto di circa vent’anni fa agli standard tecnologici attuali, bensì un gioco creato ex novo e che solo in parte richiama l’originale. Vediamo come.

Un’altra sporca guerra
Il gioco si sviluppa nel periodo della Guerra Fredda. In questo clima di tensione in cui America e Russia cercano di rubarsi segreti sugli armamenti, una spia dello zio Sam viene scoperta e catturata. Data l’importanza della pedina e delle informazioni raccolte durante la missione, il suo recupero diviene una priorità e per svolgere questo gravoso compito, l’esercito sceglie il sergente Cid Morrow, ossia il personaggio che andremo ad interpretare.
La prima differenza che salta all’occhio di chi ha apprezzato la vecchia versione è il cambio di gameplay. Se prima il nostro si muoveva da sinistra verso destra su livelli assolutamente lineari, questa volta le cose andranno in modo leggermente diverso: infatti dopo un primo sguardo ci si accorge quanto questo gioco si sia ispirato a titoli come Shadow Complex, andando ad inserire il protagonista dentro alle tre macro aree che comporranno il gioco finito. Vi muoverete dunque in zone all’aperto in cui la fase platform prenderà il sopravvento, alternando le vostre scorribande anche all’interno di basi nemiche che aprono le porte ad un gameplay ampiamente votato allo stealth. All’interno di queste strutture potrete approfittare di nascondigli capaci di celarvi all’occhio nemico e in grado di donarvi un buon vantaggio sugli oppositori che ovviamente vi sorpasseranno in numero. Quest’approccio sarà facilitato da una mappa che oltre a delineare l’area che starete esplorando, segnalerà anche i nemici al suo interno e il loro campo visivo, garantendovi di capire quando agire e quando invece rimanere nascosti. Potrete effettuare mosse piuttosto diversificate come una rapida scivolata per atterrare l’avversario, una presa in corsa o un “semplice” attacco dall’alto. Se questo sembra stravolgere completamente il concept originale, arricchendolo allo stesso tempo di novità e diversificandolo dalla massa, aspettate di sapere che la vostra arma principale sarà soltanto un coltello.

Un coltello contro un’esercito?
La dotazione standard del sergente Morrow sarà rappresentata quasi esclusivamente dal suo fidato coltello. Questo è probabilmente il marchio di fabbrica della serie Konami e sebbene di primo acchito possa sembrare una limitazione e sfigurare davanti a concorrenti ben più armati, una volta approfondita la dinamica stealth che permea questo prodotto, diventa facile capire che solo grazie a questa lama affilata potrete portare a termine il vostro compito. Ovviamente questo non sarà l’unico strumento di morte utilizzabile e ad esso si accompagneranno pistole, fucili, granate, bazooka e lanciafiamme, da utilizzare quando si viene scoperti o comunque in condizioni critiche. Ovviamente le munizioni al loro interno saranno limitate e il loro uso smodato potrebbe far incorrere il giocatore in guai più grandi di quanto si possa pensare, non appena si premerà il grilletto e si farà riecheggiare uno sparo.
La struttura non lineare della vostra avanzata permetterà agli sviluppatori di creare anche sezioni in cui dovrete disattivare pavimenti elettrificati, inserendo aree nascoste e aggiungendo anche un po’ di esplorazione al tutto, permettendo salti acrobatici sulle pareti e mosse che probabilmente andranno ad accrescere le abilità iniziali.
Tecnicamente il lavoro svolto sembra già piuttosto valido, con animazioni convincenti ed ambientazioni piuttosto varie sia per design che per il contrasto di colori che accompagna le sezioni all’aperto con tramonti dorati dai colori caldi e accesi, all’oscurità dei corridoi e delle stanze che andranno a comporre le fasi all’interno degli edifici. Restiamo in attesa di scoprire se torneranno alcuni temi musicali storici della serie e se le sole tre aree promesse saranno comunque sufficienti a garantire una longevità adeguata a quella che sembrerebbe poter essere una valida alternativa multipiattaforma all’ottimo Shadow Complex. Rimane invece non specificato il supporto ad una modalità multiplayer. Se l’originale poteva vantare una modalità cooperativa per due giocatori, questa possibilità, considerando il tipo di gioco proposto, sembra davvero poco probabile, ma nel caso di sorprese, sarete tra i primi ad essere informati continuando a leggere i nostri aggiornamenti prima dell’uscita fissata per un generico autunno 2010.


– Forti dosi di stealth all’interno di un gameplay solitamente action
– Tanti modi di affrontare i nemici
– Comparto tecnico valido.






Questa riedizione di Rush’N Attack Ex Patriot sembra riuscire ad apportare significative modifiche ad un gameplay che normalmente non prevede altro che sparatorie e azione frenetica. L’introduzione di una meccanica stealth prevede un incedere più ragionato e se gli sviluppatori riusciranno a garantire una buona varietà, legata ad un level design originale, gli utenti potrebbero trovarsi di fronte ad un prodotto singolare e capace di tenere alto il nome che porta. Probabilmente chiunque si aspetti una modalità multiplayer cooperativa rimarrà deluso, ma chi spera invece di poter tornare in azione con il coltello tra i denti, non dovrebbe rimaner deluso. Restate con noi per ulteriori aggiornamenti.




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